Summer school: estate all'insegna dell'alta formazione

Una panoramica di alcune summer school di interesse agronomico organizzate quest'anno in Italia. Molte si sono già concluse e altre devono ancora partire

di Vittoriana Lasorella

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Le summer school sono dei corsi di formazione intensivi di breve durata e di alta qualità che spesso conferiscono anche Crediti formativi universitari (Foto di archivio)
Fonte foto: © Sensay - Adobe Stock

Di solito in estate ci si prende una pausa, dal lavoro e dallo studio. Per gli instancabili però le opportunità di continuare a coltivare le proprie passioni ci sono. Le scuole estive o summer school sono delle importanti opportunità di formazione professionale e personale organizzate proprio nei mesi estivi.

Sono dei corsi di formazione intensivi di breve durata (da uno a quattro settimane) e di alta qualità che spesso conferiscono anche Crediti formativi universitari (Cfu). Organizzati da università o altri enti di formazione, le summer school sono generalmente destinate a laureati triennali o magistrali, dottorandi, ricercatori ma anche professionisti e dipendenti pubblici e privati.
Consistono in lezioni frontali e lezioni pratiche che spaziano su temi vari di attualità, specifici e di approfondimento. La maggior parte delle volte le summer school sono rivolte ad un pubblico internazionale e di conseguenza sono tenute in lingua inglese. Inoltre, causa Covid-19 molte sono state convertite in modalità online.

Perché partecipare ad una summer school? È a tutti gli effetti una vacanza, ma estremamente formativa e arricchente. Si approfondisce una tematica di studio, si guadagna qualche credito, si pratica una lingua straniera, ma soprattutto si ha l'opportunità di entrare in contatto e scambiare opinioni con esperti del mondo accademico e lavorativo. Sono molto seguite nei mesi estivi ma esistono anche spring school, autumn school e winter school.


Le opportunità nel settore agrario

Ecco solo alcune summer school di interesse agronomico organizzate quest'anno in Italia. Molte si sono già concluse e altre devono ancora partire.

L'Università di Foggia ha organizzato la summer school in "Econometrics in agricultural sciences" rivolta a dottorandi e postdoc di università italiane ed estere e a studenti di laurea triennale e magistrale. Lo scopo è quello di formare professionisti in analisi quantitative di dati economici per la ricerca in ambito economico agrario.

Il dipartimento di Scienze agrarie e forestali dell'Università della Tuscia lo scorso giugno ha proposto la summer school in "Advanced Genotyping". E' stata presentata una panoramica delle più comuni tecniche avanzate di genotipizzazione ed è stato insegnato come tradurre tali informazioni in pratiche di coltivazione. Si è discusso in particolare di miglioramento della disponibilità di sementi e varietà adatte alla produzione biologica e a basso input.

L'Università di Pisa ha da poco concluso la summer school in "Insects as feed and food". In vista di un aumento di interesse nei confronti degli insetti commestibili, nel corso si è parlato del contesto europeo, della struttura legislativa dei sistemi di allevamento e delle applicazioni pratiche degli insetti come alimento umano e animale e del loro valore nutrizionale. La summer school si è svolta online in inglese ed era accessibile a studenti, professionisti del settore pubblico e privato, imprenditori e accademici.

Nell'ambito del progetto Olea (Oil learning experience in Apulia), il dipartimento di Studi umanistici e il dipartimento di Scienze agro-ambientali e territoriali dell'Università di Bari Aldo Moro hanno lanciato la summer school dedicata all'olio d'oliva "Storia e innovazione nella filiera olivicolo-olearia". Il corso è partito questa settimana e terminerà il 23 luglio 2021 e ha l'obiettivo di preparare figure professionalmente qualificate ad operare nel campo della filiera con specializzazione sugli aspetti della produzione di olio a basso impatto ambientale e di elevata qualità in ambiente mediterraneo.

Il dipartimento di Scienze agrarie dell'Università degli studi di Napoli Federico II ha tenuto una summer school internazionale in "Legno e carboni nell'ecologia della foresta mediterranea: identificazione anatomica e tratti funzionali per interpretare i cambiamenti climatici passati e attuali" aperta a giovani ricercatori di tutto il mondo. Il corso ha presentato una panoramica di metodi, strumenti e approcci di base e innovativi per l'analisi di campioni vegetali per ricostruire la vegetazione passata e valutare la plasticità delle specie ai cambiamenti ambientali, al fine di fare proiezioni per il futuro delle foreste e degli arbusti mediterranei.

Sempre all'Università di Napoli si è conclusa la summer school sulla transizione ecologica e digitale. Un corso che ha avuto l'intento di produrre riflessioni, approfondimenti e conoscenze sulla transizione ecologica e digitale verso la Next generation Eu con il supporto del ministero della Gioventù. Nonostante sia stata una summer school legata prettamente all'ambito sociologico, hanno partecipato anche professori del dipartimento di Agraria dell'Università di Napoli oltre che enologi.

"Cibo e innovazione nella transizione rurale: il caso Toscana", questo il nome di un'altra summer school organizzata dall'Università di Pisa che ha promosso discussioni sul contributo alla produzione di cibo delle aree rurali esplorando l'impatto delle piccole aziende agricole sulla transizione rurale sostenibile.

L'Università di Milano-Bicocca propone quest'anno diverse summer school, molte delle quali cominceranno a settembre e ottobre 2021. Tra queste "The Anthropocene: a new epoch for the earth, a new challenge for humanity: a transdisciplinary approach to the theoretical, practical aspects of sustainability”. L'Antropocene è una nuova epoca geologica, segnata da un'impronta umana indelebile. Gli obiettivi del corso saranno quelli di fornire un quadro di riferimento culturale transdisciplinare riguardo agli aspetti storici, agli impatti dell'Antropocene insieme agli strumenti della sostenibilità e del ripristino ambientale presentando approfondimenti tematici relativi al settore chimico, geologico e ambientale. E' possibile iscriversi entro il 10 agosto 2021.

Un'altra summer school dell'Università di Milano-Bicocca è "Forum dei giovani ricercatori sulla biomassa sostenibile e il cambiamento climatico”. Durante il corso giovani ricercatori presenteranno soluzioni innovative, promettenti e compatibili con il mondo attuale in vista dei cambiamenti climatici. E' possibile iscriversi entro il 15 settembre 2021.

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Tag: formazione scuole università

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