Il Dna del kiwi non ha più segreti

La ricerca sull'actinidia procede a grandi passi: il Dna è stato sequenziato dalla neozelandese HortResearch

Francesca Bilancieri di Francesca Bilancieri

Questo articolo è stato pubblicato oltre 11 anni fa

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Le cultivar del genere Actinidia. I frutti delle specie utilizzati per definire le EST sono identificati da lettere dell'alfabeto. A è A. arguta, C è A. chinensis, D è A. deliciosa, E è A. eriantha, I è A. indochinensis, P è A. polygamaand, S è A. setosa. A. hemsleyana non è presente nella foto. Crowhurst et al. BMC Genomics 2008 9:351 doi:10.1186/1471-2164-9-351
Fonte foto: BioMed Central - Autore: Crowhurst

Nuovi dati genetici permetteranno di costituire nuove varietà di kiwi con avanzate caratteristiche organolettiche: la scoperta è stata annunciata nel luglio 2008 dai ricercatori della compagnia neozelandese HortResearch, società che possiede la più grande collezione di germoplasma del kiwi al di fuori della Cina e gestisce il più grande programma di breeding al mondo. Proprio da questo programma è nato il nuovo kiwi dalla polpa dorata Hort16A - commercializzato con grande successo in tutto il mondo con il marchio di Zespri Gold Kiwi.

Grazie all'enorme quantità di dati presente nella sua bancadati di germoplasma e alla sua conoscenza della biologia del kiwi, HortResearch si è affermato come uno dei migliori e più apprezzati gruppi di breeding di kiwi al mondo; al momento si occupa di produrre rapidamente ed efficacemente le cultivars richieste dalla dinamica industria neozelandese del kiwi. HortResearch si concentra principalmente su 3 elementi-chiave nel comparto della frutta fresca: saporeconvenienza e salute, senza dimenticare di mettere sempre a disposizione del consumatore una gamma di prodotti nuovi.

In seguito a questo progetto, svolto in collaborazione con l'azienda biotech Genesis Research and Development Corporation Limited, è stata resa pubblica la più grande collezione mondiale di sequenze geniche del genoma del kiwi.

Questa banca dati raccoglie oltre 130.000 sequenze geniche, a cui gli scienziati si riferiscono come "expressed sequence tags" (EST). Queste sequenze sono state ricavate da quei geni che determinano caratteristiche fondamentali come sapore, colore, forma, contenuto vitaminico e sviluppo del frutto (tempo di maturazione, shelf life). 

Un numero altrettanto elevato di EST di mela è stato pubblicato da HortResearch e Genesis nel marzo del 2006; ora questi geni fanno parte del programma dedicato al breeding di mela e pera della HortResearch, un progetto conosciuto dagli esperti di tutto il mondo.

Lo scienziato William Laing di HortResearch ha spiegato che il lavoro di identificazione delle EST del kiwi è durato circa 8 anni, e i risultati ottenuti saranno impiegati dai breeders della compagnia per accelerare lo sviluppo di nuove varietà di kiwi attraverso una tecnica conosciuta come Marker Assisted Selection (MAS). In un programma di breeding MAS i ricercatori usano tradizionali tecniche di incrocio per ottenere nuove varietà; il potenziale commerciale di queste nuove varietà viene testato attraverso lo studio dei marcatori genetici correlati a quelle caratteristiche considerate interessanti dal mercato ( colore, sapore, forma...). In questo processo, le EST sono dunque essenziali per aiutare gli scienziati ad identificare i geni più interessanti.

"Se costituire un nuovo frutto dotato di un tratto specifico è come cercare un ago in un pagliaio, utilizzando il MAS è come avere un metal detector" spiega il dottor Laing. "Dai nostri programmi di breeding si ottengono migliaia di piantine ogni anno. Senza MAS, dovremmo piantare ognuna di queste piantine, attendere qualche anno fino all'apparire dei frutti e poi determinare attraverso l'analisi di questi frutti quali piante sono adatte a essere commercializzate o reimpiegate per ulteriori processi di breeding. Con MAS, possiamo esaminare rapidamente le piantine e scoprire immediatamente quali possiedono le qualità che stiamo cercando".

Secondo il dotto Laing, le ultime scoperte sul genoma dell'actinidia sono una buona notizia sia per i coltivatori sia per i consumatore, in quando porteranno alla costituzione di nuove varietà commerciali che riassumeranno le numerose caratteristiche positive, a livello organolettico e salutistico, che si ritrovano nel kiwi selvatico.

Il genere Actinidia, a cui appartengono tutti i kiwi, è molto vario e offre molti colori, forme, sapori e altri attributi che vanno oltre quelli delle due cultivar comunemente commercializzate: Hayward (a polpa verde) e Hort16a (a polpa gialla, meglio conosciuta come ZESPRI™ GOLD Kiwifruit).

"HortResearch ha una collezione di 23 specie di kiwi e molte altre si trovano in Cina, terra di origine del kiwi. Con le ultime scoperte siamo in dirittura di arrivo per accedere ad alcune interessanti proprietà del kiwi e renderle disponibili anche al consumatore."

Bruce Campbell, amministratore delegato di HortResearch, ha sottolineato che il fatto che siano stati i ricercatori neozelandesi i primi a pubblicare una tale mole di dati sulla biologia del kiwi sarà ampiamente ripagato dalla ricca industria neozelandese del kiwi: i benefici si realizzeranno rapidamente attraverso la partnership di HortResearch con il colosso della commercializzazione Zespri. "HortResearch costituisce varietà di kiwi esclusivamente per Zespri e l'industria neozelandese" ha detto Campbell. "Da questa intesa erano già partiti il breeding e la commercializzazione di Zespri Gold Kiwi, e ora siamo sul punto di immettere sul mercato altre interessanti varietà."

Bryan Parkes, leader della sezione di Zespri dedicata all'innovazione di nuovi prodotti, ha detto che l'uso delle EST aiuterà nel prossimo futuro a individuare rapidamente le cultivar più promettenti.

"Le nostre strategie di breeding naturale hanno come scopo quello di costituire un kiwi di alta qualità, che possa offrire ai consumatori salute, convenienza, gusto e la garanzia di una bontà che sia naturale al 100%. L'unione tra questa nuova analisi molecolare del kiwi e le ottime tecniche di breeding da noi utilizzate, infatti, offre la perfetta combinazione di innovazione e tradizione, e garantisce ai consumatori che i kiwi di Zespri sono davvero il meglio offerto dalla natura."

Aggiunge Campbell: "Il lavoro svolto per identificare queste EST, e la ricerca che è stata fatta per indagare il loro uso nei correnti programmi di breeding, prova la leadership mondiale della Nuova Zelanda negli studi sul kiwi. Ora, condividendo il database di EST con i ricercatori di tutto il mondo, potremo aumentare ulteriormente le nostre conoscenze attraverso la collaborazione internazionale".

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: HortResearch

Autore:

Speciale: Kiwi - Actinidia

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