Flora 2008 punta sui buyer del bacino del Mediterraneo

21-23 novembre 2008, Ercolano (Na): al via la più importante rassegna di floricoltura del Mezzogiorno

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La locandina della quattordicesima edizione di Flora

Produttori e grandi buyer dei Paesi della sponda sud del Mediterraneo saranno i protagonisti della quattordicesima edizione di Flora, la più importante rassegna professionale del Mezzogiorno dedicata alla floricoltura e al florovivaismo ornamentale in programma dal 21 al 23 novembre 2008 presso il Nuovo Mercato dei Fiori di Ercolano (Napoli).

"Focalizzeremo l'attenzione soprattutto su Egitto, Marocco e Tunisia - dichiara il responsabile organizzativo, Piergiovanni Navarro - Paesi nei quali la domanda florovivaistica è in forte espansione e che, quindi, possono rappresentare interessanti sbocchi commerciali per le nostre imprese".
La mission di Flora è promuovere la produzione florovivaistica della Campania e dell'intero Mezzogiorno sui mercati esteri. Nel corso del Trade Flower Meeting, evento di punta di Flora, gli espositori-esportatori avranno l'opportunità di stringere accordi commerciali con importanti buyer provenienti non solo dai paesi del bacino del Mediterraneo, ma anche dall'Europa Orientale, altro mercato emergente.

Il Trade Flower Meeting è strettamente collegato con "Costiera dei Fiori", il programma di marketing territoriale promosso dall'Assessorato regionale all'Agricoltura e alle Attività produttive e che mira a promuovere, tutelare e valorizzare le preziose risorse di un vasto territorio rurale - prime fra tutti le produzioni florovivaistiche - in Italia e, soprattutto, all'estero.
Proprio in linea con "Costiera dei Fiori", la prossima edizione di Flora si prefigge di valorizzare ancora di più, partendo dalla floricoltura, i numerosi attrattori turistici dell'area vesuviana: patrimonio storico-artistico, culturale, enogastronomico e paesaggistico-ambientale. "L'obiettivo - sottolinea Navarro - è promuovere le eccellenze turistiche del nostro territorio tra gli espositori, i visitatori e i buyer esteri che possono fungere, nei loro Paesi, da testimonial dell'area vesuviana".
Per raggiungere l'obiettivo, Flora ospiterà una nuova, interessante iniziativa: gli Educational tour, grazie ai quali "offriremo l'opportunità ad un numero ristretto di buyer esteri - spiega il responsabile organizzativo della rassegna - di conoscere non solo produzioni e tecniche di coltivazione all'avanguardia, ma anche la storia e le bellezze del nostro territorio". I buyer saranno ospitati ad Ercolano durante i tre giorni di Flora.

La macchina di Flora si è, dunque, rimessa in moto. Ed è una macchina davvero imponente, visto che si tratta della rassegna, leader in Italia e seconda in Europa, nel segmento del fiore reciso ed è giunta a rappresentare un punto di riferimento imprescindibile per gli operatori non solo italiani ma anche esteri. Di anno in anno, infatti, cresce il numero delle aziende espositrici e dei visitatori provenienti da Europa (Olanda, Spagna, Germania, Francia, Belgio, Romania, Croazia), America (U.S.A, Brasile) e dai paesi extra-europei dell'area mediterranea (Israele, Libano, Tunisia, etc.).

La rassegna è organizzata dalla Cooperativa Masaniello - costituita da circa 200 floricoltori che quotidianamente conferiscono i loro prodotti garantendo la più completa gamma di articoli, secondo i requisiti qualitativi previsti dal marchio "Fiori della Campania" - in collaborazione con il Consorzio per lo sviluppo della Floricoltura nel Meridione ed il sostegno dell'Assessorato all'Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania, dell'Assessorato all'Agricoltura della Provincia di Napoli e di Agripromos, azienda speciale della Camera di Commercio di Napoli.

 

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