Celli, due nuovi brevetti

EIMA International 2010 - Celli presenta la fresatrice in grado di operare in tutte le condizioni di terreno e un dispositivo che permette un cambio più veloce delle zappe nelle fresatrici

Contenuto promosso da Celli, FederUnacoma S.u.r.l.- Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l'Agricoltura, Unacoma Service s.u.r.l.
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EIMA International 2010, la sede dell'azienda forlivese Celli

Celli, azieda forlivese conosciuta per la qualità e la durata delle sue macchine (frese, erpici, vangatrici, trinciatrici) presenta ad EIMA International 2010 con due nuovi brevetti applicati alle sue macchine: una fresatrice in grado di operare efficacemente in tutte le condizioni di terreno e un dispositivo che permette un cambio molto più veloce delle zappe nelle fresatrici.

L'azienda forlivese vanta oltre 60 modelli diversi di macchine agricole con larghezze di lavoro che vanno dagli 80 cm ai 7 metri ed accoppiabili a trattori con potenze da 15 a 360 cavalli.
La loro progettazione è realizzata tutta all’interno dell’azienda e le macchine sono tutte prodotte in Italia utilizzando solo componenti di provenienza italiana ed europea e vendute in tutto il mondo. Ogni giorno vengono serviti clienti grandi e piccoli, operanti nelle condizioni più varie e con esigenze di coltivazione spesso diversissime.
Si va dai frutteti e vigneti in Italia alle enormi estensioni australiane passando per le risaie coreane o giapponesi.

L'azienda
Celli opera nel mercato da oltre 50 anni, da quando Alfredo Celli cominciò a costruire i primi erpici per l'agricoltura nel garage di casa, e oggi conta 90 dipendenti e un fatturato che supera i 12 milioni di euro.
Le decine di brevetti registrati in questi anni testimoniano la vocazione, mai venuta meno, a migliorare e innovare continuamente nel panorama della meccanizzazione agricola, introducendo negli anni numerose novità tecniche che oggi vengono considerate degli standard di mercato.

Dalla prima sede in via Firenze - e una filiale in Corea - l'azienda si è trasferita nella zona industriale forlivese in via Masetti 32. E' qui che si progetta, si coordina tutta l'attività produttiva e si vendono gli oltre 4.000 pezzi l'anno che, usciti dagli stabilimenti, sono pronti ad aiutare gli agricoltori in ogni angolo del globo.

EcoStar, addio biocidi
Il 2012 sarà un anno importante per l’agricoltura. Anche gli ultimi biocidi ancora ammessi andranno a fare compagnia al bromuro di metile e per la disinfestazione e disinfezione dei terreni si dovrà completamente cambiare pagina.


EcoStar

Celli propone una soluzione innovativa: EcoStar. Si tratta di una macchina molto particolare, messa a punto in anni di collaborazione con l’Università di Pisa, capace di agire sul terreno fino a una profondità di circa 20/30 centimetri operando una sorta di pastorizzazione dello stesso con benefici notevoli sia sulla qualità che sulla quantità delle colture. Il tutto utilizzando solo vapore e calce viva.

Rispetto ad altri macchinari in grado di svolgere trattamenti termici per la disinfestazione del terreno, la macchina (brevettata in tutto il mondo) offre il vantaggio di operare sia da sopra che da sotto il terreno, iniettando vapore mediante due barre.

Il trattamento del terreno con EcoStar è inoltre risolutivo nei confronti di funghi patogeni quali Pythizium, Sclerotina e, negli ultimi anni, Fusariosi della lattuga e della rucola.

L’esperienza triennale sul campo ha evidenziato che i terreni trattati con EcoStar hanno ad esempio prodotto il 20% in più di rucola e il 30% in più di lattuga. Ma anche ravanelli, basilico, pomodori, patate, fragole hanno registrato incrementi produttivi in alcuni casi con percentuali a due zeri. Maggiore quantità, ma anche un miglioramento apprezzabile della qualità dei prodotti

Tra gli ulteriori vantaggi, è possibile trapiantare o seminare dopo 24 ore dal trattamento evitando il fermo della serra per alcune settimane come avviene (o dovrebbe avvenire) nel caso di impiego di fumiganti chimici.

EcoStar, fase di lavoro

Il trattamento del suolo con vapore e sostanze a reazione esotermica consente inoltre un anticipo di produzione che, a seconda del periodo colturale varia dai 5 ai 10 giorni. Questo significa che per colture a ciclo breve ripetuto è possibile mediamente, a parità di stagione colturale, effettuare un ciclo di coltivazione in più con riflessi importanti sulla redditività aziendale.

Va inoltre ricordato che l’ossido di calcio o calce viva utilizzata da BioFlash può essere utilizzato anche in agricoltura biologica. i costi di esercizio sono inferiori rispetto all’impiego delle tradizionali fumigazioni.

EIMA International 2010 - Pad. 25 Stand A/3

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