Agricoltura di precisione, il master dell'Università della Tuscia

Aperto a tutti i laureati di I livello, vuole formare gli esperti dell'agricoltura del futuro

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Nell'edizione 2021 le lezioni frontali saranno erogate a distanza, mentre le esercitazioni saranno svolte in presenza nel rispetto delle normative in vigore

Formare delle persone che possano guidare le aziende nella transizione verso l'agricoltura digitale e di precisione: agronomi, ma anche ingegneri, informatici, o esperti dei processi ambientali e biologici, pronti a sfruttare al meglio quanto di buono viene offerto dalla tecnologia.

Questo l'obiettivo del master in agricoltura di precisione, offerto dall'Università della Tuscia, che vuole contribuire a colmare l'attuale carenza di figure professionali oggi disponibili sul mercato del lavoro in grado di operare in questo settore.

L'agricoltura di precisione, sulla base delle informazioni fornite da tutti gli strumenti tecnologici esistenti, ha l'obiettivo di razionalizzare le pratiche agricole, migliorando l'efficienza e riducendo lo spreco di risorse, l'impatto ambientale ed i costi. Mai prima d'ora era stato possibile avere tanti strumenti di monitoraggio di quello che succede nei nostri campi. Sensori a terra, in reti wireless, oppure montati sulle macchine agricole. Sensori su droni o su satelliti, i cui dati sono ottenibili a basso costo o gratis.
Tutto ciò permette di conoscere in tempo reale il microclima, le caratteristiche del suolo, l'accrescimento della coltura e quanto avrà prodotto ciascun metro quadrato di campo, ottenendo una mappa e capendo cosa è andato bene e cosa male.

Per non parlare della robotica, ormai entrata a pieno titolo, ad esempio, nella zootecnia, con sistemi di mungitura e di alimentazione automatizzati ed in grado di tener conto delle esigenze del singolo animale. La quantità di dati raccolti, utili anche per la tracciabilità e la verifica della sostenibilità ambientale delle produzioni, è enorme, e si parla di big data, la cui gestione richiede l'uso di algoritmi di machine learning e di intelligenza artificiale.

Anche in Italia, con l'estrema diversità e qualità dei sistemi agricoli, la transizione verso un'agricoltura di precisione e digitale è già in corso e sarà sempre più inevitabile. E' però necessario formare esperti e tecnici in grado di operare in questo settore in piena espansione, dotati di competenze multidisciplinari che conoscano le tecnologie ed i loro principi applicativi e siano in grado di ragionare ed applicare soluzioni in un'ottica di sistemi complessi come quelli agricoli.


Il master a 360 gradi

Il master è realizzato in collaborazione con le Università di Firenze, Padova, Teramo e Salerno, il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) ed il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (Crea). Ciò consente di avvalersi di docenti esperti e di fama nazionale ed internazionale, tra i più attivi nella ricerca in agricoltura di precisione e digitale in Italia.

I moduli didattici spaziano dalla sensoristica, telerilevamento, sistemi informativi Gis, analisi di dati spaziali e temporali, meccatronica agricola e robotica, fino ad aspetti riguardanti le tecniche agronomiche di precisione (semina, fertilizzazione, irrigazione, raccolta e mappatura delle produzioni) e la zootecnia. Una parte importante del master è costituita da esercitazioni pratiche e dallo stage in azienda.

Nell'edizione 2021 le lezioni frontali saranno erogate a distanza, mentre le esercitazioni saranno svolte in presenza (presso diverse aziende e centri all'avanguardia in Italia nell'applicazione dell'agricoltura di precisione), nel rispetto delle normative in vigore.

Il costo d'iscrizione al master, che è aperto a tutti i laureati di I livello, è di 3mila euro.

Per l'iscrizione e per leggere il bando è possibile visitare questa pagina, mentre per maggiori informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria didattica del master (remondini@unitus.it) o al direttore del master Raffaele Casa (rcasa@unitus.it).

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