Tra pochi giorni, dal 4 al 7 febbraio 2026 a Verona, Fieragricola riapre le porte con il claim "Full Innovation" che sintetizza una nuova missione: combinare l'offerta di innovazioni nei segmenti della meccanizzazione agricola, della zootecnia, delle energie rinnovabili e della chimica con una forte spinta verso l'internazionalizzazione e la formazione.
Il nuovo claim della Fiera è perfettamente in linea con l'attività di KUHN che, da oltre un secolo, investe nella ricerca e sviluppo di macchine all'avanguardia per agricoltori e allevatori. Come di consueto, a Verona il Gruppo concentra la proposta su soluzioni per l'allevamento, frutto del know how maturato nel corso degli anni dal team del sito produttivo di Audureau (Francia).

KUHN è un punto di riferimento nelle macchine per la zootecnia da oltre un secolo
(Fonte foto: KUHN Italia)
Ad attendere i visitatori presso lo stand C11, nel padiglione 9, ci saranno tre attrezzature in grado di ottimizzare il benessere e l'alimentazione animali, nonché di rispondere alle richieste del mercato italiano in continua evoluzione. Tra le macchine in mostra la nuova impagliatrice Primor 110.1 GII, lanciata in anteprima - insieme al nuovo carro miscelatore trainato Profile 1.CM - durante l'evento KUHN Press Days 2025.
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Nuova Primor 110.1 GII per una gestione top dei foraggi
Primor 110.1 GII amplia la gamma di impagliatrici KUHN, ponendosi tra la Primor 5570M da 5,5 metri cubi e la Primor 15070M da 15 metri cubi, e risulta adatta agli allevamenti italiani sia per la capacità di 11 metri cubi sia per la compattezza. Presenta, infatti, un'altezza complessiva ridotta (solo 2,67 metri con lo scivolo ripiegato o 2,90 metri con lo scivolo in azione), associata a una lunghezza notevole - 5,50 metri dietro il singolo rotore di alimentazione - che però non compromette la manovrabilità grazie alla posizione intelligente dell'assale. Il rapporto altezza-lunghezza permette di spostarsi agevolmente in qualsiasi tipo di edificio.
La nuova Primor è in grado di ospitare e disfare due balle quadre da 1,20x1,30x2,70 metri (una in più rispetto al modello Primor 5570M) o quattro balle tonde da 1,80 metri di diametro o - proprio come il modello Primor 15070M - tre balle tonde da 2 metri di diametro. Il carico e il trattenimento delle balle, che possono essere tanto di fieno quanto di paglia e insilato, risultano semplici per via della nuova cinematica della sponda posteriore e del piano inclinato del cassone.
La nuova impagliatrice KUHN Primor 110.1 GII Polydrive gestisce due balle quadre oppure tre o quattro balle tonde di differente diametro
(Fonte foto: Serena Giulia Pala - AgroNotizie)
Inoltre, la distribuzione dei foraggi avviene in modo ottimale grazie a componenti ben studiati quali:
- il rotore di alimentazione di grande diametro che evita l'avvolgimento dei filamenti lunghi;
- il sistema di azionamento del rotore Polydrive che - brevettato e dotato di cinghia disinnestabile idraulicamente - garantisce elevata produttività e flusso costante in ogni condizione;
- il sistema di regolazione idraulica della distanza tra il banco denti e le sezioni del rotore che adatta continuamente l’aggressività dell'alimentazione;
- il sistema CleanStraw (già presente su altri modelli Primor) che spruzza acqua sulla paglia riducendo la polvere in circolo nella stalla.
Primor 110.1 GII assicura anche una pacciamatura efficiente sfruttando il sistema Boost Floor, che consente di adattare la velocità e la coppia del nastro convogliatore in base al tipo di foraggio caricato garantendo una portata uniforme, e lo scivolo con torretta orientabile a 300 gradi che permette il lancio del prodotto a destra (fino a 18 metri) e a sinistra (fino a 13 metri) della macchina. Aumentano ulteriormente l'efficienza il sistema brevettato Unroll System, che tramite due pinze idrauliche nel cassone trattiene le balle rotonde in attesa agevolando lo srotolamento della balla in lavorazione, e la nuova centralina per l’azionamento della turbina con fondo in K-Nox.
SPW Intense 27, chef del bestiame
Oltre alla nuova impagliatrice Primor, KUHN schiera a Verona il top di gamma nell'offerta di carri miscelatori semoventi. Si tratta del modello SPW Intense 27.2 CL con capacità di 27 metri cubi che prepara la razione usando due coclee verticali - dotate di 5 coltelli e funzionanti a un regime massimo di 55 giri al minuto - e la distribuisce sfruttando un tappeto trasversale frontale.

I carri miscelatori semoventi KUHN SPW Intense soddisfano al meglio le esigenze nutrizionali dei capi nei grandi allevamenti
(Fonte foto: KUHN Italia)
Pensati per allevamenti moderni e di grandi dimensioni, gli SPW Intense garantiscono il rispetto degli indici di fibrosità, l'omogeneità della miscelazione, la qualità della distribuzione e associano alle elevate prestazioni costi di gestione molto bassi. I consumi di carburante sono ridotti grazie alla combinazione del motore a 6 cilindri Volvo Stage V da 250 cavalli con il dispositivo di gestione dell’idraulica del gruppo fresa-coclea di miscelazione. Anche i costi di manutenzione sono ridotti per merito della fresa con lama di usura facile da sostituire, del nastro convogliatore con giunto imbullonato di lunga durata e delle coclee in K-Nox resistenti all'usura.
Non finisce qui. I carri semoventi assicurano spostamenti rapidi, poiché possono raggiungere velocità di 25 chilometri orari o - su richiesta - di 40 chilometri orari su strada e offrono un'eccellente motricità, dato che il motore montato sull’assale posteriore permette una ripartizione ottimale del carico. A bordo della cabina Visiospace, il conducente gode di elevato comfort e dispone di un'ottima visuale per spostarsi in sicurezza all’interno di edifici con spazi ristretti.
Profile 2.M: carri adatti a ogni stalla
Luci puntate a Fieragricola anche sui carri miscelatori trainati, in particolare sul Profile 25.2 CM, caratterizzato da una vasca di dimensioni medie che contiene fino a 25 metri cubi, da due coclee verticali e da un nastro trasportatore trasversale posizionato nella parte anteriore o posteriore. Il modello in mostra è il carro di maggiore capacità della serie Profile 2.M che - in commercio da inizio 2023 - si colloca tra la linea Profile 2.S con vasche strette e la linea Profile 2.L con vasche larghe.
I carri miscelatori trainati KUHN Profile 2.M sono performanti e facili da gestire anche in spazi ristretti
(Fonte foto: KUHN Italia)
I Profile 2.M sono pensati per rispondere alle nuove aspettative degli allevatori. Il rapporto tra altezza e larghezza del serbatoio rende possibile un coefficiente di riempimento straordinario, mentre le coclee di miscelazione progettate sulla base di elevati standard permettono un taglio e una miscelazione efficienti, indipendentemente dal livello di riempimento e dalla quantità di fibre del foraggio. Inoltre, il brevetto che abbina 5 celle di carico a un telaio integrato consente di raggiungere la massima precisione nella pesatura.
Infine, il nastro trasportatore trasversale inclinabile Flexilift - disponibile in opzione - e le botole a geometria brevettata C-Drive con aperture larghe 1,1 metri assicurano una distribuzione ottimizzata e un flusso uniforme anche con razioni fibrose.


























