Tutti gli RSU di Verona trattati con le tecnologie Biotec Sistemi

Impianto di pre-trattamento ad umido a Ca' Del Bue (VR)

Questo articolo è stato pubblicato oltre 12 anni fa

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Nel 2000, a Cà Del Bue, è stato attivato un impianto di pre-trattamento ad umido di rifiuti solidi urbani. La struttura, di proprietà della società municipale Agsm di Verona, è stata fornita da una joint–venture composta da Ansaldo Energia S.p.A. e da Snam Progetti S.p.A. Dopo poco tempo l’impianto si è contraddistinto per le cattive prestazioni fornite: il pre–trattamento ad umido non riusciva, infatti, a produrre una sospensione organica priva di sostanze contaminanti tale da bloccare i digestori in poco tempo. Inoltre i contaminanti separati contenevano una percentuale molto elevata di sostanze organiche degradabili. Agsm, TÜV–Germania ed Ansaldo hanno esaminato le tecnologie disponibili sul mercato mondiale per realizzare  il retrofitting della sezione di pre–trattamento ad umido; alla fine della ricerca è stata scelta la tecnologia BTA.


Nel dicembre 2001 Biotec Sistemi s.r.l. ha così firmato un contratto che comprendeva lo smontaggio delle macchine dell’impianto di pre–trattamento ad umido esistente, la modifica delle opere civili, la fornitura e l’installazione delle nuove macchine e, infine, l’avviamento della sezione di pre–trattamento ad umido. Nell’ottobre 2002 l’impianto è stato nuovamente riavviato, rispettando le rigide garanzie di processo che erano state concordate (caratteristiche della sospensione organica e capacità). Inoltre, lo staff tecnico dell’impianto ha osservato con soddisfazione l’assenza di materiale organico degradabile dai contaminanti.

Alcuni dati sull’impianto

Con una capacità dell’impianto di150.000 t/anno di RSU e una capacità della sezione BTA di pre–trattamento ad umido pari a 60000 t/anno, l’impianto comprende una sezione d’incenerimento ed una sezione di digestione anaerobica allo scopo di aumentare la produzione di energia elettrica e di ridurre le emissioni, inviando all’incenerimento soltanto i materiali compatibili dopo aver separato gli inerti e le sostanze organiche. I rifiuti sono vagliati in un vaglio rotante, la frazione minore di 80 mm viene trattata nella sezione di pre–trattamento ad umido, dove viene prodotta una sospensione organica che viene poi digestata anaerobicamente.











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