Il comparto della meccanizzazione agricola attraversa una fase complessa, caratterizzata dall’adozione crescente di tecnologie avanzate, sistemi di automazione, soluzioni sostenibili e condizionata da incertezze geopolitiche e difficoltà economiche di Paesi chiave come Germania e Francia. Nel 2025 il mercato internazionale delle macchine agricole registra una flessione prossima al 15%, mentre il mercato italiano riporta una crescita in quasi tutte le categorie di prodotto, con i sollevatori telescopici in aumento del 18%.
Leggi anche Macchine agricole, vendite 2025 in ripresa in Italia
In questo contesto, Merlo conferma la propria solidità, ottenendo risultati positivi soprattutto in Italia. Infatti, il Gruppo chiude il 2025 con una crescita del 4% in virtù di 1.300 sollevatori venduti (destinati sia all'agricoltura sia alle costruzioni) e 600 veicoli dedicati alla raccolta dei rifiuti, consolidando la propria posizione e il rapporto con il mercato interno.
Maggiori internazionalizzazione e capacità produttiva
Per Merlo il 2025 è stato anche un anno di forte accelerazione in ambito internazionale. "Stiamo portando avanti il percorso di espansione avviato nel 2024 con la costituzione di Merlo US, che oggi conta 30 dipendenti - afferma Paolo Merlo, presidente e amministratore delegato del Gruppo. A questo si affiancano diverse operazioni strategiche volte a presidiare direttamente i principali mercati esteri. Nel corso dell’anno abbiamo completato l’acquisizione del 100% di Merlo Deutschland con sede a Brema, avviato una nuova filiale in Irlanda e potenziato la sede in Australia, che ora seguirà anche il mercato neozelandese".

Paolo Merlo, presidente e amministratore delegato di Merlo
(Fonte foto: Merlo)
Contemporaneamente, Merlo si impegna nel rafforzamento sul piano industriale, dove l'automazione e l'intelligenza artificiale stanno ridefinendo i processi produttivi. "Il nostro obiettivo è aumentare la capacità produttiva superando le attuali 31 macchine al giorno - aggiunge Paolo Merlo. Abbiamo già realizzato 15mila metri quadrati di nuove aree produttive e programmato ulteriori investimenti per l’ampliamento del sito di San Defendente di Cervasca, l’ammodernamento delle linee esistenti e l’introduzione di nuovi macchinari, sistemi automatizzati e robotici. Un piano reso possibile dalla solidità finanziaria del Gruppo e dal forte legame con il territorio".
Benessere dei lavoratori, strategico per Merlo
Oltre allo sviluppo commerciale e industriale, negli ultimi anni l'Azienda piemontese ha investito nel miglioramento della qualità del lavoro con la realizzazione di nuove aree break, l’attivazione di percorsi di supporto psicologico e l'avvio di un ampio programma di formazione professionale. L'iniziativa avviata nel 2024 a tutela del benessere dei lavoratori è valsa a Merlo un riconoscimento ufficiale a fine 2025: la certificazione nell’ambito del programma Workplace Health Promotion - WHP.
Il programma WHP, ispirato al modello dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, promuove uno stile di vita sano con attenzione ad alimentazione, attività fisica, prevenzione del fumo e benessere organizzativo. Per il 2026 Merlo annuncia un nuovo progetto incentrato sulla lotta al tabagismo.
© AgroNotizie - riproduzione riservata
Fonte: Merlo
























