Umbria-Cina, un altro passo di avvicinamento

Ricevuta in regione una delegazione della provincia cinese dello Shandong per parlare dei prossimi progetti e delle future collaborazioni tra le istituzioni e le imprese umbre e cinesi

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Il logo della Regione Umbria sullo sfondo del panorama del monte Tai nella provincia di Shandong
Fonte foto: © Matteo Giusti - AgroNotizie

Continuano le iniziative che vedono l'Umbria avvicinarsi sempre di più alla Cina.

Così in questi giorni, una delegazione cinese della provincia dello Shandong, guidata dal vicepresidente Yu Xiaoming, è arrivata in regione, ricevuta nella sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni a Perugia.

"Grazie anche a queste giornate di permanenza in Umbria, i rapporti tra la nostra regione e la provincia cinese dello Shandong sono sempre più solidi e la nostra intenzione è quella di proseguire sul percorso di collaborazione concreta e fattiva intrapresa in questi anni".

E' quanto ha affermato l'assessore regionale alle Politiche agricole, all'ambiente ed alla cultura, Fernanda Cecchini, portando il saluto della Regione Umbria alla delegazione.

L'assessore Cecchini ha ricordato il memorandum di intesa tra Umbria e Shandong, sotto gli auspici dell'ambasciata d'Italia a Pechino, firmato nel 2012, grazie anche alle azioni condotte in Cina dalla Regione Umbria come capofila del progetto di settore sulla sicurezza alimentare nell'ambito del programma Mae-Regioni-Cina avviato dal Comitato intergovernativo Italia-Cina al fine di favorire le intese tra enti territoriali dei due paesi.

Un progetto che nei giorni scorso si è concretizzato anche con la firma di un accordo tra il Parco 3 A, il polo tecnologico per l'agricoltura e l'agroalimentare e il Beijng Ciq.

Oltre che sulla sicurezza alimentare, in questi anni sono maturate iniziative in vari campi: accordi interuniversitari, Umbria jazz a Qingdao, la presenza di imprese umbre nello Shandong.

"Noi siamo fortemente convinti delle potenzialità della cooperazione e dell'interscambio tra Umbria e Shandong, ma possiamo fare molto di più" ha detto Fernanda Cecchini.

Ci sono infatti molti e interessanti terreni di collaborazione, dallo sviluppo delle tecnologie in agricoltura alla chimica verde e all'agroindustria, dal packaging ai sistemi di controllo ambientale alla certificazione della qualità dei prodotti alimentari.

E non in ultimo anche una proposta per partecipare alla realizzazione del nuovo ospedale di Zebo nella provincia di Shandong, attraverso la collaborazione delle strutture sanitarie regionali e delle nostre imprese umbre.

Anche in campo universitario, come ricorda l'assessore, sarà possibile lavorare alla implementazione di nuove collaborazioni che andranno ad aggiungersi a quelle esistenti con le università umbre che già ospitano centinaia di studenti cinesi.

Nell'ambito della cultura, nel prossimo ottobre la compagnia teatrale umbra Human Beings parteciperà al festival internazionale del teatro di Jinan, mentre Umbria Jazz, come nel 2016, organizzerà un concerto a Qingdao, su iniziativa di un comitato di imprenditori italiani.

"Noi - ha concluso l'assessore Cecchini - vi manifestiamo oggi tutta la volontà e l'impegno per rafforzare e rendere più concrete e operative le nostre relazioni. Siamo convinti che la cooperazione tra territori nel quadro dell'internazionalizzazione che oggi viviamo può essere una opportunità di crescita reciproca per le nostre popolazioni ed è nostro dovere implementarla con rigore ed efficacia".

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