Mantenere stabile e produttivo un digestore significa diventare “allevatore di batteri”. Come per ogni tecnica di allevamento, esistono metodi da seguire e parametri da rispettare, in quanto i batteri non sono poi così diversi da suini o bovini. La differenza sostanziale con un allevamento di animali è che i batteri non si possono contare o pesare come le bestie, per cui i processi microbiologici devono essere monitorati utilizzando parametri che forniscono informazioni indirette sull’attività metabolica del digerente.
In questo video, Mario A. Rosato spiega, con il linguaggio semplice e lo stile didattico che lo caratterizza, come le prove respirometriche siano quelle più semplici da realizzare direttamente in impianto e di gran lunga più affidabili rispetto ai parametri di monitoraggio classici degli impianti di biogas (pH, FOS/TAC, conducibilità elettrica…).
Sicurezza, norme e formazione i pilastri dell'agenda di Federacma a Fieragricola 2026. Incontri tecnici, seminari e il format Mech@agriJOBS dedicato alle nuove professionalità della meccanizzazione agricola. Scopri tutti gli eventi
Per i cerealicoltori è oggi indispensabile fare quantità, qualità e rispondere alle richieste della filiera. Di come ottenere questi risultati attraverso una difesa innovativa della foglia si discuterà il 13 febbraio durante un webinar gratuito organizzato da Adama, con la partecipazione del professor Massimo Blandino
Una spezia che nasce da un fiore, lo zafferano è una coltura di nicchia ad alto valore che richiede scelte agronomiche precise. Dalla botanica alla raccolta, fino a resa, prezzo e vendita: una guida completa arricchita dall'esperienza diretta di tre giovani agricoltori
Lo dispone una circolare Agea pubblicata il 2 febbraio scorso. Il termine è prorogato per il solo anno 2026 e rimane al 30 marzo per gli anni successivi
Il Competence Centre aperto da Same Deutz-Fahr in Cina sarà il cuore della ricerca sull’elettrificazione. Un progetto che integra le esperienze del Gruppo e conferma l’impegno per soluzioni sostenibili e tecnologicamente avanzate
Dall'estratto acquoso dei semi germinati del lupino dolce, tutta l'efficacia a basso rischio della natura per difendere orticole e frutticole dalle principali malattie fungine, come botrite, oidio e monilia