Olivo, meglio la concimazione fogliare

Ilsa consiglia l'uso di prodotti a base di Gelamin®, la gelatina idrolizzata fluida miscibile con qualsiasi altro prodotto, anche con gli agrofarmaci, senza l’inconveniente della maggiore salinità

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Ilsa consiglia la concimazione fogliare per fornire alle piante le giuste quantità di microelementi

La concimazione fogliare è una tecnica ormai largamente diffusa per molte piante arboree e l’olivo non è da meno. Questa soluzione, infatti, consente di fornire alle piante le giuste quantità di microelementi in specifiche fasi del ciclo colturale.

Per questo Ilsa, oltre ad una corretta reintegrazione della fertilità del terreno, consiglia l’utilizzo di prodotti fogliari, a base di Gelamin®, gelatina idrolizzata fluida per uso agricolo. L’innovativo processo di idrolisi enzimatica dal quale viene ottenuta, consente a Gelamin® di non avere limitazioni d’impiego. La stabilità della matrice, raggiunta con un’idrolisi a bassa temperatura, pH neutro e con l’azione di enzimi specifici, permette l’assoluta miscibilità con qualsiasi altro prodotto, anche agrofarmaco, e non provoca l’aumento di salinità della soluzione.

Così, l’impiego combinato dei concimi liquidi proteici a base di Gelamin® può avvenire in concomitanza dei normali trattamenti (contro mosca, tignola) e consente il giusto supporto nutritivo, che è specifico in ogni fase del ciclo annuale.

Ilsacrop, Ilsamin Boro e Glucos P sono i prodotti adatti in questo periodo, in cui si avvicina il trattamento insetticida anti-tignola. L’elevato contenuto azotato di Ilsacrop, insieme al Boro (importante durante la fioritura) e agli zuccheri fosforilati di Glucos P, consentono all’olivo di predisporsi ad un’annata davvero produttiva. Successivamente, nella fase di invaiatura-“inolizione”, l’apporto di Glucos K, abbinato al trattamento contro la mosca, risulta determinante. Il glucosio-fosfato con tiosolfato di potassio, infatti, svolge diverse funzioni, dalla regolazione della traspirazione (a livello degli stomi), all’aumento della produzione di olio e diminuzione della resistenza al distacco delle drupe, in modo da aumentare l’efficienza della raccolta. E’ quindi importante intervenire durante l’accrescimento della drupa fino ad un mese prima della raccolta, in modo da creare le condizioni ottimali per una grande produzione.

A partire dalla pre-fioritura, Ilsa consiglia anche l’impiego dei suoi biostimolanti fogliari. Ilsamin N90, a base di Gelamin® e ad alto contenuto di amminoacidi liberi, e IlsaC-on, biostimolante di origine vegetale ottenuto sempre dal processo di idrolisi enzimatica. Aggiunti in occasione delle applicazioni fogliari favoriscono il maggior rigoglio vegetativo, l’allegagione, il maggiore assorbimento dei microelementi e la maggiore uniformità di pezzatura delle olive.

Infine, la reintegrazione della fertilità del terreno viene garantita da Elenne Micro Olivo, a base di Agrogel®, gelatina idrolizzata per uso agricolo. E’ un fertilizzante solido specifico, messo a punto da Ilsa per consentire l’assorbimento radicale efficiente di azoto, fosforo e potassio. La particolare composizione di questa matrice proteica consente all’azoto e agli altri elementi presenti di essere assorbiti completamente dalla pianta, senza perdite, a tutela dell’ambiente e del reddito degli agricoltori.

Fonte: Ilsa

Tag: fertilizzanti