Nocciole, il paradosso olandese

Sono tre le cultivar (Tonda gentile delle Langhe, Tonda Romana e Tonda di Giffoni) registrate in Olanda. Il Mipaaf indagherà per salvaguardare le tipicità italiane

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

Questo articolo è stato pubblicato oltre 4 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

nocciole-nocciola-by-grafvision-fotolia-750x500.jpeg

Registrate all'estero come cultivar nazionali le varietà di nocciole alla base della Dop Romana e delle Igp Piemonte e Giffoni
Fonte foto: © Grafvision - Fotolia

Accade in Olanda: risultano iscritte nel registro nazionale tre varietà di nocciole con toponimi italiani e guarda caso sono tre varietà che corrispondo a denominazioni di origine italiane tutelate in Ue.
Si tratta della tonda gentile trilobata delle Langhe, che in Italia viene commercializzata come nocciola del Piemonte Igp, la nocciola tonda gentile Romana, insignita dalla Dop nocciola Tonda Romana, e la cultivar nocciola tonda di Giffoni, che risponde alla Igp nocciola di Giffoni, prodotta in un ristretto areale della provincia di Salerno.

Cosa che ha attirato l’attenzione del ministero per le Politiche agricole e di alcuni europarlamentari italiani che hanno presentato un’interrogazione sulla possibile violazione dei regolamenti europei sulle Dop e le Igp: le cultivar, in questo caso, afferiscono interamente a produzioni tutelate.

Corrado Martinangelo, della segreteria politica del ministro Maurizio Martina, e originario dell’areale di produzione della nocciola di Giffoni, afferma: ”Ci sono segnali di contraffazione in Olanda per le nocciole italiane, a partire dalla tonda delle Langhe, fino alla Dop Romana e alla tonda di Giffoni. Ho interessato immediatamente l'onorevole Paolo De Castro e l'ufficio del ministero sulla repressione frodi che ha coinvolto sin da subito il Gruppo “Ex Officio" per i relativi provvedimenti in materia. Seguiamo la vicenda per salvaguardare le nostre tipicità”.

Paolo De Castro commenta: “L’Italia vanta il 12% della produzione internazionale di nocciole, una quota di mercato messa in discussione dallo stravagante comportamento olandese. La nocciola Igp di Giffoni coltivata in Olanda? È un paradosso, oltre che una violazione del regolamento comunitario. Per questo motivo ho presentato un'interrogazione alla Commissione europea per capire come sia stata possibile l'iscrizione della nocciola di Giffoni nel registro delle varietà vegetali coltivabili in Olanda”.

“Facciamo un esempio: la tonda di Giffoni è un vanto del nostro Paese e del territorio campano – sottolinea De Castro -  è fra le varietà di nocciole italiane più pregiate e nel 1997 ha ottenuto il marchio Igp, riconoscimento indiscutibile della sua tipicità. Le caratteristiche che la rendono speciale sono infatti figlie del perfetto mix ambientale e climatico di una zona ben precisa della provincia di Salerno, situata tra la valle dell'Irno e la zona dei monti Picentini. I nostri prodotti vanno tutelati al massimo, perché il rischio di contraffazione è sempre dietro l'angolo”.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

Autore:

Tag: prodotti tipici unione europea contraffazione alimentare marchi di tutela

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 234.747 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner