L'agricoltura evolve costantemente. Sono tantissime le opportunità offerte oggi dal digitale, a partire dai droni alla sensoristica, dalle soluzioni Internet of Things, Iot, ai sistemi per la mappatura dei terreni e delle colture, dagli strumenti per l'interconnessione dei macchinari e dei mezzi agricoli fino ai software gestionali. Per conoscere, provare e scoprire le ultime innovazioni l'appuntamento è al Salone dell'Agricoltura Digitale di Fieragricola, organizzato in collaborazione con Image Line, azienda hi tech di Faenza che da oltre trent'anni si occupa di soluzioni digitali per il settore agricolo, al cui network appartiene AgroNotizie.


Il Salone dell'Agricoltura Digitale

La diffusione delle innovazioni digitali permette di utilizzare in modo razionale le risorse, un aspetto sempre più fondamentale così come lo sono la trasparenza dei processi produttivi e la possibilità di certificare ogni passaggio della filiera. Nasce per questo il Salone dell'Agricoltura Digitale di Fieragricola: il primo spazio espositivo pensato per vedere, testare e capire le soluzioni digitali.

"Abbiamo deciso di fare un salone sull'agricoltura digitale perché riteniamo che anche l'informatica sia un 'mezzo tecnico' importante per l'agricoltura - dice Ivano Valmori, ceo di Image Line e direttore di AgroNotizie -. Così come gli agrofarmaci, i fertilizzanti, le sementi, le macchine agricole sono importanti, lo sono anche gli strumenti informatici per orientare al meglio le scelte dell'azienda agricola".

"In pratica l'informatica rappresenta un po' il sistema nervoso dell'azienda agricola. Il problema è che gli agricoltori sono abituati a cose tangibili, proprio per il tipo di lavoro che fanno, mentre l'informatica appare come qualcosa di aleatorio, che non si può toccare, non si può vedere, sembra che dietro l'informatica non ci sia mai nessuno".

Ed è qui che entra in gioco il Salone: "Un evento di questo genere dà fisicità a qualcosa di intangibile, permette agli agricoltori di vedere in faccia le persone che stanno lavorando per fare applicazioni informatiche per l'agricoltura e permette ai tecnici e agli agricoltori di conoscere quali sono le novità di questo settore".


L'importanza dei dati

"Fieragricola è una manifestazione trasversale, in tutti i settori agricoli, così come è trasversale l'informatica in agricoltura - continua Valmori -. Si parla sempre più di digitale per le aziende agricole ma molte volte dietro a questa parola c'è molto disorientamento. In occasione dell'edizione di quest'anno di Fieragricola si inizierà sempre più a parlare di come il dato deve seguire il prodotto agricolo. Partendo da un assioma per me fondamentale: un prodotto agricolo senza le informazioni e senza i dati è solo una commodity, quindi si può fare solo una guerra di prezzo, è l'unica leva su cui si può lavorare. Così come un frumento tenero che non ha una storia è solo un frumento tenero che deve essere messo a confronto con tutti gli altri frumenti teneri che provengono da diverse parti del mondo, da aziende agricole di diverse dimensioni e con differenti costi di manodopera. Il prodotto agricolo che ha i dati (origine, provenienza, tecnica colturale, come è stato prodotto), ha una storia, si può così parlare di racconto del cibo. Non è più una commodity ma diventa una speciality, perché è un prodotto più una storia. E per raccontare storie servono dati, per questo vogliamo fare un Salone sull'Agricoltura Digitale".


Nel 2022 novità per il fascicolo aziendale

I dati sono sempre più importanti per la gestione dell'azienda agricola come spiega Valmori: "Molti agricoltori non lo sanno, ma le informazioni che devono raccogliere relativamente ai trattamenti fitosanitari nel Registro dei Trattamenti e alle fertilizzazioni nel Registro delle Fertilizzazioni e degli Spandimenti da quest'anno, il 2022, entrano a far parte del fascicolo aziendale. Quindi se non hai dati dei trattamenti, delle fertilizzazioni e degli spandimenti non puoi neanche ricevere i finanziamenti che ti arrivano dalla Commissione Europea, dallo Stato Italaino e dalle regioni. Per raccogliere tutti questi dati che servono per entrare nel fascicolo aziendale è necessario avere un sistema informatico che inoltre li controlla. È necessario che l'agricoltore si avvicini sempre di più alla digitalizzazione in agricoltura, se non altro per raccogliere i dati che gli servono per la compilazione del quaderno di campagna. E visto che nella campagna 2020-2021 abbiamo raggiunto il milione di ettari gestiti con Qdc® - Quaderno di Campagna®, vogliamo utilizzare Fieragricola per diventare un punto di incontro dell'informatica in agricoltura con gli utilizzatori di queste soluzioni".

All'area espositiva che vedrà protagoniste le soluzioni di agricoltura 4.0 sarà affiancato uno spazio workshop, per essere aggiornati sulle opportunità offerte dal mondo digitale al settore e per orientare i visitatori nella scelta delle soluzioni più adatte ai diversi modelli produttivi anche con incontri, convegni e approfondimenti.

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