Con una superficie impegnata di 101 mila metri quadrati netti, l’Esposizione di EIMA International – che si tiene a Bologna del 15 al 19 novembre prossimo – segna il suo massimo storico. Per raggiungere questa estensione, maggiore di circa 12 mila metri quadrati rispetto allo scorso anno, saranno installati nel quartiere fieristico quattro padiglioni provvisori climatizzati. Nelle strutture di BolognaFiere saranno esposti oltre 25 mila modelli di macchine e attrezzature per ogni lavorazione agricola, forestale, agroalimentare, nonché per la manutenzione del verde e per il giardinaggio, prodotte da oltre 1.700 industrie costruttrici (altre aziende sono attualmente in lista d’attesa e si prevede quindi che il numero di partecipanti possa crescere ulteriormente). La rassegna – che da questa edizione assume cadenza biennale inserendosi in modo più razionale nel calendario dei grandi eventi espositivi a livello mondiale – è suddivisa nei tradizionali 14 settori merceologici, ma prevede, sulla scorta della positiva esperienza dell’edizione 2005, anche la presenza di padiglioni multisettore, per quelle case costruttrici che producono una vasta tipologia di macchine e che intendono presentare all’interno di uno stesso stand la propria linea completa.

I dati statistici, forniti dalla società organizzatrice Unacoma Service, vedono il maggior numero di espositori nel settore della componentistica, accessori e parti di ricambio (427), seguito dal settore del giardinaggio e cura del verde, che nell’ambito dell’esposizione si distingue come “EIMA Garden” e che conta 268 ditte espositrici.
L’alto numero di costruttori esteri – 440 pari al 26% del totale, provenienti da 40 Paesi – conferma il carattere internazionale della manifestazione, che vedrà la presenza di visitatori da ogni parte del mondo e la partecipazione di 35 delegazioni estere ufficiali. In termini numerici sono gli Stati Uniti il Paese straniero maggiormente rappresentato (61 case costruttrici), ma molto significativa è anche la presenza europea, con la Germania, la Spagna e la Francia che contano rispettivamente 59, 54 e 44 aziende partecipanti. La presenza di costruttori da Paesi come Stati Uniti e Germania, che si collocano insieme con l’Italia ai vertici mondiali per capacità produttiva e qualità dei mezzi meccanici, dimostra lo spessore tecnico della manifestazione, che si rivolge soprattutto al pubblico dei professionisti della meccanizzazione, e che nei suoi 36 anni di storia ha promosso l’innovazione attraverso il concorso Novità Tecniche e attraverso ricchi calendari di convegni e incontri su temi quali l’evoluzione della domanda di tecnologie nelle diverse aree del mondo, le nuove frontiere della ricerca, gli standard qualitativi e i requisiti di sicurezza per le varie tipologie di mezzi.

Anche per l’edizione 2006 EIMA offre un calendario di eventi di particolare interesse e di respiro internazionale, fra questi il convegno sull’evoluzione dei consumi e degli stili alimentari in Europa, il cambiamento generazionale nelle aziende agricole europee, la rassegna internazionale di film di fiction, organizzata in collaborazione con il DAMS di Bologna, nei quali la macchina agricola costituisce un elemento significativo, simboleggiando il legame dell’uomo con la terra, il riscatto delle comunità rurali, la forza di una tecnologia amica che si oppone ai capricci di una natura imprevedibile.

Per ulteriori informazioni: www.eima.it