Decreto sviluppo, incentivi alla meccanizzazione agricola

Carlini, presidente Unacma: 'Dealer in difficoltà, serve un regolamento attuativo'

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70 milioni di euro nel pacchetto di incentivi per la meccanica agricola

"Il decreto sviluppo che il Consiglio dei ministri si appresta a varare rappresenta uno strumento di grande utilità per la filiera della meccanizzazione agricola. Auspichiamo, però, per ottenere il massimo dell'efficacia del segmento relativo all'agricoltura, che venga convocato un Tavolo interprofessionale per concordare un regolamento attuativo".

Così afferma Guglielmo Carlini, presidente di Unacma, l'Unione nazionale dei commercianti di macchine agricole aderente a Confcommercio. Proprio l'associazione dei dealer di macchine agricole ha intessuto un dialogo serrato e costruttivo con l'Esecutivo e con autorevoli esponenti del Parlamento.

Tutto questo dovrebbe portare all'approvazione di un pacchetto di incentivi per la meccanica agricola e per l'edilizia, con una dote di oltre 70 milioni di euro. Una cifra rilevante, ma certamente non esaustiva per la filiera. Per questo Unacma sollecita l'adozione di criteri specifici, per evitare dispersione di risorse o una eccessiva concentrazione a vantaggio di una categoria piuttosto che di poche tipologie di mezzi.

"Sicurezza sul lavoro e tutela dell'ambiente dovranno essere due aspetti da tenere in adeguata considerazione – specifica Carlini – e le risorse dovranno essere ripartite secondo le diverse categorie di macchine agricole, per fasce di potenza, senza dimenticare le attrezzature".

Per garantire la corretta assegnazione degli incentivi, Unacma sollecita l'adozione di un software specifico, "per sapere in tempo reale il budget a disposizione".

All'interno del dialogo di filiera, Carlini raccomanda che Unacma possa svolgere un ruolo comunque privilegiato nella fase di istruzione delle pratiche, dal momento che proprio i dealer saranno chiamati ad anticipare i finanziamenti.

Importante anche la celerità nell'attuare il provvedimento. "La vendita di macchine agricole sta registrando una flessione del 30% rispetto allo scorso anno – analizza Carlini – e per i dealer questa situazione non è sostenibile ulteriormente. Molti versano in difficoltà, con forti cali di vendite, di consegne e di fatturazioni, proprio alla vigilia di un pacchetto di incentivi strategico per tutta la filiera".

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