La coltivazione e la vinificazione del Grechetto

Un incontro tecnico nell'ambito di 'Nelle terre del Grechetto' dal 23 al 25 luglio 2010 a Civitella d'Agliano (Viterbo)

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Nel suggestivo borgo medievale si terrà l’ottava edizione della manifestazione enogastronomica “Nelle Terre del Grechetto”, organizzata, come ogni anno, dalla Pro loco e fortemente voluta e patrocinata dal Comune.

La manifestazione si inserisce nel circuito delle feste del vino della Tuscia, proposto dalla Camera di Commercio e dalla provincia di Viterbo, che vede coinvolte le varie realtà locali.

Tre giorni ricchi di eventi ed aperti a tutti: il primo appuntamento è per il 23 luglio alle ore 17 presso il Palazzo della Cultura in via Marconi, dove si terrà un incontro tecnico sulla coltivazione e vinificazione del Grechetto condotto da Sergio Mottura e al quale parteciperanno esperti del settore. Al termine, nel magnifico Cassero della Torre dei Monaldeschi, si potranno degustare i vini di uve Grechetto di Umbria e Lazio.

La manifestazione vuole essere un’ulteriore occasione di incontro per tutti gli amanti del buon vino e proprio per questo propone un programma molto articolato, dalle visite guidate alle cantine, alle occasioni irripetibili. Uniche, in un’atmosfera da sogno, saranno le cene del 24 e 25 Per Bacco sotto le stelle, allestite nel magnifico cortile della Torre dei Monaldeschi dove si potranno degustazione piatti tipici locali in abbinamento con i “vini Civitella Igt”, opportunamente selezionati da una commissione composta da esperti del settore.

Alcune notizie sul Grechetto

Come tutti gli altri vitigni che portano il nome di Greco, si presume che sia originario della Grecia e che venne portato nell’Italia meridionale, dalla Magna Grecia. Vitigno a bacca bianca, nel bicchiere si presenta cristallino, di un colore giallo paglierino con riflessi verdolini, di buona consistensa. L’olfatto è intenso, abbastanza complesso con sentori vegetali, fruttati di pesca bianca e nespola, floreali di fiori di campo. Al gusto è vino di buona struttura, ben dotato sotto il profilo dell’alcol, giusto equilibrio tra freschezza e sapidità, data dai terreni argilloso-calcarei con presenza di tufi e residui vulcanici, e con lievi sfumature ammandorlate. Viene servito ad una temperatura di 8°-10°.

Fonte: Pro Loco Civitella d'Agliano (Vt)

Tag: vino

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