In un contesto agricolo sempre più attento alla sostenibilità e all'efficienza operativa, l'abbinamento tra sarchiatura e concimazione rappresenta una delle strategie più efficaci per ottimizzare le pratiche colturali.

 

La sarchiatura, pratica agronomica di lavorazione superficiale del terreno, smuove e sbriciola il suolo nella fascia interfilare con l’obiettivo principale di controllare le malerbe nelle fasi iniziali di sviluppo. È una tecnica utilizzata soprattutto su colture a file come mais, soia, girasole, bietola e sorgo, e si esegue generalmente dopo l’emergenza della coltura, anche più volte durante il ciclo colturale.

 

L’abbinamento con la concimazione localizzata, rende la sarchiatura ancora più efficace: il fertilizzante viene interrato vicino alla zona radicale, dove è maggiormente disponibile per la coltura, riducendo le perdite per volatilizzazione e dilavamento e ottimizzando l’efficienza nutrizionale in un’unica passata.

 

Distribuzione superficiale nell'interfila di concime ureico con la sarchiatrice MaterMacc Unica PVI

Distribuzione superficiale nell'interfila di concime ureico con la sarchiatrice MaterMacc Unica PVI

(Fonte foto: © Lorenzo Quadri - AgroNotizie)

 

Le sarchiatrici della famiglia Unica di MaterMacc incarnano questa filosofia proponendosi come soluzioni innovative e versatili per integrare il diserbo interfilare e la distribuzione di fertilizzanti in un'unica passata.

 

Una tecnica antica con approccio moderno

La sarchiatura, pratica agricola di lunga data, oltre alla funzione diserbante, apporta numerosi benefici agronomici: rompe la crosta del suolo migliorando l'aerazione radicale, favorisce la conservazione dell'umidità e stimola lo sviluppo delle radici.

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In un periodo in cui la resistenza agli erbicidi è sempre più diffusa e il numero di principi attivi ammessi in campo è sempre più ridotto, il ritorno a metodi meccanici di diserbo è necessario. La sarchiatura si dimostra quindi una risposta concreta, soprattutto se combinata con altre operazioni come la fertilizzazione.

 

Prima (destra) e dopo (sinistra) il passaggio della sarchiatrice MaterMacc Unica PVI

Prima (destra) e dopo (sinistra) il passaggio della sarchiatrice MaterMacc Unica PVI

(Fonte foto: © Lorenzo Quadri - AgroNotizie)

 

Unica PVI: la sarchiatrice MaterMacc che va oltre il diserbo

Pensate per il diserbo meccanico interfilare, le sarchiatrici Unica di MaterMacc sono progettate per offrire il massimo della versatilità. Grazie alla possibilità di abbinare sarchiatrice e tramogge, la macchina può svolgere contemporaneamente anche la concimazione localizzata.

 

La gamma Unica di MaterMacc comprende i modelli:

  • PVI, con telaio a ripiegamento idraulico verticale (ingombro stradale 2,55 metri), il modello più versatile;
  • PM, con telaio a ripiegamento manuale e destinata alle piccole aziende;
  • F, con telaio fisso;
  • Super-L, con doppio telaio fisso, pensata per le grandi aziende agricole.

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Unica può essere dotata di una tramoggia frontale SVA da 1.800 litri, utile anche per la semina dei cereali, o di serbatoi posteriori VARIO e MIDI con capacità da 215 a 1.000 litri, oppure di un serbatoio anteriore FTS da 800 litri per la distribuzione di fertilizzante liquido.

 

La sarchiatrice Unica PVI EasySet con serbatoio posteriore per la concimazione

 

Regolazioni semplici e tecnologia a portata di mano

Oltre alla possibilità di localizzare a spaglio il fertilizzante granulare, è possibile interrarlo vicino alla coltura. Le tramogge sono dotate del dosatore volumetrico brevettato VarioVolumex che per gravità, permette un dosaggio preciso e modulabile di concime granulare, anche con prodotti a granulometria irregolare. La tramoggia MIDI è dotata di due dosatori volumetrici.

 

VarioVolumex può essere integrato con un sistema pneumatico per il trasporto sulle file più esterne. Il flusso pneumatico per ogni fila consente una distribuzione uniforme e precisa del concime.

 

Nella versione meccanica il dosaggio si imposta ruotando una manopola posta sotto la tramoggia. Il sistema di distribuzione, comandato da una ruota dentata a terra o da ruote gommate con controtelaio, garantisce un funzionamento regolare anche in condizioni difficili. In alternativa è disponibile anche la versione elettrica.

 

Dettaglio del dosatore pneumatico concime VarioVolumex singolo sulla sarchiatrice MaterMacc Unica PVI

Dettaglio del dosatore pneumatico concime VarioVolumex singolo sulla sarchiatrice MaterMacc Unica PVI

(Fonte foto: © Lorenzo Quadri - AgroNotizie)

 

Easy-Set: flessibilità operativa su misura

Una delle caratteristiche più apprezzate, è la facilità di regolazione. La versione Easy-Set di Unica PVI consente una rapida riconfigurazione della macchina per adattarsi alle diverse colture e sesti d'impianto. Passare da una configurazione 8x75 centimetri a una 12x45 centimetri richiede solo pochi minuti e semplici operazioni.

 

Un pistone idraulico muove gli elementi sarchianti sulla barra Easy-Set disponendoli alla distanza desiderata. La disposizione degli elementi è regolata mediante particolari anelli interfilari di dimensione diversa in base all'ampiezza d'interfila. Il pistone allontana gli elementi lungo la barra fino a raggiungere la distanza corretta cioè il fine corsa (estremità) degli anelli.

 

Grazie a questo sistema molto semplice ed intuitivo, il passaggio da un'interfila all'altra avviene in modo rapido e senza necessità di dover riconfigurare completamente la sarchiatrice, permettendo all'operatore di velocizzare il passaggio da una coltura all'altra.

 

Dettaglio del telaio registrabile Easy-Set sulla sarchiatrice MaterMacc Unica PVI

Dettaglio del telaio registrabile Easy-Set sulla sarchiatrice MaterMacc Unica PVI

(Fonte foto: MaterMacc)

 

Compattezza e resistenza costruttiva

Unica PVI è costruita su un telaio compatto e resistente con elementi sarchianti montati su un parallelogramma mutuato dalle seminatrici MaterMacc. La macchina è disponibile in versioni a telaio fisso, ripiegamento manuale o idraulico (Easy-Set), da 4 a 16 file, con interfila variabile tra 45 e 80 centimetri.

 

La versione con Easy-Set è particolarmente indicata per sarchiare dopo una semina a file binate. In questo modo si può adattare la sarchiatrice a 75 centimetri anche con un elemento a 3 molle.

 

La sarchiatrice Unica PVI può essere personalizzata con:

  • dischi proteggi-pianta;
  • paratie oscillanti laterali;
  • rincalzatori regolabili;
  • strigliatori posteriori;
  • falcioni per interramento concime.
MiPlus: la gestione digitale della concimazione

Il sistema per il controllo di distribuzione MiPlus può essere utilizzato anche per la gestione del concime. Il sistema è molto simile a quello utilizzato per le seminatrici MS. La differenza sta nella gestione del distributore elettrico (uno o più) attraverso un sensore ruota predisposto per distribuire secondo la velocità impostata o con sistema Gps opzionale. 

 

Centralina MiPlus di MaterMacc sulla sarchiatrice Unica PVI con distributore di concime granulare 

Centralina MiPlus di MaterMacc sulla sarchiatrice Unica PVI con distributore di concime granulare 

(Fonte foto: MaterMacc)

 

Il sistema MiPlus applicato alle sarchiatrici Unica con tramoggia per la concimazione offre:

  • dosaggio variabile in tempo reale;
  • avvio e arresto automatico (prestart/prestop);
  • feedback in tempo reale della quantita di concime nella tramoggia;
  • allarmi in caso di blocchi o anomalie;
  • monitoraggio da remoto via MM Connect.

Una scelta per il futuro dell'agricoltura

Con la combinazione tra diserbo meccanico e concimazione localizzata, Unica PVI di MaterMacc rappresenta una soluzione efficiente e avanzata per le aziende agricole. Adattabile, digitale e performante, è una soluzione pensata per migliorare l'efficienza e ottenere risultati concreti.