Siamo veramente sicuri che mangiare quotidianamente solo e soltanto cibi senza glutine (soprattutto non naturalmente senza glutine) per chi non è celiaco faccia bene? La risposta è no.

 

Alimenti senza glutine: sì o no?

Negli ultimi anni è cresciuta l'idea che mangiare cibi senza glutine permetta di alimentarsi in modo più sano e leggero e che rientri in una dieta per perdere peso, portando ad un forte incremento di questi cibi nelle diete quotidiane di molte persone. Questa credenza però non rappresenta il vero in quanto un consumo quotidiano di questi cibi, per chi non è affetto di celiachia, può portare ad un aumento di peso e al sopraggiungere di malattie croniche. Mangiare senza glutine può portare infatti a delle conseguenze negative tra cui la comparsa di disordini alimentari, carenze nutrizionali, una maggiore esposizione a metalli tossici e un'alterazione della flora intestinale.

 

Il glutine, dal latino gluten (colla), è un complesso proteico presente nel frumento composto principalmente da gliadina e glutenina, che ne costituiscono l'80% della parte proteica. Il glutine ad esempio rende gli impasti più elastici, favorisce la lievitazione ed è un ottimo gelificante.

 

Guarda il video che abbiamo realizzato con Greta Caprara dell'Ieo di Milano per conoscere meglio i segreti della dieta senza glutine

 

Normalmente i cibi senza glutine (dove il glutine viene tolto) sono ricchi di zuccheri, sale e grassi saturi e sono poveri di fibra. Questi eccessi e carenze rappresentano gli elementi da tenere d'occhio. Discorso diverso è da farsi nei cibi che sono senza glutine ma in modo naturale come mais, riso, grano saraceno, quinoa e amaranto: un loro impiego alternato a cereali classici ed integrali può rappresentare un buon modo di comporre una dieta.

 

Che cos'è la celiachia? La celiachia è una malattia autoimmune irreversibile, di cui soffre l'1% della popolazione. In Italia si stima che circa 600mila persone siano affette da questa malattia, anche se gli ultimi dati indicano che i casi accertati siano circa 200mila. Questo significa che 3 celiaci su 10 non sanno di esserlo. Questa malattia è provocata proprio dal glutine che causa un'infiammazione dell'intestino tenue e porta alla regressione dei villi intestinali, con conseguente danneggiamento della mucosa intestinale che non assorbe più i nutrienti causando, quindi, malnutrizione.

 

Per avere maggiori informazioni sulle proprietà nutraceutiche e sugli effetti dei cibi consigliamo di consultare la rubrica Ciboteca italiana, tutto sull'ortofrutta made in Italy. Qui troverai anche delle facili e veloci ricette per mangiare in modo sano, gustoso e sostenibile.

 

All'interno di ogni articolo che troverai in Ciboteca italiana è presente anche una facile e nutriente ricetta per assumere i nutrienti nel migliore dei modi e consumare al meglio dei cibi naturalmente senza glutine: "Riso integrale con lattuga e zenzero", "Tabbouleh di quinoa", "Zuppa di ceci con castagne" e "Pasta e fagioli con cacao" (nella versione con farina di grano saraceno) ad esempio. Tante altre ricette si trovano in Ciboteca italiana, tutto sull'ortofrutta made in Italy: una nuova rubrica di AgroNotizie® per il consumatore che vuole mangiare in modo sano, sostenibile, nutriente e gustoso.

 

Rimanete sintonizzati per conoscere nuove news sulle principali "bufale" agroalimentari.

Potrebbe interessare la sezione "Fake news" sul sito del Ministero della Salute, dove è possibile trovare informazioni sulle principali bufale in genere e anche su quelle legate all'alimentazione (frutta e verdura comprese).

 

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