Biotec Sistemi: nuovo impianto di produzione biogas a Chiusa Pesio

L'impianto sarà alimentato da liquami e letame bovini, silomais e biomasse agricole

Questo articolo è stato pubblicato oltre 11 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

Biotec-Sistemi-impianto-biogas-Chiusa-Pesio.jpg

Impianto di produzione biogas a Chiusa Pesio

Biotec Sistemi mette a segno un altro successo. Tra agosto 2007 e luglio 2008 l’azienda realizzerà il nuovo impianto di codigestione anaerobica di Chiusa Pesio. L’impianto produrrà energia elettrica e termica trattando i prodotti risultanti dai 1.000 capi bovini dell'allevamento della Famiglia Baudino (liquami e letame bovino-13.000 t/a), insilato di mais e altre biomasse agricole (12.000 t/a).

Ma in pratica, come funzionerà?

L'impianto sarà alimentato con prodotti liquidi e solidi e liquidi. I liquami raccolti in una vasca interrata saranno pompati in continuo ai digestori anaerobici, mentre i prodotti solidi verranno prelevati giornalmente dalle diverse sezioni di stoccaggio da una pala frontale che li caricherà in una tramoggia da 70m3. Il letame bovino verrà alimentato giornalmente ai digestori, alcune biomasse saranno conferite all'impianto con regolarità, altre (insilato di mais, sorgo etc) approvvigionate stagionalmente e vengono insilate nei sili orizzontali dell'allevamento.
Il processo di digestione anaerobica verrà condotto in quattro digestori da 2.200 m3 disposti in serie/parallelo. La sospensione digerita verrà trattata in un separatore solido liquido: la frazione solida stoccata fino al suo utilizzo come ammendante in agricoltura; la frazione liquida raccolta nelle vasche di stoccaggio e, infine, una parte della frazione liquida ricircolata nei digestori per mantenere nel processo di digestione il tenore di solido secco desiderato, mentre la parte eccedente utilizzata come fertilizzante agricolo. Il biogas prodotto verrà desolforato e utilizzato per la produzione di energia elettrica e termica destinata agli autoconsumi ed alla vendita.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 188.826 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner