Il 2025 si chiude con una boccata d'ossigeno per il settore delle macchine agricole grazie alla ripresa del mercato italiano dopo tre anni di flessione. Secondo i dati elaborati da FederUnacoma sulla base delle informazioni fornite dal Ministero dei Trasporti, le immatricolazioni di trattrici, trattrici con pianale di carico e sollevatori telescopici registrano incrementi a doppia cifra rispetto al 2024.
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L’analisi delle vendite di trattori nel corso del 2025 evidenzia un miglioramento progressivo: nella prima metà dell'anno l'andamento risultava ancora negativo rispetto all’anno precedente, mentre nella seconda metà - soprattutto nell'ultimo trimestre - c'è stato un forte recupero che ha permesso di chiudere in attivo.
Andamento delle immatricolazioni delle principali tipologie di macchine da gennaio a dicembre 2025
(Fonte foto: FederUnacoma)
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Domanda di trattrici in rialzo
Con 17.573 unità immatricolate, nel 2025 i trattori segnano un +13,7% rispetto al 2024 che si è distinto per il minimo storico di 15.450 unità registrate. Di fatto, il mercato chiude l'anno con risultati simili a quelli del 2023 - chiuso a 17.613 unità - e a quelli pre "boom" del 2021.
Come spiega la Federazione dei costruttori, "negli ultimi anni le immatricolazioni di trattrici hanno mostrato una flessione costante ad eccezione del picco positivo del 2021 quando - complice la ripresa delle attività produttive e commerciali dopo il blocco della pandemia - si è raggiunta la quota delle 24.387 unità".
L'andamento delle vendite di trattrici in Italia dal 2014 al 2024 mostra la flessione di mercato degli ultimi anni
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2025, più risultati positivi che negativi
La categoria di macchinari che registra la crescita più forte è quella dei trattori con pianale di carico, o transporter. Le vendite riportano un +45,7% a fronte di 771 unità immatricolate, un numero superiore non solo alle 529 unità del 2024, ma anche alle 673 unità dell'anno record 2021.
Anch'essi in forte ripresa, i sollevatori telescopici chiudono il 2025 con un +18,2% in virtù di 1.216 unità registrate contro le 1.029 del 2024. Le immatricolazioni tornano così a superare la quota delle 1.200 unità, non raggiunta né nel 2023 né nel 2024.
Andamento delle immatricolazioni di sollevatori telescopici in Italia dal 2020 al 2024
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La crescita risulta più contenuta per i rimorchi, che comunque - con 7.812 unità immatricolate - mettono a segno un incremento del 4,1%. Anche in questo caso il risultato riscatta parzialmente il passivo del 2024 e riporta le vendite ai livelli del 2023 e del periodo pre pandemia.
L'unica categoria che resta in flessione è quella delle mietitrebbiatrici. Le immatricolazioni mostrano un -12% in ragione di 234 unità immatricolate, 32 in meno rispetto al 2024, e la possibilità che si torni a superare le 300 unità si allontana ancora. Dall'analisi delle vendite nel corso del 2025 emergono forti cali in primavera e in estate.
Incentivi: forte sostegno alla domanda
Secondo FederUnacoma, i risultati positivi del 2025 sono stati possibili grazie alla disponibilità di diversi incentivi statali che hanno incoraggiato le imprese agricole a sostenere investimenti in meccanizzazione agricola.
"In questi anni l'incertezza economica, l'aumento dei prezzi di listino causato dalla crescita dei costi di produzione e la minore capacità d'investimento delle imprese dovuta al calo della redditività, hanno pesato sul settore delle macchine agricole - commenta Mariateresa Maschio, presidente di FederUnacoma. Tuttavia, un sostegno importante è venuto dal Fondo Innovazione Ismea, dal Bando Isi dell'Inail, dal credito d’imposta 4.0 e dal credito 5.0, oltre che dai Piani di sviluppo rurale Psr cofinanziati da Unione Europea e Regioni. Questi ultimi rappresentano uno strumento pluriennale e quindi un riferimento costante nel processo di innovazione delle imprese agricole".
Il 2026 inizia con alcune certezze
A fine 2025 sono arrivate altre notizie positive. Lo scorso 16 dicembre, in conferenza stampa, il Ministro dell'agricoltura Francesco Lollobrigida ha annunciato il rifinanziamento del Fondo Innovazione Ismea e del Bando Isi 2024, mentre la Legge di Bilancio n. 199 dello scorso 30 dicembre ha stabilito il rifinanziamento della Zes Unica Agricoltura, della Nuova Sabatini e l'introduzione del nuovo credito 4.0 e dell'iperammortamento.
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"Il rifinanziamento degli incentivi per il 2026 può avere un'importanza decisiva per sostenere la ripresa del mercato che analizzeremo nel corso dell'anno considerando non solo i mezzi immatricolati, ma anche le macchine operatrici, le attrezzature e la componentistica" afferma Simona Rapastella, Direttore Generale di FederUnacoma.
"Inoltre, il prossimo novembre organizzeremo la 47esima edizione della rassegna Eima International che rappresenta una formidabile occasione per monitorare il mercato e interpretare la domanda di nuove tecnologie" aggiunge Rapastella.


























