Sulky Burel tra i migliori per il Sima 2007

In cima alla classifica il dispositivo di ottimizzazione della distribuzione di concime granulato

Questo articolo è stato pubblicato oltre 13 anni fa

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La qualità generale ottenuta con spandiconcime per granulati minerali con grande fronte di lavoro, attualmente è soddisfacente. Tuttavia, finora la larghezza di lavoro non poteva essere modellata in condizioni reali, in modo da ottenere una distribuzione perfettamente omogenea, qualunque fosse stata la forma della parcella. Così come il DPAE (Dispositivo proporzionale all'avanzamento elettronico) permette di compensare le variazioni della velocità reale, Ecovision permette di compensare le irregolarità tra passaggi consecutivi  ed evita i sovradosaggi e/o sottodosaggi a bordo campo. Questa innovazione  è resa possibile grazie ad una gestione spaziale (DGPS) delle strisce di concime distribuite al suolo, ma anche grazie al sistema di regolazione SULKY DPX che funziona con l’intervento di un  distributore orientabile per fare variare in continuo la larghezza di distribuzione. 
Ecovision individua, in tempo reale, da una parte la distanza dal passaggio precedente e, dall’altra, le quantità già distribuite al  momento di quel passaggio. Ottimizza così la copertura calcolando la curva inversa di erogazione rispetto a quella precedentemente distribuita. Adatta quindi il flusso della distribuzione nel modo migliore al contesto parcellare (funzione che viene ad aggiungersi a quella del DPAE ed alla ottimizzazione della dose), e la forma della striscia di concime distribuito al suolo, per fornire un apporto ottimale. La distribuzione si conclude ai bordi delle parcelle dove Ecovision, in combinazione con il sistema SULKY Tribord, permette di compensare i sovra e sotto dosaggi delle passate precedenti. Con Ecovision, il distributore di concime si auto-adatta alle condizioni reali di terreno : parcelle di forma irregolare, imprecisioni nell’avanzamento, angoli di parcella, voltate… Permette di limitare molto l’impatto ambientale (inquinamenti diffusi), e presenta numerosi vantaggi da un punto di vista agronomico (riduzione del sovradosaggio, migliore distribuzione delle proteine…) ed economico (rendimento più omogeneo e migliore valorizzazione del concime).

Fonte: Sima

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