Coldiretti Torino, Fabrizio Galliati riconfermato presidente

"Le sfide del futuro saranno incentrate sulla nostra capacità di valorizzare l'istintività dei nostri prodotti, consentendo alle aziende agricole di realizzarsi come produttrici di cibo di qualità, legato al territorio", così il presidente a seguito della nomina

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Fabrizio Galliati durante il suo discorso a seguito della rielezione come presidente di Coldiretti Torino

Fabrizio Galliati, imprenditore agricolo di Verrua Savoia (To), è stato riconfermato presidente di Coldiretti Torino. Ad eleggerlo l’assemblea elettiva dei presidenti di sezione, riunitasi lo scorso 12 febbraio 2016 al Centro congressi lingotto fiere. Tra i presenti: Roberto Moncalvo, presidente nazionale Coldiretti, Delia Revelli, presidente Coldiretti Piemonte, Antonio De Concilio, direttore Coldiretti Piemonte e Michele Mellano, direttore Coldiretti Toino.

“In primo luogo il nostro impegno va nella direzione di valorizzare le produzioni agricole in modo che gli imprenditori ricevano un prezzo giusto che tenga conto di tutti i costi di produzione” ha affermato, subito dopo la nomina, Galliati. “Un giusto prezzo che deve riuscire a valorizzare tutta una serie di voci: il costo delle materie prime, la qualità delle produzioni, il ruolo delle imprese a presidio e difesa del territorio. Un’emergenza, per gli imprenditori agricoli torinesi, è rappresentata dal problema degli ungulati che portano gravi danni alle produzioni agricole, con i risarcimenti che arrivano sempre troppo in ritardo e la cui legittimità deve essere notificata”. “In merito al nuovo Psr, l’apertura dei primi bandi ha evidenziato alcune criticità che l’assessorato regionale all’Agricoltura si è impegnato a risolvere, a beneficio dei veri imprenditori agricoli e delle aziende professionali in modo che possano sfruttare al meglio le risorse disponibili.

Il presidente ha poi concluso: “Le sfide del prossimo futuro saranno incentrate sulla nostra capacità di valorizzare l'istintività dei nostri prodotti e consentire così alle aziende agricole di realizzare appieno il loro ruolo di produttori di cibo di qualità legato al territorio, ma anche di lavorare e svolgere un ruolo positivo in campo ambientale e sociale, a beneficio del settore come dell’intera società”.

Scheda Fabrizio Galliati, presidente Coldiretti Torino
Fabrizio Galliati, quarant’anni, coniugato con Alessia e padre di Luca ed Andrea, è titolare dell’azienda florovivaistica Vivai Galliati, sita nel comune di Verrua Savoia. L’azienda è specializzata nella produzione di rose, piante da frutta ed arbusti ornamentali da esterno.

Galliani è in Coldiretti sin dal 1994, quando è entrato quale componente del Movimento giovanile. Un anno dopo, nel 1995, è eletto delegato provinciale dei giovani, una carica che ha mantenuto fino al 2001. Dal 1999 al 2008 ha ricoperto la carica di presidente del Consorzio agricolfidi Torino e dal 2008 al 2010 è stato componente del cda di Agricolfidi nord ovest, in rappresentanza della federazione torinese.

Dal 2012 è una membro del consiglio di Coldiretti Torino e da gennaio 2015 è presidente di Coldiretti Torino, subentrato al settimese Roberto Moncalvo, presidente nazionale di Coldiretti da novembre 2013.

Il nuovo consiglio direttivo di Coldiretti Torino
I componenti del consiglio sono suddivisi in base all’ambito territoriale.
  • ambito territoriale di Bussoleno: Sergio Barone, di Sant’Ambrogio.
  • ambito territoriale di Caluso: Flavio Mondino, di Mazzé.
  • ambito territoriale di Carmagnola: Maria Bono, di Pancalieri; Giovanni Mosso, di Carmagnola e Simone Gili, di Villastellone.
  • ambito territoriale di Chieri: Bartolomeo Ronco, di Chieri e Alberto Rosso, di Pecetto Torinese.
  • ambito territoriale di Chivasso: Fabrizio Galliati, di Verrua Savoia; Ornella Cravero, di Casalborgone e Danilo Rossetto, di Chivasso.
  • ambito territoriale di Ciriè: Paolo Odetti, di Caselle Torinese e Dario Chiadò Cutin, di Cafasse.
  • ambito territoriale di Cuorgnè: Domenico Vercellone, di Castellamonte.
  • ambito territoriale di Ivrea: Mauro Canale, di Piverone.
  • ambito territoriale di Pinerolo: Cristina Danna, di Perosa Argentina; Roberto Vicino, di San Secondo di Pinerolo; Claudio Mullineris, di Pinerolo e Piero Odetti, di Scalenghe.
  • ambito territoriale di Rivarolo: Mauro Bollero, di Feletto e Flavio Abbà, di Favria.
  • ambito territoriale di Rivoli: Franco Buri, di Collegno e Mario Cumino, di Rivoli.
  • ambito territoriale di Torino: Paolo Lana, di Torino.
Il consiglio direttivo è completato da: Daniela Bruno, di Pinasca, delegata provinciale Donne impresa; Bruno Mecca Cici, di Leinì, delegato provinciale Giovani impresa; Pierluigi Cavallino, di Poirino, presidente provinciale pensionati; Elena Gariglio, di Moncalieri, presidente provinciale Terranostra e don Antonio Bortone, consigliere ecclesiastico provinciale.

L’assemblea ha inoltre eletto il Collegio dei revisiori dei conti, composto da Gianfranco Ippolito, Stefano Anselmo e Pietro San Martino ed il Comitato dei probiviri, composto da Marcello Bossi, Elio Guglielmino e Luca Angeleri.

Fonte: Coldiretti

Autore: G R

Tag: organizzazioni agricole nomine

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