Eolico,verso la competitività e l'integrazione nella rete

Il convegno, organizzato da Anev in occasione della Giornata mondiale del vento, si è tenuto oggi, 13 giugno a Roma

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Anev ha organizzato il convegno nell'ambito della Giornata mondiale del vento
Fonte foto: © jacopodicera - Fotolia

Si è tenuto questa mattina, 13 giugno, il convegno “Eolico: la strada verso la competitività e la piena integrazione nella rete” organizzato da Anev in occasione della Giornata mondiale del vento. Al centro dell'incontro il tema della competitività dell’eolico sulla rete elettrica nazionale, questione centrale per un settore ormai maturo e necessario per il mix energetico nazionale. Il presidente dell’Anev, Simone Togni ha dichiarato che “Il settore dell’energia deve ripartire dall’ottimizzazione e dalla razionalizzazione degli incentivi previsti, privilegiando le fonti che hanno raggiunto una certa maturità a livello tecnologico e che prevedono un’incidenza sostanziale sull’industria nazionale”.

Stefano Saglia, responsabile Energia Pdl, ha commentato: “La percezione dell’eolico in Italia è cambiata. Abbiamo raggiunto un mix energetico che comprende anche le rinnovabili. Oggi le priorità e le sfide sono l’implementazione della rete elettrica nazionale e gli incentivi necessari per chi vuole fare impresa in Italia”. Il presidente Assoelettrica, Chicco Testa, ha dichiarato: “L’obiettivo deve essere rendere le fonti rinnovabili economicamente sostenibili, garantendo le forme di incentivazione necessarie ed evitando di concentrare troppe risorse su una sola filiera, come è stato fatto con il fotovoltaico". Il numero uno di Assoelettrica ha poi aggiunto che è necessario rimodulare l’allocazione delle risorse per offrire nuove opportunità industriali.

L'integrazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili non programmabili e della generazione distribuita, oltre alla partecipazione attiva di tali impianti ai mercati dell'energia, sono obiettivi da perseguire in modo prioritario secondo Gervasio Ciaccia della direzione mercati Aeeg che ha commentato: "Diventa sempre più importante fare in modo che tali impianti prestino servizi di rete e partecipino attivamente alla fornitura dei servizi di dispacciamento. Per raggiungere questi obiettivi, con particolare riferimento alla generazione distribuita è opportuno definire le modalità con le quali Terna, ed eventualmente i gestori delle reti di distribuzione, possano avvalersi di tali impianti per la gestione in sicurezza delle reti elettriche. Quest'ultima considerazione è particolarmente rilevante per quanto riguarda la rete di distribuzione, per la quale la regolazione del servizio di dispacciamento deve ancora essere definita".

“L’Italia ha tutto da guadagnare nel puntare sull’eolico. – ha dichiarato Edoardo Zanchini, vice presidente di Legambiente – Possiamo ridurre le importazioni di carbone e petrolio. Dobbiamo spingere nella direzione di un modello energetico moderno incentrato su efficienza energetica e rinnovabili, ora però servono certezze per la realizzazione degli impianti, a partire dalle procedure di autorizzazione”. Giovanni Battista Zorzoli portavoce del Coordinamento Free ha commentato: “Il titolo del convegno e le caratteristiche delle persone invitate a parteciparvi costituiscono di per sé la conferma del percorso verso la competitività, compiuto dalle tecnologie eoliche, malgrado gli ostacoli, oggi riproposti in una ????nuova veste: registri e modalità delle aste".E' seguito l'intervento di Roberta Benedetti, director Onshore wind in southern Europe in E.On climate & renewables che ha dichiarato: “Oggi E.On, con oltre 4,8 GW di capacità globale da fonte rinnovabile, è uno dei primari operatori internazionali del settore eolico: per mantenere un trend di crescita significativo, E.On ha investito quasi 9 miliardi di euro dal 2007 al 2012 e ha un piano di investimenti costante per sostenere la strategia ‘Cleaner & better energy’ attraverso la riduzione dei costi dell’intera filiera, dalla tecnologia alla produzione, e l’aumento dell’efficienza accrescendo il rendimento degli impianti”.

Il presidente Togni ha infine  il secondo premio giornalistico Anev “Energia del Vvnto” che premierà i lavori pubblicati tra il novembre 2012 e il settembre 2012 su testate italiane, locali o nazionali, che si sono distinti per il valore scientifico, culturale e sociale nel comunicare l’energia eolica, evidenziando la valenza ambientale della produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile.

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