Il 22 ottobre si è svolto a Fognano (Ravenna) l’incontro “Le prospettive del rame nella difesa delle piante” – presentato su Agronotizie N. 8:  

Tre elementi importanti hanno determinato la necessità di un confronto sull’evoluzione del ruolo del rame in fitoiatria:

-          in primis, le “peculiarità tecniche del prodotto (tuttora utili pur in presenza della moderna, ampia disponibilità di fungicidi di sintesi)”, insieme “alla sua origine naturale, che lo rende prezioso in agricoltura integrata e soprattutto biologica”. L’intervento del Prof. Brunelli del Di.Pro.Val. – Università di Bologna – ha approfondito, in quest’ottica, le attività del rame sui patogeni e sulla pianta nel corso della prima relazione della giornata;

-          in secondo luogo, gli ultimi sviluppi normativi legati ai vincoli all’impiego di tale sostanza attiva: dal Reg. CE N. 473/2002, il quale modifica gli allegati I, II e VI del regolamento (CEE) n. 2092/91 del Consiglio relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e all'indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari e che stabilisce norme dettagliate per quanto concerne la trasmissione di informazioni sull'impiego di composti di rame, alla Circolare applicativa N. 1 del 4 aprile 2002

-          infine, l’evoluzione del mercato dei prodotti rameici, che ha subito in Italia una flessione del 35% negli ultimi 5 anni, passando dalle 6.300 tonnellate di ione rame del 1995 alle 4.105 tonnellate del 2001. (“Aspetti normativi e di mercato” sono stati presentati nella relazione del Dr. F. Mazzini – Servizio Fitosanitario Regionale dell’Emilia-Romagna – e del Dr. G. Spada del Catev-CRPV.)

Un quadro generale relativo all’agricoltura biologica emiliano-romagnola è stato fornito dal Dr. Francesconi della Prober, il quale ha sottolineato che “se nel breve periodo occorre puntare ad attività sperimentali per ottimizzare l’utilizzo del rame (basse dosi, prodotti coadiuvanti, nuovi prodotti, …), nel medio e lungo termine vanno ricercate soluzioni alternative all’uso di questo prodotto volte ad aumentare le naturali difese delle piante e a riequilibrare gli ecosistemi”.

A conclusione degli interventi nel corso della mattinata, il Dr. Filippini ha presentato EuCuTF, Task Force Europea creata da un gruppo di aziende europee attive nella produzione e commercializzazione del rame, la quale – fra l’altro – sta già conducendo studi di laboratorio che consentiranno di dimostrare come il rame – anch’esso iscritto nella 3a lista della direttiva 91/414/EC concernente l’obbligo della revisione periodica delle sostanze attive ammesse al commercio – possa continuare ad essere un valido alleato dell’agricoltore nella protezione delle colture.

Nel pomeriggio, l’incontro ha visto il succedersi delle presentazioni delle innovazioni tecnologiche proposte dalle aziende produttrici, frutto degli sforzi profusi nella ricerca di preparati commerciali efficaci nonostante la notevole riduzione delle dosi di utilizzo di principi attivi rameici.
Di seguito presentiamo un breve elenco degli interventi con i link per approfondimenti.

 

1. Tradizione ed innovazione tecnologica per il futuro dei fungicidi rameici (Nicola Gelmetti, Isagro S.p.A.)

Il WG di Isagro è il risultato della nuova tecnologia formulativa dei prodotti rameici di Isagro

In particolare, sono stati presentati i nuovi prototipi ICC 015WG, il nuovo ossicloruro di rame al servizio delle basse dosi e ICC 087SC (flowable), una pasta innovativa per ottimizzare il rame applicato alle colture

Link: http://fitogest.imagelinenetwork.com/tabella_isagro.cfm

 

2. Idrossisolfato di rame: innovazione tecnologica Cerexagri (A. Bergamaschi, Cerexagri Italia)

La Poltiglia Bordolese Disperss contiene il rame nella sua forma più attiva e più stabile, la Brocantite di sintesi associata al gesso (idrossisolfato di rame), che le conferisce minore sensibilità alle variazioni del pH rispetto ad altre poltiglie bordolesi costituite da differenti sali di rame.

Link: http://fitogest.imagelinenetwork.com/dettaglio.cfm?numreg=11040

 

3. Kocide 2000 (Rame Idrossido): la tecnologia Griffin per un approccio innovativo nella riduzione delle dosi di impiego (G. Valentini, Griffin Europe, Italian Branch).

Kocide 2002 http://fitogest.imagelinenetwork.com/dettaglio.cfm?numreg=10573

Cuprantol Ultramicron: http://fitogest.imagelinenetwork.com/dettaglio.cfm?numreg=10630

 

4. Solfato di rame tribasico: formulazione innovativa in sintonia con le nuove evoluzioni applicative dei prodotti cuprici (A. Capella e L. Capuzzi, Sipcam S.p.A.)

Cuproxat Liquido: http://fitogest.imagelinenetwork.com/dettaglio.cfm?numreg=7888

 

5. Ossido rameoso: principali caratteristiche della nuova formulazione ultramicronizzata (D. Sandroni, Chimassò Italia)

COBRE NORDOX super 75 WG è un fungicida di contatto super micronizzato formulato in granuli idrodisperdibili. Grazie alla dimensione delle particelle,compresa tra 1 e 5 µm, di cui l’80% inferiore ai 2 µm, a un'elevata biodisponibilità, aderisce tenacemente ed in modo uniforme  alla superficie fogliare, è fortemente resistente al dilavamento ed è dotato di buona persistenza. Prove di campo hanno dimostrato che la riduzione delle dosi, da 1500 g a 500 g di rame metallo non impatta significativamente l'efficacia, riducendo contestualmente i fenomeni di fitotossicità.

Link al prodotto: http://fitogest.imagelinenetwork.com/dettaglio.cfm?numreg=10632

oppure http://www.chimasso.it/schedaprodotto.cfm?numreg=10389

 

6. Sviluppi e prospettive per la Riduzione delle Dosi di RAME mediante nuove Formulazioni con Amino Acidi e Peptidi (P. Maini, Sicit 2000)

Presentati i risultati degli studi condotti su Peptiram 5 e 7

Peptiram 5: http://fitogest.imagelinenetwork.com/dettaglio.cfm?numreg=11271

 

Servizio fitosanitario regionale dell'Emilia-Romagna:
http://www.regione.emilia-romagna.it/fitosanitar/