Klimaenergy, per un futuro più sostenibile

Bolzano, 8-10 ottobre 2008: sarà la prima fiera specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali

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Il logo del KlimaEnergy, che riproduce la targa ideata da Heinz Waibl

La sfida dei prossimi anni sarà risparmiare energia e produrla con sistemi alternativi: chi opera in comparti produttivi quali industria, alberghi, artigianato e nelle pubbliche amministrazioni e fa quindi largo consumo di energia, deve affrontare fin d'ora queste tematiche.

Dopo KlimaHouse, la fiera leader in Italia per l'efficienza energetica e l'edilizia sostenibile, Fiera Bolzano organizza Klimaenergy, la nuova fiera specializzata dedicata alla produzione di energia da fonti rinnovabili per usi commerciali, in previsione dall'8 al 10 ottobre 2008 nel quartiere fieristico di Bolzano. L'evento sarà incentrato sui temi inerenti a soluzioni e applicazioni delle energie rinnovabili, e saranno in mostra prodotti e servizi appartenenti soprattutto ai settori fotovoltaico, solare termico, geotermia, biomassa, biogas, eolico, idroelettrico, cogenerazione, celle a combustibile, idrogeno, biocarburanti, distribuzione energia, istituzioni di ricerca.

La sua collocazione non è certamente casuale, in quanto in Alto Adige si fa uso di quasi tutte le forme di energia rinnovabile: il 60% dell'energia utilizzata dalle aziende presenti sul territorio e dagli enti pubblici locali viene prodotta dall'energia solare, idrica, eolica, da biomassa e da biogas. L'Assessore Provinciale all'Ambiente Michl Laimer ha recentemente affermato: "E' letteralmente esplosa la richiesta proveniente dall'estero e dalle altre regioni italiane di know-how altoatesino nel settore dell'efficienza energetica nell'edilizia, vedi anche il grande successo di CasaClima. Nel campo della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile, ma soprattutto in quello delle energie rinnovabili, la nostra provincia occupa un ruolo chiave rispetto agli altri Paesi". 

Klimaenergy è l'unica fiera del settore dedicata agli usi commerciali delle energie rinnovabili e pertanto si rivolge in primo luogo ai responsabili per la produzione e la distribuzione d'energia negli enti pubblici, agli operatori dell'industria, anche alberghiera, e dell'artigianato con alto fabbisogno energetico, agli operatori di aziende dei settori che generano biomassa (alimentare, legname ecc.), a coloro che operano in aziende agricole e in aziende di distribuzione, agli investitori e, ovviamente, ai progettisti di impianti tecnologici.

 

All'interno della manifestazione si terrà anche il Klimaenergy Award 2008, un concorso a partecipazione gratuita che coinvolge quei comuni italiani che negli anni passati hanno promosso o cofinanziato progetti nel campo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica. I comuni partecipanti, divisi in 3 categorie a seconda del numero di abitanti, sottoporranno i loro progetti a una giuria indipendente, composta da esperti, che li giudicherà sulla base di criteri quantitativi e qualitativi. 

I criteri quantitativi riguardano il risparmio di Co2 (sia in termini assoluti che in termini relativi, ovvero Co2 per abitante). I criteri qualitativi riguardano il valore aggiunto: ecologico ed economico, la possibilità di adattare il progetto anche alla realtà di altri comuni, il grado di innovazione, il coinvolgimento e la sensibilizzazione della popolazione. Per ogni categoria saranno eletti i tre progetti migliori e, in un evento speciale durante la fiera saranno infine eletti i vincitori delle singole categorie. Tutti i comuni partecipanti, in ogni caso, saranno invitati a partecipare alla fiera e a presentare i loro progetti al pubblico.

I vincitori riceveranno un incentivo per partecipare con uno stand alla prossima edizione di "Klimaenergy" e la targa "Klimaenergy Award 08". Quest'ultima è stata ideata da Heinz Waibl, autorevole protagonista nella grande storia della grafica, del design e della cultura artistica italiana e internazionale, che l'ha progettata pensando a ogni dettaglio e rendendola universale e comprensibile a qualsiasi livello. I quattro elementi (Klima, Energy, Award, 2008), assemblati a 45° rispetto alla base, danno l'effetto visivo cinetico di una "turbina eolica" e, la compattezza del carattere tipografico (Akzidenz Grotesk), ne rende efficacia visiva; questi sono i principi ai quali si è ispirato Waibl per l'ideazione del marchio che potrebbe diventare un emblema di vivibilità energetica. Anche i colori assumono un'importanza visiva legata ad un significato ben preciso: il rosso come il riscaldamento del "klima", il blu come "enery" rinnovabile compatibile, il giallo oro come premio "award" e il verde per un 2008 pieno di speranza per il futuro.

Waibl ha mostrato il suo coinvolgimento in queste tematiche anche attraverso alcuni commenti personali: "Sono onorato di essere stato interpellato per l'ideazione del premio", afferma "Un applauso per l'organizzazione di una manifestazione per un tema di emergenza attuale. La terra è sotto assedio, chiede aiuto, ma nessuno sente il lamento. Klimaenergy sarà una sirena?", chiede il designer e asserisce: "Klimaenergy Award è importante perché coinvolge i comuni e le province che sono le istituzioni più vicine alla realtà della vita delle persone, che possono favorire e/o criticare direttamente quello che deve essere deciso per realizzare il bene comune in merito all'acqua, l'aria, il gas, l'energia elettrica, il riscaldamento, la spazzatura, la viabilità, il traffico, in una parola, la vita di tutti i giorni, di tutti noi". 

Fonte: Fiera Bolzano

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