In agricoltura si devono spesso usare prodotti chimici (miscele o sostanze) pericolosi per l'uomo e per l'ambiente. La legge (in particolare il Regolamento europeo noto come Reach, Regolamento (CE) n. 1907/2006) prevede che tali prodotti debbano essere accompagnati da una Scheda di Dati di Sicurezza (Sds) contenente tutte le informazioni per usarli in sicurezza.

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Quando si acquistano prodotti chimici è quindi sempre bene ricordarsi di chiedere al proprio fornitore (sia che si acquisti di persona che tramite siti internet) di ricevere le Sds di tutti i prodotti chimici acquistati, ovvero, se in passato sono stati acquistati i medesimi prodotti, chiedere se ci sono Sds aggiornate.

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Il Regolamento Reach prevede infatti che le Sds siano trasmesse a tutti i soggetti della catena di approvvigionamento: dal produttore all'utilizzatore a valle, passando per i distributori e per i rivenditori. Le Sds sono obbligatorie per tutti i prodotti pericolosi (articolo 31 del Reach); ove non sia obbligatoria sono comunque richieste informazioni disponibili o pertinenti che consentano l'identificazione e l'applicazione di misure appropriate di gestione dei rischi (articolo 32 del Reach).

 

Il fornitore di prodotti chimici, quindi, è obbligato a ricevere e trasmettere agli utilizzatori a valle le Sds, ovvero le altre informazioni obbligatorie. Le Sds devono essere fornite in italiano, gratuitamente e, in caso di loro aggiornamento, le nuove versioni devono essere fornite in maniera tempestiva.

 

Se il proprio fornitore non è in grado di fornirla è necessario rivolgersi al produttore, o far sì che il fornitore si rivolga senza ritardo al produttore (normalmente indicato in etichetta). È consigliabile, infatti, evitare l'uso di prodotti chimici pericolosi senza aver prima consultato e diffuso tra i propri lavoratori le Sds e ogni altro documento utile.

 

Come fare per verificare se un prodotto chimico acquistato è pericoloso

Generalmente basta controllare in etichetta, ove siano riportati i cosiddetti pittogrammi di pericolo, ossia quei simboli grafici caratterizzati da rombi rossi che identificano, appunto, le sostanze o miscele pericolose. In alternativa, si può consultare il proprio consulente di fiducia, o, in ultima analisi, cercare sul sito del produttore per avere informazioni più aggiornate.

 

Cosa si rischia: le sanzioni

Come detto, le Sds contengono tutte le indicazioni utili per la gestione del prodotto in sicurezza, è quindi importante per tutti (imprenditori e lavoratori) poterle consultare prima di usare i prodotti; anche se il prodotto è stato usato in passato è utile verificare nelle Sds se ci sono stati aggiornamenti nelle classificazioni di pericolo o nelle precauzioni d'uso.

È importante conoscerne i contenuti e integrarli con le previsioni sulla sicurezza sul lavoro previste dal Documento di Valutazione dei Rischi (Dvr) di cui al D.Lgs. 81/08.

 

In ultimo è bene ricordare che nell'ordinamento italiano tutti coloro che non forniscono o non sono in possesso di Sds complete, aggiornate e corrette ai sensi del Reach rischiano sanzioni amministrative (secondo quanto previsto dal D.Lgs. 133/2009, come aggiornato). Le sanzioni vanno da un minimo di 10mila euro fino a 60mila euro; sono più basse (da 3mila a 18mila) nel caso in cui le Sds siano inesatte o incomplete. Le sanzioni vengono inflitte dalle autorità regionali competenti per i controlli e le ispezioni.

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È sempre importante avere un canale di comunicazione aperto, anche con il supporto dei propri consulenti, con i propri fornitori (rivenditori, distributori, consorzi agrari, eccetera) ed anche con i produttori, per essere certi di avere tutta la documentazione obbligatoria, di ricevere gli aggiornamenti e di comunicare eventuali informazioni utili sulla sicurezza dei prodotti, specie in caso di problemi riscontrati (articolo 34 del Reach) o di richiedere comunque informazioni e schede di prodotto.

 

Da non dimenticare poi che tutta la documentazione va conservata per dieci anni dal momento dell'ultimo utilizzo o dell'acquisto del prodotto a cui ci si riferisce. Anche il mancato rispetto dell'obbligo di conservazione può essere sanzionato.

 

I contenuti delle Sds sono molto importanti per garantire la salute di chi usa prodotti chimici e la tutela dell'ambiente. Non dimentichiamolo!

 

A cura di Ludovica Delia Nosengo dello Studio legale Landilex

 


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"Stare sul lato del sicuro è facile, basta seguire l'etichetta!" poteva essere vero quando si parlava di fitosanitari in passato, ma al giorno d'oggi le aziende agricole sono tenute ad osservare adempimenti previsti dai Regolamenti Reach, Clp e sui Prodotti Biocidi. Si tratta di norme complesse che hanno un impatto importante sulla gestione quotidiana del lavoro agricolo e che, se non rispettate, possono portare sanzioni anche molto salate.
È per questo che lo Studio legale Landilex, specializzato da anni nel settore della sicurezza dei prodotti fitosanitari, fa il punto sulle norme da conoscere e rispettare per lavorare nel rispetto della legge e quindi nella massima tranquillità.

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