Anche quest'anno l'American society of agricultural and biological engineering - Asabe premia 50 innovazioni di meccanizzazione agricola nell'ambito del concorso AE50 Awards. La premiazione dei vincitori dell'edizione 2026 - presentati in un numero speciale della rivista Resource - si terrà a febbraio durante la conferenza annuale Agricultural Equipment Technology dell'Asabe a Louisville, in Kentucky.

 

La giuria di ingegneri esperti ha selezionato 50 prodotti tra diversi candidati, individuando le soluzioni che si distinguono maggiormente per innovazione, avanzamento ingegneristico e impatto sul mercato. L'elenco dei vincitori include trattrici, attrezzature, sistemi di precisione e soluzioni di automazione, realizzati da grandi player come Fendt, Massey Ferguson, Case IH e John Deere, ma anche da associazioni come l'Agricultural Industry Electronics Foundation Aef.

 

Fendt 1000 Vario e 800 Vario di nuova generazione

Due riconoscimenti degli AE50 Awards 2026 vanno ai trattori 800 Vario Gen5 e 1000 Vario Gen4 di Fendt che - dopo il lancio in anteprima lo scorso agosto in Germania - hanno calcato il palcoscenico di Agritechnica 2025

 

Ordinabile dallo scorso ottobre, la nuova serie 800 Vario comprende i modelli 826, 829 e 832 Vario con potenze da 260 a 320 cavalli. Tutti i modelli possiedono il sistema Fendt DynamicPerformance (DP), che offre fino a 23 cavalli extra, e combinano il motore a sei cilindri AGCOPower Core80 da 8 litri con la trasmissione VarioDrive di ultima generazione. Gli intervalli di cambio olio raddoppiano, passando a 4mila ore o 4 anni.

Le prestazioni sono costantemente alte grazie alla ventola reversibile, al filtro autopulente dell'aria e all'impianto idraulico allestito con pompa da 165 litri al minuto, 220 litri al minuto o doppia pompa fino a 385 litri al minuto. Il comfort è invece garantito dalla cabina mutuata dalla serie 1000.

 

Trattore Fendt 832 Vario in mostra ad Agritechnica 2025

Trattore Fendt 832 Vario in mostra ad Agritechnica 2025

(Fonte foto: Serena Pala - AgroNotizie)

 

La serie 1000 Vario di nuova generazione prevede i modelli 1040, 1044, 1048 e 1052 Vario con potenze massime da 426 a 550 cavalli (con Fendt DP). Equipaggiati con il motore a sei cilindri Man da 12,4 litri e la trasmissione VarioDrive monostadio, i nuovi trattori presentano livelli di potenza selezionabili dal conducente, pensati per l'adattamento a lavorazioni meno impegnative, la riduzione dei consumi e l'aumento della versatilità.

Il sistema autopulente del filtro dell'aria per il motore integra ora anche la pulizia automatica del filtro dell'aria per la cabina, che avviene in modo continuo e passivo tramite separatore a ciclone. In più, l'impianto di illuminazione raggiunge ora i 120.500 lumen, garantendo visibilità ottimale e assenza di abbagliamenti.

 

Massey Ferguson SB.1436DB

Premiata anche la pressa MF SB.1436DB di Massey Ferguson che - presentata a febbraio 2025 e prodotta a Hesston negli Usa - realizza piccole balle quadrate da 14x18 pollici. Destinata al mercato nordamericano, è pensata per offrire alta produttività nelle finestre di raccolta ristrette ed elevata uniformità delle balle in ogni condizione. In particolare, produce due file di balle per ogni passaggio raddoppiando la resa di una pressa singola e riducendo i costi d'esercizio.

 

Il pick up da 105 pollici con una portata maggiore rispetto al passato e il pistone funzionante a 90 colpi al minuto con una corsa di 21,9 pollici garantiscono una capacità operativa superiore. Inoltre, il sistema SimplEbale gestisce in modo automatico densità, peso e dimensioni delle balle offrendo risultati costanti, mentre i legatori indipendenti assicurano lunghezze precise delle balle, indipendentemente dalla variabilità dell’andana.

 

Scopri come funziona la pressa MF SB.1436DB di Massey Ferguson

 

Le balle prodotte dalla MF SB.1436DB sono dense, ben formate e facili da impilare. Vengono depositate in file separate per semplificare movimentazione e trasporto. Inoltre, l'operatività risulta superiore grazie al vano spago contenente fino a 20 bobine, che permette di produrre fino a 8mila balle prima del rifornimento (il doppio rispetto alle presse equivalenti), e alla lubrificazione automatica dei legatori, che riduce gli interventi manuali e aumenta i tempi di attività.

 

Tris di novità AgTech firmate Case IH

Case IH si aggiudica tre premi per soluzioni innovative che ottimizzano le operazioni di lavorazione, semina, irrorazione e sono completamente integrate nella piattaforma digitale FieldOps, ideale per la raccolta dati in tempo reale e la gestione remota della flotta. Presentate durante l’ultimo CNH Tech Day ad Agritechnica 2025, le innovazioni premiate sono:

  • Seedbed Sense Speed Control sul coltivatore TigerMate 255 (disponibile solo in Nord America);
  • Draft Tube Free Toolbar System sulla nuova seminatrice trainata EarlyRiser 2160 (commercializzata solo in Nord America);
  • sistema di rilevamento automatizzato SenseApply sulle irroratrici semoventi Patriot (ordinabili anche in Europa, ma non in Italia).

Il nuovo sistema Seedbed Sense Speed Control monitora in tempo reale le condizioni del letto di semina e regola la velocità del trattore per permettere a TigerMate 255 di eseguire una lavorazione più uniforme. I sensori del sistema gestiscono in automatico la velocità di marcia, forniscono un riscontro immediato sull’uniformità del letto di semina e consentono al driver di impostare velocità target in base alle condizioni operative. Un letto di semina uniforme costituisce la base per lo sviluppo ottimale delle colture.

 

Seminatrice Case IH EarlyRiser 2160 con Draft Tube Free Toolbar System al lavoro in campo

Seminatrice Case IH EarlyRiser 2160 con Draft Tube Free Toolbar System al lavoro in campo

(Fonte foto: Case IH)

 

Il Draft Tube Free Toolbar System consiste in un telaio privo di tubi di trazione e componenti di attacco telescopici che rende la seminatrice Early Riser 2160 più leggera, più semplice da usare e più compatta per il trasporto. Il telaio unico nel suo genere - unito al design a ripiegamento frontale - consente la semina ad alta velocità, un accesso più agevole ai serbatoi e una maggiore efficienza operativa. Inoltre, il peso inferiore si traduce in un minore compattamento del suolo. Il Draft Tube Free Toolbar System è proposto sulla EarlyRiser 2160 Model Year 2026 con 24 file e interfila da 22 pollici, ideale per soia e barbabietola da zucchero.

 

Installato di fabbrica sugli sprayer Patriot, ma disponibile anche in retrofit, il sistema SenseApply rileva in tempo reale l'infestazione in campo tramite telecamere e intelligenza artificiale, consentendo di effettuare il diserbo localizzato green-on-brown. Posizionate sopra la cabina, le telecamere individuano le infestanti verdi su suolo nudo e il sistema regola automaticamente i volumi di distribuzione, garantendo la stessa efficacia con un uso minore di acqua ed erbicidi. Facilmente integrabile con gli strumenti esistenti, SenseApply offre fino a 5 modalità intelligenti di applicazione e assicura l'irrorazione di precisione anche a velocità di 40 chilometri orari.

 

Innovazioni John Deere nel segno dell'automazione e della precisione

L'azienda più premiata agli AE50 Awards 2026 è sicuramente John Deere, che trionfa grazie a:

  • sistema Autonomy per il trattore 9RX, esposto ad Agritechnica 2025;
  • tecnologia FurrowVision per le seminatrici di precisione JD;
  • ExactInject System per le irroratrici JD;
  • tecnologia See & Spray Select e See & Spray Select Variable Rate per le irroratrici JD;
  • tecnologia Weave Automation per le nuove rotopresse a camera variabile V452R e V462R (ordinabili in Italia);
  • seminatrici serie 3100 FT;
  • sistema Automazione predittiva della velocità di avanzamento per le mietitrebbie S7 e X9 (quest'ultima esposta al CES 2026).

Il sistema Autonomy, tramite 16 telecamere indipendenti che garantiscono una visuale a 360 gradi, calcola con precisione la profondità di lavoro su maggiori estensioni, consentendo al trattore 9RX di trainare attrezzature più grandi e a velocità più elevate. L'autonomia è resa possibile da un "ecosistema" di tecnologie che include la guida automatica AutoTrac, la telemetria JDLink e i display G5 come pure avanzati sistemi di sterzatura e di monitoraggio remoto della flotta.

 

Trattore John Deere 9RX con sistema Autonomy in mostra ad Agritechnica 2025

Trattore John Deere 9RX con sistema Autonomy in mostra ad Agritechnica 2025

(Fonte foto: Serena Pala - AgroNotizie)

 

Disponibile su seminatrici di precisione non commercializzate in Italia, FurrowVision monitora in tempo reale lo spazio interno al solco di semina mediante videocamere, permettendo al conducente di verificare la profondità di semina, controllare l'accuratezza della deposizione su tutte le sezioni e regolare i pulitori di fila e la pressione di carico, il tutto senza dover scendere dalla cabina. In breve, il sistema aiuta a risparmiare tempo e ridurre i tempi di fermo.

 

Tra gli aggiornamenti introdotti di recente dalla Casa del Cervo nella gamma per l'irrorazione, il sistema ExactInject consente l'iniezione diretta dei prodotti chimici nei serbatoi, garantendo una gestione più flessibile delle miscele chimiche complesse e maggiori tempi di attività grazie alla riduzione dei tempi di lavaggio e di cambio prodotto nel passaggio da un campo a un altro. ExactInject è proposto come opzione aftermarket per i Model Year 2027 delle irroratrici JD.

 

John Deere ha aggiornato anche il sistema See & Spray per estendere l’applicazione mirata a un numero maggiore di colture e a una più ampia gamma di condizioni operative. Il sistema permette l'identificazione del bersaglio tramite telecamere e l’applicazione di agrofarmaci solo dove necessario. L'Asabe ha premiato sia la versione base Select, prossimamente disponibile in Europa e in Australia, sia la versione più avanzata Select Variable Rate, che offre l’applicazione a dose variabile.

 

Guarda il video sull'ultima versione del sistema See & Spray Select di John Deere

 

La funzione di automazione del movimento Weave automation prevede un timone attivo che guida automaticamente le presse V452R e V462R a sinistra e a destra lungo le andane rettilinee in base al riempimento della camera, permettendo di formare balle sempre uniformi. L'innovativo timone segue in automatico anche le andane curve, comprese quelle in prossimità delle svolte. Con Weave automation, si evitano perdite di prodotto e si riducono le manovre durante la pressatura.

 

In commercio in America, le nuove seminatrici 3100 FT distribuiscono in contemporanea sementi (mais, soia, cotone) e concimi. Combinano dimensioni compatte in fase di trasporto con tecnologie di alto livello che assicurano prestazioni ottime, operatività continua e costi di esercizio contenuti. Le trasmissioni elettriche ExactEmerge, le unità di semina e i nuovi assolcatori garantiscono la deposizione seme per seme e il controllo preciso della profondità di concimazione. Inoltre, la funzione di trasporto compatto riduce il tempo necessario per preparare le macchine ai trasferimenti su strada.

 

Destinato alle mietitrebbie John Deere S7 e X9 (ordinabili in Italia), il sistema Automazione predittiva della velocità di avanzamento è in grado di prevedere e regolare la velocità di marcia in base alla biomassa di infestanti rilevata in campo, replicando il comportamento dei conducenti più esperti.

 

Aef Vision Zero - Road Safety per la prevenzione degli incidenti

Partendo dal presupposto che le tecnologie wireless possono ridurre il rischio di incidenti tra mezzi agricoli e altri veicoli su strada, l'Aef ha lavorato sulla tecnologia wireless IEEE 802.11p che - simile al WiFi e già usata da Volkswagen - consente ai veicoli di scambiare messaggi tra loro per informare in modo autonomo gli altri utenti della strada sulla propria posizione e su potenziali pericoli.

 

Scopri come la soluzione Vision Zero - Road Safety dell'Aef aumenta la sicurezza su strada

 

Collaborando con diversi produttori di mezzi agricoli e usando interfacce veicolo standardizzate, l'Aef è riuscita a sviluppare rapidamente il prototipo Vision Zero - Road Safety e a dimostrare che la tecnologia wireless funziona anche con mezzi agricoli di diversi costruttori.

 

La tecnologia può, ad esempio, avvisare il driver di un trattore della presenza di un veicolo fermo prima che questo diventi visibile oppure avvisare il driver di un'auto Volkswagen della presenza di un trattore che procede a bassa velocità. In questo modo, entrambi i conducenti hanno il tempo sufficiente per reagire e adeguare la propria velocità riducendo il rischio di incidenti.