Assocarni, l'associazione nazionale dell'industria italiana delle carni bovine, ha sottoscritto il rinnovo del contratto nazionale per l'industria alimentare. Successivamente alle decisioni assunte dal consiglio direttivo dell'1 ottobre ed agli ulteriori approfondimenti tecnici effettuati in seno all'associazione, Assocarni prendendo atto della immodificabilità dell'accordo, gia' firmato dalle altre associazioni dell'industria alimentare, ha deciso di sottoscriverlo.
'In un momento in cui la situazione di mercato e' tutt'altro che positiva', ha dichiarato il vice presidente di Assocarni Luigi Pio Scordamaglia, 'il contratto sottoscritto e' generoso ed e' il frutto di uno sforzo significativo fatto dalle aziende del settore in un momento non certo semplice'.
L'Assocarni si attende ora da parte sindacale un apporto costruttivo alla applicazione dell'accordo, per assicurare insieme un adeguato livello di competitività alle imprese e una conseguente tutela dell'occupazione. 
 
La soddisfazione di Fai Cisl
'E' una buona notizia ed una conferma della bonta' complessiva dell'articolato contrattuale', lo afferma il segretario generale della Fai Cisl Augusto Cianfoni commentando la notizia che l'Assocarni, ha sottoscritto il nuovo contratto nazionale per i lavoratori dell'industria alimentare.
Cianfoni ricorda che al precedente rinnovo del contratto, quello del 2005, ben sette associazioni non lo sottoscrissero. 'Al momento', aggiunge Cianfoni, 'solo un'associazione manca all'appello per la sottoscrizione del nuovo contratto: l'Anicav, industria delle conserve vegetali. Il nostro auspicio, ma e' anche il nostro impegno', conclude Cianfoni, 'e' che si ricomponga il fronte della federalimentare, perche' tutti i lavoratori del comparto usufruiscano degli effetti positivi dell'intesa, davvero innovativa, che abbiamo sottoscritto'.