Arcadia è l'ultima novità Kverneland in ambito diserbo meccanico. La redazione di AgroNotizie® Agrimeccanica l'ha visto in anteprima al lavoro nelle campagne olandesi ad agosto 2025, in occasione della conferenza stampa internazionale di Kverneland, ma la presentazione ufficiale è avvenuta tra i padiglioni di Agritechnica 2025.

Con l'erpice strigliatore Arcadia, Kverneland rafforza la gamma completa di attrezzature dedicate al controllo meccanico delle infestanti che già include i rompicrosta Helios, le sarchiatrici Onyx e gli avanzati sistemi di guida Lynx, tutte attrezzature frutto dell’acquisizione della francese BC Technique avvenuta nel 2023.

 

Arcadia, la nuova frontiera del diserbo meccanico

Progettato per un utilizzo versatile e affidabile, Arcadia è l'attrezzo ideale per il diserbo meccanico in colture a file, cereali e ortaggi, durante le prime fasi di crescita e in fasi di sviluppo avanzate.

 

L'attrezzatura, per ora, è disponibile esclusivamente nel modello Arcadia 20122 F da 12,2 metri - dove "20" indica la seconda generazione, "122" la larghezza di lavoro e "F" la possibilità di ripiegamento -, mentre l'uscita della serie completa è prevista per la fine del 2026.

 

Il nuovo erpice strigliatore Arcadia di Kverneland gestisce le infestanti tra le file e migliora la struttura superficiale del terreno

Il nuovo erpice strigliatore Arcadia di Kverneland gestisce le infestanti tra le file e migliora la struttura superficiale del terreno

(Fonte foto: Michela Lugli)


I denti dello strigliatore estirpano le colture infestanti portandole in superficie e favorendone l’essiccazione. In questo modo si ostacola la ricrescita delle malerbe, anche nel caso di infestanti da rizoma - fa sapere l'Azienda - note per la loro resilienza.

 

"Arcadia è un attrezzo estremamente versatile - afferma Sandro Battini, sales director, Business Operation Manager di Kverneland Italia. La regolazione della pressione fino a 5 chilogrammi per ciascun dente, unita alla possibilità di sceglierne il profilo più adatto, consente di eseguire lavorazioni prima impossibili, modulando l'aggressività dell'intervento in base alla quantità e qualità del residuo presente".


Oltre al controllo delle malerbe, l'azione dei denti favorisce un effetto di sgretolamento e livellamento che migliora la struttura del terreno. Rompendo la crosta superficiale che si può formare in seguito alle precipitazioni, si favorisce l'emergenza dei semi e si aumenta la circolazione di acqua e aria nello strato superficiale del terreno.

 

Il nuovo erpice strigliatore di Kverneland

Il nuovo erpice strigliatore di Kverneland è composto da un telaio a 5 sezioni, che può essere rigido o flottante, abbinato a 4 ruote di appoggio - espandibili fino a 10 (6 anteriori, 4 posteriori) -, per un adattamento preciso al profilo del terreno e una profondità di lavoro uniforme.

 

A sinistra visione completa del telaio a 5 sezioni di Arcadia, a destra dettaglio di un fermo per rendere flottante la sezione

A sinistra visione completa del telaio a 5 sezioni di Arcadia, a destra dettaglio di un fermo per rendere flottante la sezione

(Fonte foto: Michela Lugli)

 

"La struttura del telaio può essere configurata da rigida a flessibile semplicemente cambiando la posizione dei fermi, per adattarsi a terreni pianeggianti o collinari e piegarsi in modo simmetrico (configurazione standard) o asimmetrico (soluzione premium), a seconda delle esigenze di lavoro e del tipo di coltura" afferma Battini.

 

Grazie al baricentro ravvicinato, alla posizione regolabile delle ruote e al peso ridotto - 2.2 tonnellate il modello da 12,2 metri -, l'attrezzo è compatibile con trattori di medie dimensioni e permette il diserbo meccanico su diverse colture a file e configurazioni di colmi.

 

I denti di Arcadia

I 420 denti di Arcadia, dal diametro di 8 millimetri, sono disposti su 7 file con una spaziatura di 2,9 centimetri e garantiscono la rimozione dei residui e un diserbo uniforme con una copertura ottimale. Kverneland offre la scelta tra due tipologie di denti: standard per colture sensibili, terreni leggeri e residui e aggressivi per terreni duri, pesanti e colture robuste.

 

A sinistra dettaglio delle molle a spirale indipendenti per ciascun dente, a destra dettaglio dei denti passivi e attivi

A sinistra dettaglio delle molle a spirale indipenstandard per ciascun dente, a destra dettaglio dei denti passivi e attivi

(Fonte foto: Michela Lugli)

 

Ogni dente è dotato di una molla individuale che mantiene una pressione uniforme indipendentemente dal terreno, sia sui colmi che nei solchi, offrendo una gamma di pressione di lavoro da 500 grammi a 5 chilogrammi.

 

Inoltre, sono disponibili anche dei rompitraccia per prevenire la ricrescita delle erbe infestanti nelle tracce lasciate dalle ruote del trattore.

 

Regolazione indipendente della pressione e dell'aggressività

Elemento cardine delle prestazioni di Arcadia è la regolazione completamente indipendente della pressione dei denti e dell’angolo di aggressività.

Il controllo della profondità di lavoro è idraulico ed è gestito comodamente dalla cabina del trattore grazie all’ausilio di indicatori visivi che permettono di adattare la pressione in tempo reale.

 

L’aggressività, ovvero l’inclinazione dei denti, è invece gestita attraverso la regolazione meccanica dell’altezza delle ruote di controllo livello, permettendo impostazioni personalizzate per un diserbo più aggressivo o delicato.

 

La pressione al suolo e l'inclinazione dei denti di Arcadia sono facilmente regolabili in maniera indipendente

La pressione al suolo e l'inclinazione dei denti di Arcadia sono facilmente regolabili in maniera indipendente

(Fonte foto: Michela Lugli)


"Questo sistema a doppia regolazione amplia la finestra di lavoro di Arcadia - spiega Maxime Georges, product manager Kverneland. Consente di operare anche nelle fasi più delicate delle colture, applicando angoli di inclinazione delicati dei denti ma con una pressione sufficiente a garantire un diserbo efficacie anche su terreni tenaci".

 

Inoltre, il design curvo dei denti e il sistema di sollevamento automatico proteggono le colture a fine campo, mentre la luce da terra fino a 55 centimetri permette un diserbo efficiente anche nei campi con baule o colmi.

 

Arcadia guarda al futuro

Per il trasporto, Arcadia adotta una chiusura a portafogli compatta a tre sezioni, che permette di contenere la larghezza di trasporto entro i 3 metri. L’attrezzo è inoltre equipaggiato con impianto di illuminazione e pannelli di segnalazione per la circolazione stradale

 

Il sistema di chiusura a tre sezioni di Arcadia permette il trasporto e la circolazione stradale

Il sistema di chiusura a tre sezioni di Arcadia permette il trasporto e la circolazione stradale

(Fonte foto: Michela Lugli)

 

Per quanto riguarda il futuro, Kverneland ha già annunciato alcuni sviluppi in programma. La serie completa uscirà solo a fine 2026 e includerà anche modelli più piccoli - "probabilmente non inferiori ai 7 metri di larghezza di lavoro, misura soglia per questo genere di attrezzatura" specifica Battini.

 

Sono in fase di sviluppo soluzioni di semina per colture di copertura e leguminose, per consentire operazioni combinate di diserbo e semina. Inoltre, è in fase di test un sistema dedicato per estendere la precisione dell'intervallo di pressione dei denti da 0 a 5 chilogrammi - attualmente da 0,5 a 5 chilogrammi -, in modo da essere pienamente compatibile con le prime fasi di sviluppo della pianta.

 

"L’implementazione dell’Isobus è già prevista nella nostra roadmap evolutiva - aggiunge Battini a conclusione. Al momento non è stata prioritaria perché, trattandosi di una macchina da pieno campo, non c’è necessità di gestire il section control come accade su attrezzature come le sarchiatrici Onix". 

 

AgroNotizie® è un marchio registrato da Image Line Srl Unipersonale