Vacciplant: innovativa soluzione per strategie di difesa del vigneto

A base di laminarina, il prodotto di Upl innesca la risposta difensiva della pianta. Vacciplant® è impiegabile in agricoltura biologica

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Vacciplant® è attualmente autorizzato per il controllo di oidio e peronospora della vite da vino e da tavola (Foto di archivio)
Fonte foto:   © Narin Sapaisarn - Fotolia

Vacciplant® è un agrofarmaco a base di laminarina (45 g/L), un oligo-saccaride estratto dall'alga bruna Laminaria digitata. Vacciplant® è un induttore di resistenza, ovvero innesca la risposta difensiva della pianta.

La laminarina è infatti una "molecola segnale", ovvero presenta una struttura simile ai prodotti di degradazione della parete cellulare dei funghi patogeni (oligo-glucani). La pianta irrorata con Vacciplant®, credendo di essere attaccata da un agente biotico, è indotta ad attivare i meccanismi di autodifesa: nel momento in cui si manifesta l'attacco reale del patogeno, la pianta è pronta a contenerne lo sviluppo e quindi ad autodifendersi. I meccanismi della risposta elicitoria possono essere sia fisici che chimici.

I meccanismi "fisici" prevendono lo schieramento di barriere meccaniche da parte della pianta attraverso l'ispessimento della parete cellulare (processi di lignificazione), la produzione di callosio nelle cellule e la formazione di papille di occlusione che, come suggerisce il termine, impediscono l'avanzamento delle strutture del fungo (austori ed appressori). Tali meccanismi creano così una barriera di tipo meccanico che ostacola il progredire del patogeno.

I meccanismichimici”, da considerarsi prevalenti, sono invece un insieme di reazioni metaboliche, che portano alla formazione di composti (perossidi, fitoalessine, proteine PR) i quali contrastano lo sviluppo dell'agente patogeno.

L'originale meccanismo d'azione della laminarina è stato classificato dal FRAC (Fungicides Resistence Action Commettee - www.frac.info) come P4 (P = Host plant defence induction, 4 = polysaccharide elicitors) con l'importante notazione di basso rischio d'induzione alla creazione di ceppi resistenti. Questo è di particolare rilevanza in un contesto normativo in cui assistiamo ad una progressiva riduzione delle molecole e dei meccanismi d'azione a disposizione per la difesa fitosanitaria.

Vacciplant® è attualmente autorizzato per il controllo di oidio e peronospora della vite da vino e da tavola (l'impiego per il controllo di Plasmopara viticola è autorizzato in deroga per situazioni di emergenza fitosanitaria – ai sensi dell'art. 53, paragrafo 1, del Regolamento (CE) n. 1107/2009 - dal 30 aprile 2021 al 27 agosto 2021). Il suo impiego è esclusivamente preventivo in quanto la completa attivazione delle difese della pianta avviene dopo circa 2-3 giorni dall'applicazione di Vacciplant®, e tale protezione rimane attiva per 6-9 giorni. È importante sottolineare che le piante stressate o malate reagiscono poco o per nulla all'induzione di resistenza.
 
Strategia difesa della vite

Vacciplant® è un agrofarmaco impiegabile in agricoltura biologica.

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