"L’Alleanza rappresenta 5.100 cooperative, 720.000 soci produttori e dà lavoro a 94.000 occupati, il 56% assunti a tempo indeterminato. Il fatturato complessivo è di 34,2 miliardi di euro, il 24% del valore della produzione agroalimentare italiana". Queste le parole di Maurizio Gardini nominato presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane – Settore agroalimentare, costituita da Fedagri-Confcooperative, Legacoop Agroalimentare e Agci-Agrital. Incarico di copresidenti per Giovanni Luppi e Giampaolo Buonfiglio, presidenti rispettivamente di Legacoop Agroalimentare e di Agci-Agrital, nel corso della seconda Assemblea unitaria.
 

L’Alleanza delle Cooperative Italiane nel settore agroalimentare – ha commentato Gardini – non è solo un segnale forte, chiaro e tangibile nel percorso da più parti auspicato di semplificazione della rappresentanza, ma è stata da noi concepita come luogo di progettazione e di stimolo per favorire un migliore posizionamento della cooperazione agricola nell’economia del Paese”.
 

Semplificare, rafforzare e migliorare la rappresentanza sono obiettivi – ha commentato Buonfiglio – che dovremo tuttavia continuare a perseguire anche nei prossimi anni, insieme a una sempre maggiore efficienza nel fornire servizi alle cooperative associate”.
 

Da dove nasce la decisione di stare insieme? Luppi non ha dubbi: “Stiamo insieme per essere più forti, perché si mettono in comune esperienze, conoscenze e saperi, si creano reti sempre più ampie ed articolate, per essere competitivi e affrontare le difficoltà e le sfide che caratterizzano i mercati. Valorizziamo le cose che ci uniscono arricchendoci delle reciproche diversità: la nostra è anche una prova di democrazia e di capacità di confronto e di dialogo”.
 

Con lo stesso spirito e con le stesse modalità – ha concluso Gardini – vorremmo approcciare e intensificare le nostre relazioni con tutte le altre componenti della rappresentanza sindacale”.