Pecorino romano, 8 euro al chilogrammo in vista

Sui massimi il tipico formaggio ovino svetta a 7,95 euro al chilogrammo. Con le ultime quotazioni di ieri, confermati gli ulteriori rialzi di 20 centesimi al chilo del 4 dicembre. Mentre sono fermi al 30 ottobre i prezzi del latte ovino sardo

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Il prezzo medio annuo 2020 del Pecorino romano è di quasi il 15% in più rispetto al prezzo medio annuo del 2019
Fonte foto: © Image Line

Continua ad aumentare il prezzo del Pecorino romano sulla piazza di Milano, mentre resta fermo ai valori di mercato di fine ottobre il latte di pecora all’ovile in Sardegna. L’ultimo aumento di prezzo per il formaggio sardo è avvenuto lo scorso 4 dicembre, con un rialzo di 20 centesimi che lo ha portato sui valori massimi a 7,95 euro al chilogrammo: + 2,6% sul 23 novembre. Mentre i prezzi del latte ovino sardo sono fermi su prezzo prevalente di 80 centesimi al litro dal 30 ottobre scorso, quando si erano verificati gli ultimi aumenti.
 

Stabile il prezzo a Milano il 14 dicembre 2020

Il Pecorino romano Dop - stagionatura di cinque mesi e oltre da produttore - e alle condizioni di "franco magazzino di stagionatura", e Iva esclusa, il 14 dicembre 2020, alla Borsa merci di Milano è stato fissato a 7,75 euro al chilogrammo sui minimi e 7,95 euro sui massimi, registrando stabilità sulla seduta del 4 dicembre.

Quello del 4 dicembre scorso è il quinto aumento dal 28 settembre registrato sul valore di mercato a Milano del tipico formaggio sardo dopo una lunga stasi ed un prezzo che si era mantenuto sui 7,20-7,50 euro al chilogrammo dalla seduta del 30 marzo in poi. Da quei valori si apprezza una crescita media di prezzo del 6,80%.
 

Prezzi e statistiche

Secondo il Clal, il Pecorino romano, il cui prezzo è tradizionalmente la base di calcolo di quello del latte ovino sardo, ha ora - su dicembre 2020 - un valore medio mensile di 7,85 euro al chilogrammo: superiore a quello di dicembre 2019 del 12,95%, quando il prezzo medio era attestato a 6,95 euro al chilo.

E il prezzo medio del tipico formaggio sardo tra gennaio e dicembre 2020 - 7,37 euro al chilo - risulta maggiore del 14,96% rispetto allo stesso valore calcolato nel medesimo periodo del 2019. Con la fissazione dei prezzi di ieri l'altro, il formaggio della Sardegna si tiene ben al di sopra del livello medio raggiunto a dicembre 2018 - 5,60 euro al chilo - quando era ormai iniziata la crisi del prezzo, culminata poi con le manifestazioni degli allevatori del 2019.
 

Latte ovino, in Sardegna prezzi fermi al 30 ottobre

Intanto, il prezzo del latte ovino in Sardegna - a campagna lattiero casearia 2020-2021 ormai avviata, e che sta entrando nel vivo in questo mese di dicembre - non perviene a variazioni rispetto all'ultimo monitoraggio di AgroNotizie relativo ai prezzi rilevati da Ismea il 24 novembre scorso e sempre con valori prevalenti di 80 centesimi al litro.

Secondo Ismea, il prezzo al lordo dell'Iva e franco azienda nella rilevazione dell’ 11 dicembre scorso oscilla tra un minimo di 70 centesimi di euro al litro ed un massimo di 88 centesimi, per un prezzo medio di 79 centesimi ed un valore prevalente intorno agli 80 centesimi: gli stessi valori erano stati osservati da AgroNotizie anche sulla rilevazione Ismea datata 30 ottobre 2020.

L'ultimo aumento di prezzo per il latte ovino della Sardegna risale quindi proprio al 30 ottobre, quando si era potuta apprezzare una crescita di 6 centesimi sui massimi rispetto al 9 ottobre ed un incremento del prezzo medio di 3 centesimi.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: AgroNotizie

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Tag: allevamento prodotti tipici latte prezzi mercati formaggi ovini

Temi caldi: Prezzo del Pecorino Romano

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