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Syllit: per arrivare sani alla raccolta

Anche in autunno Syllit di Arysta LifeScience, a base di dodina, permette di controllare l'occhio di pavone dell'olivo

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Syllit di Arysta LifeScience

Autunno: tornano le piogge e cala la temperatura. L'Occhio di Pavone, rimasto latente per tutto il periodo più caldo, torna a svilupparsi e a fare danno proprio prima della raccolta.
 
Con Syllit è possibile agire in modo sia preventivo sia curativo per mantenere sano l'oliveto senza provocare la caduta delle foglie: Syllit agisce sia curando le vecchie infezioni sia prevenendo quelle nuove. Il suo principio attivo, la dodina, è in grado di penetrare nella foglia eliminando il fungo mentre sta lavorando e di prevenire anche le nuove infezioni, uccidendo il fungo quando, dopo la germinazione della spora, prova ad entrare nella foglia.
 
Le foglie risanate rimangono sulla pianta contribuendo a produrre sostanze nutritive. Syllit non rallenta infatti lo sviluppo della pianta: le foglie continuano a nutrire le olive senza interruzione.
 
Syllit svolge inoltre una forte azione collaterale contro le malattie batteriche come la Rogna dell'Olivo (Pseudomonas savastanoi), con un'efficacia preventiva superiore al rame.
 

Modalità d'impiego

Con Syllit su olivo si possono fare due trattamenti all'anno. Il periodo minimo tra il trattamento e la raccolta è di 7 giorni. Le dosi consigliate su olivo sono: 2-2,5 litri/ha di Syllit 355 SC oppure 1-1,3 kg/ha di Syllit 65 (granuli idrodispersibili).

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