Vino e truffe, "I disonesti paghino"

Così il presidente di Assoenologi Giuseppe Martelli commentando l'operazione "Red wine"

Questo articolo è stato pubblicato oltre 7 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

vino-adulterato-fonte-nas-milano.jpg

Un momento dell'operazione 'Red wine'
Fonte foto: © Carabinieri Nas di Milano

Chi viola consapevolmente la legge arrecando danni ingenti all’immagine di un settore principe come quello vitivinicolo deve pagarne le conseguenze affinchè i produttori onesti non continuino a subire danni”. Questo il commento di Giuseppe Martelli, direttore generale di Assoenologi e presidente del Comitato nazionale vini del ministero delle Politiche agricole, in merito alla notizia della frode commerciale che ha coinvolto aziende del Piemonte e che ha portato all’arresto di 13 persone.

Questo forte danno all’immagine del vino italiano - ha aggiunto Martelli - capita in un momento in cui questo settore sta avendo grandi successi all’estero. Gli ultimi dati sull’esportazione elaborati da Assoenologi dicono che, nonostante la crisi, i vini italiani sono sempre più richiesti nel mondo tanto che l’anno appena concluso ha fatto registrare, rispetto al 2011, un incremento in valore delle vendite all’estero del 6,5%, portando il fatturato a 4,7 miliardi di euro”.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 234.747 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner