Syngenta e Cascina Pulita, insieme per la salvaguardia dell'ambiente

Si rinnova la partnership per la promozione di buone pratiche agricole con l'obiettivo di realizzare una Linea guida per la gestione sostenibile dei rifiuti in azienda agricola

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Le soluzioni proposte vogliono contribuire a soddisfare le crescenti esigenze per un'economia circolare in agricoltura

Syngenta, azienda leader in agricoltura a livello mondiale, e Cascina Pulita, leader nell'erogazione di servizi ambientali per il settore agricolo, rinnovano la collaborazione volta allo sviluppo e alla promozione di servizi e nuove tecnologie che favoriscano la competitività e la semplificazione nella gestione dei rifiuti in azienda agricola.

Sfruttando l'esperienza di Cascina Pulita, nell'ambito delle soluzioni innovative per il riciclo e riutilizzo dei rifiuti agricoli sviluppate nel progetto "Zero Scarti", e il modello evoluto di sostenibilità aziendale Interra Farm® di Syngenta, le due aziende intendono proporre nuove tecnologie e buone pratiche rivolte ad agricoltori, tecnici e contoterzisti.

Nello specifico, Syngenta e Cascina Pulita hanno l'obiettivo di realizzare una "Linea guida per la gestione sostenibile dei rifiuti in azienda agricola", documento che, grazie al coinvolgimento di esperti del settore e operando nel massimo rispetto delle normative, vuole stimolare l'adozione di comportamenti virtuosi nella gestione delle confezioni dei prodotti fitosanitari.

Come per le precedenti "Linee guida", l'iniziativa verrà diffusa attraverso specifici eventi formativi, con lo scopo di promuovere atteggiamenti responsabili e incoraggiare i necessari adeguamenti strutturali in azienda.

Un impegno specifico è legato alla misurazione dei risultati, derivanti dall'applicazione delle linee guida, attraverso la raccolta di dati relativi alla tecnologia "Zero Scarti" di Cascina Pulita, espressi in modo congruente con il metodo di valutazione dell'impronta ambientale di prodotto "Product Environmental Footprint" (PEF) contenuto nello schema nazionale denominato "Made Green in Italy". 

Le soluzioni proposte vogliono contribuire a soddisfare le crescenti esigenze per un'economia circolare in agricoltura, inserendole in un modello di sostenibilità che coniughi la promozione delle buone pratiche agricole con grandi risultati in termini di salvaguardia dell'ambiente.