La produzione di Pecorino Romano Dop nell'annata lattiero casearia 2022-2023 è in aumento del 12,4% sulla precedente annata 2021-2022: dal 1° ottobre 2022 al 31 luglio 2023 l'output di formaggio tutelato si è portato a ben 36.633 tonnellate, secondo i dati dell'organismo di controllo Ifcq Certificazioni, citati dal Clal. Un aumento di produzione che chiude l'annata lattiero casearia 2022-2023, e che fissa definitivamente un'offerta maggiore nei prossimi mesi. Si tratta di un quantitativo record, mai registrato negli ultimi anni.

 

L'effetto più recente è stato quello di una stabilizzazione dei prezzi, dopo che si erano registrate perdite per 0,60 euro al chilogrammo in Borsa Merci a Milano tra il 12 giugno ed il 7 agosto 2023. Invece, le prime due sedute dopo la pausa di Ferragosto denotano stabilità.

 

Nel mentre si apprezzano nelle ultime settimane prezzi stabili per il latte ovino in Sardegna e nei restanti territori dell'area Dop localizzati in Lazio e Toscana.


Pecorino Romano, prezzi a fine campagna perdono 0,60 euro al chilo

Ieri, 28 agosto 2023, in Borsa Merci a Milano il Pecorino Romano Dop con almeno cinque mesi di stagionatura è risultato stabile sulla precedente seduta del 21 agosto, ribadendo i 13,30 euro al chilo sui minimi ed i 13,60 euro sui massimi alle condizioni di franco caseificio o magazzino di stagionatura, merce nuda - Iva esclusa.


Tali prezzi risultano diminuiti di 0,20 euro dal 17 luglio scorso, ultimo valore pubblicato da AgroNotizie®, quando si era verificato un calo di 0,15 euro al chilogrammo che aveva portato la forchetta a 13,50-13,80.

 

Complessivamente, dai valori più elevati mantenuti sino alla seduta del 5 giugno 2023, nei cinque cali successivi e fino al 28 agosto scorso il prezzo medio del Pecorino Romano sulla piazza di Milano risulta diminuito di 0,60 euro al chilogrammo (-4,27%).


Secondo il Clal, il prezzo medio mensile del Pecorino Romano ad agosto 2023 cala di 0,24 euro al chilogrammo a 13,45 euro al chilogrammo rispetto a quello del precedente mese di luglio 2023 (-1,75%), mentre cresce del +10,70% su agosto 2022.

 

Intanto, il prezzo medio su base annua (gennaio-agosto 2023) è calato a 13,89 euro al chilogrammo e confrontato ai valori medi annui di gennaio-agosto 2022 - pari a 10,87 euro al chilogrammo - risulta in crescita del 27,76%.


Latte ovino prezzi stabili in tutta l'area Dop

Secondo il nostro monitoraggio di ieri, il più recente prezzo di acconto medio del latte ovino all'ovile rilevato da Ismea in Sardegna è del 4 agosto scorso; oggetto del rapporto tra pastori e industria, è stato di 130 euro ad ettolitro, Iva inclusa e franco azienda, stabile sulla settimana precedente. Si tratta di un valore in realtà rimasto fermo anche rispetto all'ultimo monitoraggio di AgroNotizie® effettuato sulla rilevazione Ismea del 14 luglio 2023.

 

Prezzi del latte ovino nell'area Dop Pecorino Romano 
 (Fonte: Ismea)
 

 

Ismea il 28 luglio scorso parimenti registra stabilità sul medio periodo per quanto riguarda il prezzo del latte ovino all'ovile pagato dalle cooperative degli allevatori ovini sardi Iva inclusa e franco azienda. Infatti il prezzo medio a saldo, stabile sulla settimana precedente, resta attestato a 182,50 euro ad ettolitro, come nel precedente monitoraggio di AgroNotizie® su dato Ismea, risalente al 7 luglio 2023.
 
Infine, come si può ben osservare nella tabella che è possibile aprire dal link sovrastante, permane una situazione di stabilità anche dei prezzi minimi e massimi in Sardegna, oltre che per tutti i prezzi del latte ovino in Lazio e Toscana, sia sulla settimana scorsa che rispetto all'ultima rilevazione AgroNotizie®.

 

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Questo articolo è stato modificato dopo la pubblicazione il 30 agosto 2023: avevamo erroneamente riportato il nome dell'organismo di controllo Ineq ma ha cambiato denominazione in Ifcq Certificazioni