Cereali, nasce la prima Op "made in Molise"

L'Op Cereali Centro Sud punta ad aggregare 600 soci agricoltori mediante sette cooperative, mentre sono quattro gli stoccatori che hanno già aderito all'iniziativa

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

Questo articolo è stato pubblicato oltre 3 anni fa

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OP Cereali Centro Sud punta ad un contratto di filiera e già fervono i contatti con l'industria molitoria e della pasta
Fonte foto: © lily - Fotolia

Nel Mezzogiorno d’Italia assediato dai cali di prezzo sui mercati delle principali produzioni c’è chi investe e si organizza, come racconta il rapporto Svimez nelle sue anticipazioni, e fonda una nuova organizzazione di produttori, per contrastare la crisi e aiutare gli agricoltori a crescere in competitività e qualità delle produzioni, tutelando il reddito delle aziende agricole.
 
Succede in Molise, dove è nata la prima Op sui cereali della Regione. Si chiama Op Cereali Centro Sud e ha sede a Termoli.

L'Op – che è già operativa - ha trovato riscontro positivo con i contatti avuti con l'industria molitoria. Il presidente Luigi Roberto Pinti spiega: “L'Op è costituita da quattro cooperative ed una società agricola. Le quattro cooperative sono state costituite da produttori collegati a quattro centri di stoccaggio situati nei comuni di Montenero di Bisaccia, Palata, Guglionesi e Jelsi. In questo modo la commercializzazione del grano passa dalle mani degli stoccatori a quella degli agricoltori tramite l’Op”.

E la Op ha un obiettivo ambizioso, riportato in un documento dell’organizzazione: “Interagire con le altre Op di cereali presenti sul territorio nazionale al fine di costituire una Associazione nazionale Op cereali (Aop), affinché i produttori siano protagonisti e non spettatori nelle scelte dell’intera filiera agroalimentare".
 
Pinti sottolinea che al momento “Si stanno definendo le adesioni di altre tre cooperative collegate ad altrettanti centri di stoccaggio, di cui una è situata in Abruzzo”.
 
Le quattro cooperative che hanno già aderito tramite i centri di stoccaggio, stanno facendo sottoscrivere le adesioni e finora si sono raggiunti circa 150 soci agricoltori: “Ma puntiamo di raggiungere i 600 soci entro i primi di settembre, quando verrà richiesto il riconoscimento alla Regione Molise – afferma il presidente, che sottolinea come - è stato mostrato molto interesse da parte dei pastifici che abbiamo avuto modo di incontrare e propensi ad un contratto di filiera per la prossima campagna agraria”.

La Op Cereali Centro Sud è nata dopo un anno di contatti ed incontri, il 23 maggio 2016, quando un Comitato promotore formato da agricoltori e commercianti, con il supporto del collegio degli agrotecnici, ha realizzato un progetto ambizioso, costituendo nel Molise la prima organizzazione di produttori per i cereali.
Le cooperative agricole costituiscono il fondamento della operatività dei produttori agricoli soci, insieme ai depositari stoccatori (commerciati), anch’essi fondamentali perché presenti su tutto il territorio.
 
“In pratica tutte le movimentazioni, sia dei prodotti che delle materie prime, non subiscono variazioni per gli agricoltori – spiega Pinti - solo che la commercializzazione non la effettuano più gli stoccatori, ma i produttori tramite l’Op”.
 

Scopi sociali
L’organizzazione di produttori dovrà assicurare la programmazione e l’adeguamento della produzione alla domanda dal punto di vista quantitativo e qualitativo. Si punta a ridurre i costi di produzione e stabilizzare i prezzi. Promuovere pratiche e tecniche produttive ecocompatibili per migliorare la qualità dei prodotti e favorire la biodiversità. Realizzare iniziative relative alla logistica e adottare tecnologie innovative.
 
Le cooperative

Sono partite e già operative anche da questa prima campagna cerealicola 2016-2017 le quattro cooperative molisane, che di fatto raggiungeranno in questa prima fase di start up del progetto dai 300 ai 500 soci produttori agricoli, specializzati nella produzione di cereali e grandi colture.
 
Gli stoccatori
Gli stoccatori, già presenti sul territorio, hanno a disposizione impianti capaci di conservare i cereali ed altri prodotti messi a disposizione dalle cooperative e permettere a queste di poter gestire il conferimento dei soci. Sono l’anello di congiunzione tra i produttori (soci delle Cooperative) e l’Op.
“Sono stati definiti i contratti di deposito fra gli stoccatori e le cooperative agricole per poter stoccare e depositare nei magazzini il grano duro ed altri prodotti conferito dai soci" aggiunte Pinti.
 
Iniziative in atto
In questo ultimo mese di luglio la Op ha avuto contatti con l’industria molitoria, per realizzare un progetto di filiera per la prossima campagna cerealicola, che garantirà al socio produttore maggiore certezza in termini di qualità-prezzo e all’industria molitoria il prodotto idoneo per un buon risultato.
Altri contatti sono in atto con le imprese sementiere, per l’approvvigionamento delle sementi che, in accordo con l’industria molitoria, fornirà il seme oggetto del contratto di filiera.
Analoghe iniziative sono in corso con le ditte fornitrici di concimi ed agrofarmaci, affinché ci sia la possibilità di avere il giusto prodotto al giusto prezzo, considerando il quantitativo di cui le aziende necessitano.
 
Inoltre la Op Cereali Centro Sud sta predisponendo una convenzione con agronomi ed agrotecnici per costituire una struttura che effettua la consulenza alle aziende agricole al fine di ottimizzare il processo produttivo.

E’ stato infine predisposto il programma operativo che permetterà alle cooperative e alla Op di raggiungere già per questo primo anno, ottimi risultati e prospettive positive per organizzare la prossima campagna delle semine 2016-2017.

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