Psr Marche, il bando per i Pif in zona sisma

A disposizione 8,1 milioni di euro per realizzare progetti integrati di filiera nelle zone colpite dal terremoto. Scadenza il 12 settembre prossimo. All'interno il bando e la modulistica scaricabili

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Marche, aperto il bando per i progetti integrati di filiera nelle zone colpite dal terremoto
Fonte foto: Matteo Giusti - Agronotizie

E' aperto nelle Marche fino a settembre il bando per il finanziamento dei Progetti integrati di filiera (Pif) nella zona colpita dal terremoto.

L'obiettivo generale è quello di stimolare la partecipazione degli agricoltori in ogni fase della filiera e trasferire al settore primario una maggiore quota di valore aggiunto per le produzioni agroalimentari, anche tramite la riduzione dei costi organizzativi e di transazione.

Per farlo i Pif permettono l'apertura contemporanea di più sottomisure del Psr, che in questo caso sono: la sottomisura 1.1 A relativa alla formazione, la 1.2 A relativa all'informazione, la 3.1 sulle certificazioni di qualità, la sottomisura 3.2 sostegno per attività di informazione e promozione, svolte da associazioni di produttori nel mercato interno, la misura 4.1 sul sostegno agli investimenti nelle aziende e la 4.2 relativa alla trasformazione dei prodotti, la sottomisura 16.2 per i progetti pilota e l'azione 6.4.5 per il finanziamento di punti vendita extra aziendali. Con una disponibilità totale pari a 8,1 milioni di euro.

Possono partecipare al bando come beneficiari gli imprenditori agricoli singoli o associati, le associazioni di produttori, le imprese di lavorazione, trasformazione e commercializzazione del settore agroalimentare, le imprese commerciali di prodotti agroalimentari, che devono sottoscrivere un contratto di filiera oltre che individuare un soggetto capofila del progetto.

I partecipanti devono presentare un progetto integrato di filiera che preveda: la descrizione generale del progetto integrato di filiera, la descrizione del soggetto promotore e del suo ruolo, l'individuazione dei soggetti partecipanti e dei soggetti esterni coinvolti e dei loro ruoli, le esigenze formative e le azioni informative e le attività di animazione previste, le esigenze degli eventuali progetti pilota e il business plan del progetto.

Tutti gli investimenti fissi e gli impianti sono interamente localizzati in uno dei comuni del cosiddetto cratere del sisma.

Riguardo agli aiuti agli investimenti materiali e immateriali, per le tipologie di intervento e per le relative spese ammissibili, il bando fa riferimento alle singole misure attivate che sono riportate nel testo del bando.

Le domande corredate dai documenti richiesti e dal progetto di filiera devono essere inviate tramite il portale Siar entro le ore 13:00 del 12 settembre 2019.
Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda alla pagina web dedicata e al testo integrale del bando.

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