'No a soia e mais Ogm nella filiera del Parmigiano Reggiano'

FederBio aderisce alla campagna di Greenpeace

Questo articolo è stato pubblicato oltre 13 anni fa

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FederBio ha deciso di aderire alla campagna lanciata nelle scorse settimane da Greenpeace per liberare dagli Ogm la filiera del Parmigiano Reggiano perché non si può essere contro gli Ogm a parole e in casa d’altri. Fino a quando la zootecnia delle grandi produzioni tipiche italiane non cesserà di impiegare alimenti Ogm è ipocrita prendersela con l’Unione europea o il ministro De Castro se anche per il biologico è necessario regolamentare le contaminazioni accidentali” ha dichiarato il presidente di FederBio, Paolo Carnemolla, annunciando l’adesione della Federazione alla campagna promossa dall’associazione ambientalista. “Ci chiediamo dov’è finita la Coalizione Liberi da Ogm e il perché del silenzio di chi solo una settimana fa ha mobilitato decine di migliaia di agricoltori per difendere la qualità dei prodotti italiani e contro gli Ogm” ha proseguito Carnemolla. “Il Parmigiano Reggiano Ogm free esiste già ed è quello biologico certificato, mentre decine di migliaia di ettari dove non si coltiverà più bietola possono diventare una straordinaria occasione per creare nella pianura padana un bacino di produzione Ogm free per tutta la zootecnia italiana. E’ ora di passare dagli slogan ai fatti se si vogliono tutelare le aziende agricole del territorio e i consumatori” ha concluso Carnemolla.

Fonte: FederBio

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