Orticole e geodisinfestazione, nuove opportunità dal vapore

Incontro tecnico a cura dell'Università di Torino e Creso. Presentati i risultati delle prove per la disinfestazione del suolo. Cuneo, 28 aprile 2010 ore 14,30

Francesca Bilancieri di Francesca Bilancieri

Questo articolo è stato pubblicato oltre 9 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

geodisinfestazione-con-vapore-lattuga-confronto.jpg

Lattuga: Moretta (CN), Azienda Agricola Demarchi. Durata trattamenti: 4-6-810 minuti

'Impiego del vapore per la geodisinfestazione: nuova opportunità per la difesa delle colture orticole in Piemonte' è il titolo dell'incontro tecnico organizzato dall'Università di Torino (Deiafa meccanica agraria; Agroselviter malerbologia e Agroinnova patologia) con la partecipazione di CReSO e Settore Fitosanitario Regionale.

Nell'incontro - che si  terrà a Cuneo (Facoltà di Agraria, P.zza Torino 3 ) il 28 aprile 2010 a partire dalle 14,30 - verranno presentati i risultati delle prove condotte nel biennio 2008 - 2009 a Boves e presso un'azienda del cuneese utilizzando diverse tecniche di distribuzione del vapore.

Il progetto 'Disinfestazione del terreno da patogeni ed erbe infestanti mediante macchina semovente a guida automatica ad iniezione diretta di vapore'
La messa al bando del bromuro di metile e la forte contrazione del numero di principi attivi autorizzati a livello comunitario stanno riducendo fortemente gli strumenti impiegabili per un'efficace disinfestazione dei terreni agrari.
Ciò ha condotto, negli ultimi anni, a riconsiderare il vapore quale possibile alternativa a basso impatto ambientale. Tale tecnica, utilizzata nel passato e caratterizzata da elevata efficacia ed ampio spettro d'azione (patogeni tellurici, nematodi ed infestanti), fu abbandonata a causa dei costi elevati e della complessa gestione dei trattamenti.

Il progetto di ricerca, finanziato dalla Regione Piemonte, ha avuto come finalità la realizzazione di un sistema di applicazione del vapore per la disinfestazione di terreni orticoli che consentisse di: 
• aumentare il livello di meccanizzazione dei trattamenti, riducendo l'impiego di manodopera, i tempi di lavoro, i consumi di combustibile e, quindi, i costi;
• rendere i livelli di temperatura raggiunti nel suolo più omogenei rispetto alle tecniche comunemente impiegate;
• ottenere un'elevata efficacia nella lotta contro i patogeni tellurici e le infestanti.

Il sistema sviluppato, basato su iniezione diretta di vapore al di sotto della superficie del suolo, è stato sperimentato negli anni 2008 e 2009 presso due aziende orticole piemontesi, valutando l'efficacia nel contenimento di patogeni tellurici e di piante infestanti su pomodoro e lattuga

Descrizione del sistema sviluppato: diffusore ad iniezione sub-superficiale
Il vapore viene applicato al suolo a circa 18 cm di profondità attraverso una serie di iniettori montati su di un telaio portante. Al telaio è applicata una campana che consente di recuperare le eventuali dispersioni di vapore. In questo modo il riscaldamento del suolo avviene contemporaneamente dal basso, mediante gli iniettori, e dall'alto grazie al vapore recuperato sotto la campana.

La sperimentazione in campo è avvenuta installando il diffusore su una macchina semovente a guida automatica (Sterilter S500) prodotta dalla ditta Ferrari Costruzioni Meccaniche equipaggiata con un generatore di vapore a gasolio.

Il trattamento avviene su parcelle con dimensioni pari a quelle del diffusore (circa 5 m2), il quale viene posizionato a passi successivi per il tempo prestabilito.

Sperimentazione in campo e profili termici
La sperimentazione in campo è avvenuta in due siti valutando l'efficacia ottenuta con differenti durate di trattamento.
• Pomodoro: Boves (CN), Centro Sperimentale CReSO. Durata trattamenti: 6 - 8 - 10 min
• Lattuga: Moretta (CN), Azienda Agricola Demarchi. Durata trattamenti: 4 - 6 - 8 -10 min

Profili termici nel suolo
I profili termici rilevati a differenti profondità hanno evidenziato una buona omogeneità nel riscaldamento del suolo, con temperature superiori a 50°C già a partire da 6 min di applicazione del vapore.

 

 

Aspetti di difesa dai patogeni tellurici
I risultati ottenuti sullo stato fitosanitario di piante di pomodoro (cv Cuore di bue) allevate nelle parcelle trattate hanno confermato come la temperatura del terreno raggiunta dopo 6, 8 e 10 minuti di trattamento sia risultata in grado di contenere rispettivamente del 64%, 91,6% e del 95,1% gli attacchi di Fusarium oxysporum f.sp. lycopersici. Quando impiegati da soli, Trichoderma harzianum ceppo ICC012 e T. viride ceppo ICC080 (Remedier) hanno ridotto del 26% la severità degli attacchi del patogeno, mentre l'uso in combinazione con il trattamento con vapore per 6 minuti ha fornito un'efficacia del 91,3% statisticamente simile all'utilizzo del vapore per 6 e 8 minuti. 

Aspetti malerbologici
Il trattamento con vapore ha sempre mostrato un'elevata efficacia erbicida, sia in termini di riduzione delle emergenze di infestanti in pieno campo che di abbattimento della banca semi vitale.

I risultati migliori sono stati ottenuti con durate di trattamento di 10 e 8 minuti; effetti soddisfacenti sono stati osservati già con applicazioni di breve durata (4 minuti).

L'efficacia erbicida è risultata sufficientemente persistente da limitare la presenza delle infestanti per l'intera durata del ciclo colturale, sia in lattuga (circa 40 giorni) che in pomodoro (circa 100 giorni).

Programma dell'incontro tecnico

14.30: Registrazione partecipanti

15.00: Saluti di benvenuto
Saluti del preside della Facoltà di Agraria di Torino, Prof.ssa Elisabetta Barberis

Moderatore: Prof. Pietro Piccarolo- Coordinatore del Progetto (Deiafa, Università degli Studi di Torino)

15.10: Problematiche relative alla difesa delle colture orticole in Piemonte
Michele Baudino (Consorzio di Ricerca, Sperimentazione e Divulgazione per l'Ortofrutticoltura Piemontese CReSO)

15.25: La disinfestazione del terreno: criticità e prospettive
Anna Angela Saglia (Regione Piemonte, Settore Fitosanitario)

15.35: Iniezione sub-superficiale: una soluzione efficiente per la distribuzione del vapore al suolo
Davide Ricauda Aimonino (Deiafa, Università degli Studi di Torino)

15.55: Efficacia dell'impiego della disinfestazione del terreno con vapore nei confronti di patogeni tellurici di colture orticole
Giovanna Gilardi (Centro di Competenza per l'innovazione in campo agro-ambientale Agroinnova, Università degli Studi di Torino)

16.15: Applicazione del vapore al suolo per la gestione delle infestanti
Francesco Vidotto (Agroselviter, Università degli Studi di Torino)

16.35: Discussione 

Per informazioni: Davide Ricauda 
Tel. 011.6708890
e-mail:
davide.ricauda@unito.it
www.agraria.unito.it
www.agrariacuneo.unito.it

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 203.193 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner