Izs Abruzzo Molise, gemellaggio con il Sud Africa per il benessere animale

Partito il progetto con l'Università di Pretoria per gettare le basi di una nuova legislazione sudafricana sulle buone pratiche di allevamento e far riconoscere l'ateneo come centro di collaborazione dell'Oie e punto di riferimento per l'Africa meridionale

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Un gruppo di allievi del corso di formazione del gemellagio Oie tra Izs e Università di Pretoria
Fonte foto: Izs Abruzzo e Molise

Continua l'attività di cooperazione internazionale in Africa dell'Istituto zooprofilattico sperimentale Abruzzo e Molise, che già ha visto la realizzazione di progetti in Eritrea, Zambia e altri paesi centro africani.

Nei giorni scorsi si è concluso il corso di formazione sul benessere animale durante la macellazione, nell'ambito dell'attività di formazione in Sudafrica prevista dal gemellaggio Oie, l'Organizzazione mondiale per la salute animale, tra l'Izs Abruzzo Molise e l'Università di Pretoria.

Il progetto di gemellaggio sul benessere animale in Sud Africa ha una durata di diciotto mesi ed è condotto dall'Izs in qualità di centro di collaborazione Oie per la formazione veterinaria, l'epidemiologia, la sicurezza alimentare ed il benessere animale.

Durante quattro settimane, tra ottobre e novembre, sono stati formati circa cinquanta medici veterinari e ispettori dei servizi veterinari del dipartimento per l'Agricoltura del Governo sudafricano e del Consiglio nazionale delle società per la prevenzione della crudeltà sugli animali, insieme anche a ricercatori e professori dell'Università di Pretoria.

Il corso sulla macellazione è stato articolato su cinque giorni di lezione dal 13 al 17 novembre, tenuto da Luigi Iannetti dell'Izs Abruzzo e Molise e da David Pritchard, già vicedirettore della divisione di benessere animale del dipartimento per l'Ambiente il cibo e gli affari rurali del Regno Unito.

Il corso ha previsto anche attività in tre diversi mattatoi localizzati nella provincia sudafricana del Gauteng, trattando le basi scientifiche e gli aspetti normativi internazionali relativi al benessere animale pre-macellazione e durante lo stordimento e il dissanguamento, con particolare riferimento allo standard Oie e al Regolamento Ue 1099/2009.

Ora, tra le attività da svolgere nei prossimi mesi, è prevista ulteriore formazione in Italia per i ricercatori dell'Università di Pretoria, anche con specifiche attività per approfondire le norme Oie ed europee, con l'obiettivo di gettare le basi per la stesura di una nuova legislazione sudafricana sul benessere animale che sia conforme agli standard internazionali.

L'obiettivo del gemellaggio è quello di migliorare le conoscenze e le competenze del personale sudafricano per consentire alla facoltà di Scienze veterinarie dell'Università di Pretoria di ottenere lo status di centro di collaborazione Oie per il benessere animale, quindi fornire sostegno scientifico e assistenza tecnica agli altri paesi del Sadc, la comunità per lo sviluppo dell'Africa meridionale.

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