Controllo delle Zeuzera pyrina con feromoni

I diffusori realizzati da CBC (Europe) controllano questa specie polifaga che attacca, fra gli altri, pero, melo, cotogno e noce

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E' consigliata l'applicazione di 300 diffusori/ettaro

La Zeuzera pyrina, presente in tutti i paesi a clima temperato, è una specie ampiamente polifaga a carico di numerose essenze boschive (es. Quercus, Alnus, Acer, Fagus, etc.), di olivo e di agrumi. Tra le più attaccate sono da ricordare pero, melo, cotogno e noce. 
La farfalla adulta è di grosse dimensioni (maschio 50 mm di apertura alare, femmina 70 mm) con ali anteriori e posteriori di colore bianco, ma fittamente maculate di nero. Sul mesonoto spiccano 6 (3+3) grosse macchie bluastre. Le antenne del maschio presentano una caratteristica espansione bipettinata basale.
Lo svernamento avviene come larva di varie età, quindi il periodo di sfarfallamento della specie è molto lungo e può andare da Aprile a Ottobre con due picchi di massima comparsa.
Le femmine, dopo l'accoppiamento, depongono 200 – 300 uova nelle fenditure della corteccia, all'imbocco delle vecchie gallerie, in ferite di innesti, meno frequentemente al colletto o sul terreno.
Le larve, nate dopo un'incubazione di 1 – 3 settimane partono alla ricerca dei teneri tessuti che trovano agli apici vegetativi scavando delle gallerie longitudinali lungo l'asse del ramo. L'attività delle larve è sempre segnalata dall'emissione di rosura.  Durante la crescita la larva fuoriesce dalla vecchia galleria interessando rami sempre più grossi fino ad arrivare, in molti casi, al tronco e al colletto.
L'incrisalidamento avviene al termine della galleria, sotto un diaframma di rosura o un sottile strato di corteccia depressa e senza formazione di bozzolo. Nelle piante in forte vigore vegetativo, si ha la produzione di essudati gommosi. I danni vanno, a mano a mano che procede l'infestazione, dall'essiccamento di foglie e apici vegetativi (in questo potendosi confondere con i danni da Cydia molesta e Anarsia lineatella), di gemme, lamburde e brindilli, fino all'essiccamento di interi rami minati centralmente e soggetti a facili rotture.

I diffusori Isonet Z di Cbc Europe sono costituiti da due microcapillari paralleli di materiale polimerico di colore rosso mattone. Uno dei due contiene un filo di alluminio per permettere l'applicazione sull'albero, mentre l'altro microcapillare è riempito con il feromone specifico.
L'applicazione dei diffusori Isonet Z deve essere effettuata in primavera, alla prima cattura registrata in trappola di monitoraggio o prima. L'applicazione deve essere effettuata nel terzo superiore dell'albero. Importante che il rinforzo sui bordi dell'appezzamento sia applicato nella parte alta della pianta (mezzo metro al di sotto della chioma).
Il dosaggio tipico (indicativo e variabile in funzione della situazione del frutteto) è pari a 300 diffusori/ha, applicati sui rametti laterali senza essere legati troppo stretti per evitare microfessurazioni che possano compromettere la qualità dell'erogazione.

Per informazioni: CBC Europe - Via E. Majorana, 2 - 20054 Nova Milanese - tel. 0362/365079 - fax 0362/41273

Fonte: CBC Europe