Con il decreto interministeriale direttoriale del 16 gennaio 2026 del ministero dell'Agricoltura e del ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sul sito del Masaf, è stata formalmente istituita la Commissione unica nazionale per il grano duro, che dovrà formulare i prezzi di riferimento, suddivisi per categorie e aree geografiche di riferimento e le tendenze di mercato in Italia del cereale di produzione nazionale.
Tali valori potranno essere utilizzati dagli operatori commerciali quale riferimento nei contratti di compravendita e di cessione stipulati secondo la normativa vigente, come disposto dall'articolo 3 del decreto interministeriale 31 marzo 2017 numero 72 “Regolamento recante disposizioni concernenti l'istituzione e l'individuazione delle sedi delle commissioni uniche nazionali per le filiere maggiormente rappresentative del sistema agricolo-alimentare”.
Non appena le organizzazioni di rappresentanza del mondo agricolo e industriale avranno terminato la nomina dei 20 rappresentanti in seno alla commissione – 10 per la parte venditrice e 10 per la parte acquirente su designazione del Masaf – la Cun Grano duro entrerà in funzione e le borse merci di tutta Italia sospenderanno le quotazioni del frumento duro di produzione nazionale. Continueranno invece a rilevare quelle dei frumenti duri importati dall'estero, sia comunitari che non comunitari.
Sospensione del grano duro in borsa merci, come e perché
Tale aspetto, la sospensione delle quotazioni nelle borse merci, non è stabilito dal decreto interministeriale, ma l'atto amministrativo si limita a richiamare quanto già stabilito dal comma 5 dell'articolo 6 bis del decreto legge 5 maggio 2015, numero 51 “Disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale e di razionalizzazione delle strutture ministeriali” come convertito nella legge 2 luglio 2015 numero 91.
Questa disposizione, che si applica anche in questo caso specifico del grano duro, stabilisce che quando su un prodotto agroalimentare all'interno della stessa filiera viene costituita una Commissione unica nazionale per il prezzo, le borse merci sospendono le rilevazioni in proprio dei prezzi, ma pubblicano le quotazioni di prezzo determinate dalla relativa Commissione unica nazionale.
Il tutto avverrà nella stessa unità di tempo: tutte le borse dovranno pubblicare contemporaneamente tutti i prezzi suddivisi per territori e qualità, limitando così le ricorrenti speculazioni sui differenziali di prezzo tra borsa e borsa, rese oggi possibili dallo sfasamento temporale della pubblicazione dei listini.
Sede, consulenze e generalità della Cun
La sede della Cun Grano duro sarà alla Borsa Merci di Roma e sì avvarrà della segreteria tecnica di Borsa merci telematica italiana. La Commissione viene nominata dal Masaf sulla scorta di informazioni inviate dalle organizzazioni di rappresentanza.
Le organizzazioni professionali e le associazioni di categoria individuano un numero massimo di Commissari a loro assegnabili proporzionale al quantitativo di prodotto rappresentato dai propri associati secondo la seguente tabella:

Fonte: decreto interministeriale del 16 gennaio 2026
Una eventuale disponibilità residua verrà assegnata all'organizzazione professionale o all'associazione di categoria, tra quelle che hanno designato il minor numero di Commissari e posseggono almeno il dieci per cento di rappresentatività, che possieda la maggiore percentuale di prodotto rappresentato dai propri associati. Tale criterio va ripetuto fino all'assegnazione di tutti i Commissari.
Le organizzazioni professionali agricole dovranno certificare la loro rappresentatività sulla base dei fascicoli aziendali in loro possesso di agricoltori che coltivano grano duro. Le rappresentanze dei trasformatori dovranno certificare la propria rappresentatività sulla base del fatturato in grano duro compravenduto dai propri associati.
La composizione della Cun è allo stato ancora in corso: dopo che al Masaf avranno analizzato i dati sulla rappresentatività delle organizzazioni professionali e di categoria, queste saranno invitata a designare i rispettivi rappresentanti in seno alla Commissione. I commissari, una volta nominati dal Masaf su designazione delle organizzazioni, resteranno in carica tre anni.
Il ruolo della Bmti
La Borsa merci telematica italiana, a norma del regolamento approvato dal decreto interministeriale del 16 gennaio scorso, fungerà da segreteria tecnica della Cun Grano duro, svolgendo compiti di rilievo. Tra questi, provvede alla convocazione dei commissari, definisce la tempistica e le modalità di raccolta delle schede di mercato compilate dai commissari e degli esperti esterni (senza diritto di voto) e provvede alla pubblicazione dei listini.
Il ruolo dei commissari
I commissari aggiornano, integrano, modificano, se concordi a maggioranza, il listino contenente la declaratoria dei prodotti oggetto di formulazione dei prezzi indicativi, le relative unità di misura, le modalità di rilevazione, i parametri qualitativi e le note metodologiche esplicative. I commissari aggiornano i parametri qualitativi almeno una volta l'anno a conclusione della campagna di raccolta del grano duro e comunque entro il 30 settembre.
Il funzionamento della Cun
Le riunioni della Cun Grano duro avverranno il lunedì di ogni settimana. Il funzionamento della Cun prevede tre fasi.
Nella prima fase, la Commissione, al fine di formulare i prezzi indicativi e la relativa tendenza di mercato, si riunisce e analizza un apposito report informativo, anticipato ai commissari dalla Segreteria entro il giorno precedente la riunione, sommariamente descritti nella tabella di seguito riportata.


(Fonte: regolamento Cun Grano duro approvato con il decreto interministeriale del 16 gennaio 2026)
La seconda fase prevede la raccolta delle schede di mercato, la comunicazione delle risultanze e la nomina dei presidenti e vice presidenti, una coppia per ogni componente, venditrice e acquirente.
I commissari che partecipano alla riunione devono compilare una specifica scheda di mercato accedendo mediante le proprie credenziali personali, a un apposito sistema predisposto dalla Segreteria Cun. Le schede di mercato compilate sono inviate automaticamente al segretario della riunione. Il segretario provvede alla raccolta e all'analisi delle schede di mercato e comunica alle parti le risultanze delle analisi condotte sulle schede di ciascuna parte.
I commissari di ciascuna parte si confrontano sulle risultanze delle schede di mercato comunicate dal segretario e definiscono i nominativi dei rispettivi presidenti e vice-presidenti di giornata. La Cun Grano duro si riunisce e comunica al segretario i nominativi dei presidenti e dei vice presidenti designati in rappresentanza delle rispettive categorie. I presidenti, al fine di garantire la massima efficacia della contrattazione e di consentire l'avvio del contraddittorio, previa consultazione delle rispettive parti, propongono i prezzi indicativi sui quali svolgere il successivo dibattito.
Nella terza fase i presidenti comunicano alla Commissione e al segretario le dichiarazioni di prezzo indicativo che sono il risultato del confronto delle rispettive parti; le valutazioni sulla tendenza di mercato. Il segretario provvede, quindi, a comunicare alla Commissione il contributo fornito dagli eventuali esperti esterni che hanno compilato le schede di mercato. La formulazione dei prezzi indicativi e della tendenza di mercato avviene all'esito del contraddittorio tra le parti.
Il contraddittorio in Commissione
Il contraddittorio è normato in tre possibili sottofasi. Nella prima l'accordo su prezzi indicativi e tendenze avviene in presenza di tutti e 20 i commissari della Cun tra le maggioranze dei commissari partecipanti delle rispettive rappresentanze.
In mancanza di accordo nella prima sottofase, si procede nella seconda sottofase ad un contraddittorio ristretto dove sono presenti i due presidenti e i due vicepresidenti delle rispettive rappresentanze. In questo caso l'accordo su prezzi indicativi e tendenze di mercato è stabilito dai due presidenti e dai due vicepresidenti. In caso di ulteriore mancato accordo, scatta la terza sottofase, che prevede l'accordo su prezzi e tendenze dei soli due presidenti delle componenti venditori e compratori.
Se neanche i due presidenti riescono a trovare un accordo entra in gioco un altro organo della Cun Grano duro, il Comitato dei garanti, che fissa i prezzi e le tendenze di mercato in luogo dei Commissari.
Il Comitato dei garanti
I membri del Comitato dei garanti – pure di nomina ministeriale - non possono svolgere al contempo il ruolo di commissario. I garanti devono essere in possesso dei seguenti requisiti: comprovata esperienza e professionalità nella categoria di prodotto oggetto di intervento, assenza di conflitti di interessi, terzietà e imparzialità.
Pertanto è richiesta l'assenza di qualsivoglia rapporto economico, contrattuale, di collaborazione, di frequentazione abituale, di credito o debito significativo, o altro rapporto comunque denominato che possa configurare direttamente o indirettamente, un interesse finanziario, economico o altro interesse personale idoneo a influire sulla serenità di valutazione.
I listini, ecco come saranno
I listini saranno pubblicati contemporaneamente su questo sito web della Borsa merci telematica italiana e nei rispettivi siti delle Borse merci delle Camere di commercio. Ecco cosa conterranno:

(Fonte: modello di listino allegato al decreto interministeriale del 16 gennaio 2026)
Da notare la presenza di quattro aree geografiche omogenee, che presentano caratteristiche diverse dal punto di vista delle rese e dei costi di produzione.




















