Gli agricoltori europei riuniti nel Copa- Cogeca chiedono alla Commissione europea un intervento urgente per fermare le importazioni di agrumi contaminati dal virus della macchia nera provenienti dal Sudafrica nel 2014, dopo il rapporto pubblicato dall'Efsa, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare.
 
In particolare, il segretario generale Pekka Pesonen, chiede che venga intensificato il monitoraggio sulle importazioni provenienti da altri Paesi come il Sud America, dove è stata rilevata la malattia. "I sistemi fitosanitari dell'Ue - dice Pesonen - devono essere rafforzati per proteggere meglio l'Unione europea".
La questione verrà discussa oggi con gli Stati membri.

Nel rapporto dell'Efsa si conferma l'elevato rischio che la macchia nera entri nell'Ue e che si diffonda non solo tra gli agrumi.
Nel 2013 sono state scoperte 38 partite di agrumi contaminati arrivate dal Sudafrica e fermate alle frontiere europee.
 
"Non vogliamo trovarci nella stessa situazione - sottolinea Pesonen -. Per il 2014 vogliamo misure efficaci prima dell'avvio delle importazioni a marzo. Le 400mila tonnellate di prodotto importate dal Sudafrica non devono mettere a rischio le 10 milioni di tonnellate prodotte nell'Ue".