Bruna d'oro: una manifestazione da record

Oltre 220 i capi in concorso. Grande successo anche per la 40° mostra del Libro genealogico

Questo articolo è stato pubblicato oltre 12 anni fa

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Foto Ennevi

Gli allevatori della razza Bruna italiana hanno concluso con numeri da record i festeggiamenti di 'Bruna d'Oro', la manifestazione organizzata da Anarb (Associazione nazionale degli allevatori della razza Bruna) nell'ambito della 108° Fieragricola di Verona in occasione del 50° anniversario di fondazione dell'associazione. Oltre 220 il numero dei capi in concorso, un record assoluto nella storia dell'associazione per una mostra nazionale. Ottima la partecipazione degli allevatori e delle rispettive associazioni provinciali e regionali. I brunisti doc sono convenuti in congruo numero nella sede storica scaligera della loro mostra nazionale del Libro genealogico giunta alla 40° edizione. Un centinaio gli espositori presenti, dalla Sicilia (Siracusa e Ragusa) e dalla Puglia (Bari e Taranto) passando per Potenza, L'Aquila, Genova, Parma e Verbania, fino a Cremona, Mantova, Lodi, Brescia, Bergamo, Como, Varese e Sondrio per la Lombardia, Padova, Verona, Vicenza, Treviso e Belluno per il Veneto. Eccellente la rappresentazione del territorio con molti stand delle rispettive organizzazioni. Alla presenza di un gremito pubblico di spettatori, gli allevatori della razza Bruna italiana hanno ripercorso insieme le tappe più significative della storia dell'associazione nazionale nell'ambito di una sempre più suggestiva coreografia scenografica. Uno spettacolo che ha visto anche la proclamazione della campionessa 'Bruna d'Oro', la nota Dengorda dell'azienda agricola Croce Grande di Martina Franca (Taranto) vincitrice anche dell'edizione 2007 e della sua riserva Lumaca di Marco Giannoni, Premia, Verbania. 'Una delle migliori mostre nazionali degli ultimi anni' è stato il commento del giudice unico Alcide Patelli coadiuvato dai colleghi europei provenienti da Austria, Francia, Germania, Romania, Slovenia e Svizzera per il Gran Premio della giuria internazionale.
Il 50° anniversario dell'Anarb ha visto anche l'organizzazione di un convegno internazionale con la presentazione di un opuscolo storico che resterà negli annali dell'associazione. Tema del convegno, dal titolo 'I nostri primi 50 anni di Selezione per la Qualità', non sono stati solo i primi cinquant'anni di storia degli allevatori italiani della razza Bruna, ma anche le più innovative, future evoluzioni tecnico-scientifiche del settore. Dopo l'apertura dei lavori da parte del presidente Anarb, Pietro Laterza, per gli indirizzi di saluto sono intervenuti Claudio Valente, vice presidente vicario di Veronafiere, Francesco Pasti in rappresentanza della Banca Popolare di Verona, Agostino Casapullo dirigente del Mipaaf, Nino Andena presidente dell'Associazione italiana allevatori. Le relazioni sono state tenute da Enrico Santus, direttore Anarb (Bruna d'Oro, Anarb in 50 anni di storia), Alessandro Nardone, Università della Tuscia, Viterbo (50 anni di progressi nella ricerca e nella selezione), e da Georgios Banos, Aristotle University di Salonicco, Grecia (Dalla selezione massale alla selezione genomica: il futuro di un lavoro iniziato 50 anni fa).
Il prossimo appuntamento a Verona per gli allevatori della razza Bruna sarà nel 2010 con l’European Brown Swiss Championship, il campionato europeo riservato alle vacche in latte patrocinato dalla Federazione europea della razza Bruna.

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