Ieri, 30 ottobre 2023, alla Borsa Merci di Milano il Pecorino Romano Dop con almeno cinque mesi di stagionatura alle condizioni di franco caseificio o magazzino di stagionatura, merce nuda, Iva esclusa, ha confermato i prezzi del 23 ottobre scorso: 12,65 euro al chilogrammo sui minimi e 12,95 euro sui massimi. E così il primo mese della campagna lattiero casearia 2023-2024, avviatasi il primo ottobre, si presenta all'insegna di valori del formaggio più bassi rispetto al finale di campagna 2022-2023, caratterizzato da una forchetta di 13,40 euro sui minimi e 13,70 sui massimi, sempre registrata in Borsa Merci a Milano il 31 luglio 2023.

 

Del resto la produzione di Pecorino Romano Dop nell'annata lattiero casearia da poco decorsa - la 2022-2023 - è risultata in netto aumento sulla precedente 2021-2022, registrando una crescita produttiva del formaggio tutelato del +12,4%: dal 1° ottobre 2022 al 31 luglio 2023 l'output Pecorino Romano Dop si è portato a ben 36.633 tonnellate, secondo i dati dell'organismo di controllo Ifcq Certificazioni, citati dal Clal.

 

Un aumento di produzione che ha chiuso l'annata lattiero casearia 2022-2023, e che aveva fissato definitivamente un'offerta maggiore per prossimi mesi. Si tratta di un quantitativo record, mai registrato negli ultimi anni. L'incremento produttivo è sicuramente alla base della discesa dei prezzi del Pecorino Romano, iniziata fin da giugno e protrattasi fino al 23 ottobre scorso.

 

Nel mentre si apprezzano nelle ultime settimane prezzi stabili per il latte ovino in Lazio e in Sardegna, sia per il latte ceduto ai caseifici industriali che sul latte all'ovile ceduto dai pastori alle cooperative, e crescita degli analoghi valori in Toscana.

 

Pecorino Romano, da giugno prezzi giù dell'8,9%

Ieri, 30 ottobre 2023, in Borsa Merci a Milano il Pecorino Romano Dop con almeno cinque mesi di stagionatura è risultato stabile sulla precedente seduta del 23 ottobre, ribadendo i 12,65 euro al chilo sui minimi ed i 12,95 euro sui massimi alle condizioni di franco caseificio o magazzino di stagionatura, merce nuda, Iva esclusa.

 

Tali prezzi risultano diminuiti di 0,20 euro al chilo sia sui minimi che sui massimi dalla seduta del 9 ottobre scorso, ultimo valore pubblicato da AgroNotizie®, quando si era manifestata stabilità sulla seduta precedente sulla forchetta a 12,85-13,15. Questo perché nella seduta del 23 ottobre scorso si è verificato il calo di 0, 20 euro al chilo, pari a -1,5%.

 

Complessivamente, dai valori più elevati mantenuti sino alla seduta del 5 giugno 2023, nei cali successivi e fino al 30 ottobre scorso il prezzo medio di seduta del Pecorino Romano sulla piazza di Milano risulta diminuito di -1,25 euro al chilogrammo (-8,90%).

 

Secondo il Clal, il prezzo medio mensile del Pecorino Romano ad ottobre 2023 cala di 0,17 euro al chilogrammo a 12,92 euro al chilogrammo rispetto a quello del precedente mese di settembre 2023 (-1,28%), mentre cresce del +0,16% su ottobre 2022.

 

Intanto, il prezzo medio su base annua (gennaio-ottobre 2023) è calato a 13,69 euro al chilogrammo e confrontato ai valori medi annui di gennaio-ottobre 2022 - pari a 12,90 euro al chilogrammo - risulta ancora in crescita del 21,99%.


Latte ovino, stabilità in Sardegna

Secondo il nostro monitoraggio di ieri, i più recenti prezzi di acconto medio del latte ovino all'ovile rilevati da Ismea in Sardegna sono del 27 ottobre scorso; oggetto del rapporto tra pastori e industria, si sono collocati intorno ad un valore medio di 130 euro ad ettolitro, Iva inclusa e franco azienda, stabile sulla settimana precedente. Si tratta di un valore in realtà rimasto fermo anche rispetto all'ultimo monitoraggio di AgroNotizie® effettuato sulla rilevazione Ismea del 29 settembre 2023.

 

Prezzi del latte ovino nell'area Dop Pecorino Romano
 (Fonte: Ismea)
 

Ismea il 20 ottobre registra anche stabilità del prezzo del latte ovino all'ovile pagato dalle cooperative degli allevatori ovini sardi Iva inclusa e franco azienda. Infatti il prezzo medio a saldo - fermo sulla settimana precedente - conferma i 172,50 euro ad ettolitro e registra analoga parità sul precedente monitoraggio di AgroNotizie® basata sulla rilevazione Ismea del 29 settembre 2023.

 

Infine, come si può ben osservare nella tabella - che è possibile aprire dal link sovrastante - nella restante area Dop si registra un ulteriore aumento del 3,3% dei prezzi in Toscana e stabilità nel Lazio. Per ogni raffronto con i prezzi del precedente monitoraggio di AgroNotizie®, è possibile consultare l'articolo del 10 ottobre 2023.

 

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