Contro la presenza di "ferite" ci pensa Poltiglia Disperss®

Il fungicida di Upl presenta un pH intorno alla neutralità e ha come caratteristica il rilascio continuo e costante dello ione rame

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Le buone pratiche di difesa integrata prevedono l'impiego di un sale di rame

All'approsimarsi del riposo vegetativo delle piante arboree, le buone pratiche di difesa integrata prevedono l'impiego di un sale di rame. Ma quale?

Spesso si è convinti che qualunque tipologia chimica di rame possa assolvere il compito di "disinfettare" e abbattere la carica dei patogeni presenti sulla pianta. Questo pensiero è totalmente errato, in quanto i sali di rame a base di idrossido, poltiglie industriali e ossicloruri possono innescare fenomeni di fitotossicità, inducendo la caduta anticipata delle foglie.

Questo comporta la presenza di "ferite", rappresentate dall'inserzione del peduncolo fogliare, esposte all'ingresso di patogeni opportunisti, quali ad esempio il cancro delle pomacee (Nectria galligena) o la batteriosi del Kiwi PSA (Pseudomonas syringae pv. actinidae).
La soluzione per ovviare a tale stress è l'impiego di Poltiglia Disperss® di Upl.

Grazie al suo pH intorno alla neutralità e al rilascio continuo e costante dello ione rame, è garanzia di selettività ed elevata efficienza, il tutto nella formulazione Disperss®, sinonimo di elevata sospensività e miscibilità e di assenza di schiuma e polveri.