Campania, si organizza il contrasto alla cimice asiatica

Il prossimo 10 marzo riunione a Napoli con i tecnici per affinare il monitoraggio del fitofago. Già tracciata una mappa di massima dei siti per i lanci dell'antagonista Vespa samurai

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

cimice-asiatica-halyomorpha-halys-by-marco-uliana-adobe-stock-750x501.jpeg

In Campania la Cimice asiatica è presente, ma finora non si è mai sviluppata al punto da provocare danni rilevanti
Fonte foto: © Marco Uliana - Adobe Stock

Il Servizio fitosanitario della Regione Campania si sta organizzando per contrastare sul nascere l’eventuale incremento infestante della già presente cimice asiatica (Halyomorpha halys) in regione. Il fitofago allo stato è già rilevato in tutte le cinque province, ma non sembra - fino ad ora – aver prodotto danni rilevanti.

In un incontro tenutosi lo scorso 18 febbraio, il Servizio fitosanitario ha informato i rappresentanti dei produttori sulle iniziative attualmente previste a livello regionale, secondo quanto previsto dal “Programma d’azione nazionale per il contrasto della cimice asiatica” messo a punto dal ministero delle Politiche agricole.

“A differenza di quanto sta accadendo nelle regioni del Nord Italia, la cimice asiatica non ha ancora causato danni degni di nota a carico delle produzioni agricole campane, ma la sua accertata presenza nonché il potenziale pericolo derivante dall’elevata polifagia, ha indotto il Servizio fitosanitario regionale a seguire con estrema attenzione la diffusione del fitofago e ad adottare tutte le misure possibili per contrastarlo" è scritto in una nota del Servizio fitosanitario.

“Il monitoraggio del territorio ai fini della verifica della popolazione di cimice asiatica presente è la prima azione necessaria da attuare e per la quale le organizzazioni professionali hanno raccolto subito l’invito a collaborare" aggiunge la nota.

Per una migliore realizzazione dell’attività di monitoraggio prevista è stato programmato per il prossimo 10 marzo presso la sala convegni della Regione Campania - Centro Direzionale di Napoli Isola A6, un incontro con i tecnici a vario titolo coinvolti.

Inoltre, è previsto il controllo biologico della cimice asiatica attraverso il rilascio dell’ovoparassitoide Trissolcus japonicus (Vespa samurai), solo a seguito dell’approvazione da parte del ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, in siti individuati secondo i criteri definiti dal Tavolo tecnico-scientifico nazionale di coordinamento cimice asiatica composto da rappresentanti dei Servizi fitosanitari regionali e degli enti di ricerca.

In occasione dell’incontro del 18 febbraio, è stata condivisa con le organizzazioni professionali presenti la localizzazione di massima dei siti dove effettuare i lanci ed è stata richiesta collaborazione per le fasi successive: individuazione dei corridoi ecologici, informazione e sensibilizzazione dei produttori operanti nelle aree prescelte.

Il Servizio fitosanitario infine ricorda come “la presenza di adulti di cimice asiatica deve essere tempestivamente segnalata al Servizio fitosanitario regionale all’indirizzo e-mail servizio.fitosanitario@regione.campania.it o attraverso la sezione Segnalazioni dell’App Servizio fitosanitario Campania scaricabile su tutti i dispositivi elettronici mobili".

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 222.335 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner