Trentino, il bando per i finanziamenti al settore apistico

Disponibili oltre 100mila euro per l'assistenza tecnica, l'acquisto di arnie, di macchinari per il nomadismo, di sistemi di monitoraggio, l'acquisto di api e l'effettuazione di analisi. Scadenza 31 gennaio. All'interno il bando completo

api-arnia-apicoltura-by-matteo-giusti-agronotizie-jpg.jpg

Apicoltura, aperte in Trentino le domande per i finaniamenti
Fonte foto: Matteo Giusti - Agronotizie

Fino al 31 gennaio in Trentino sarà possibile richiedere gli aiuti per il settore apistico. La provincia autonoma di Trento ha infatti pubblicato il bando dell'Ocm miele per la campagna 2018-19.

A disposizione ci sono un totale di 101.599,00 euro che possono essere richiesti da apicoltori, associazioni e enti di ricerca.

Il bando è articolato in 5 azioni: l'azione A per i corsi di formazione e l'assistenza tecnica, l'azione B per l'acquisto di arnie, l'azione C per il miglioramento del nomadismo, l'azione D per le analisi sui prodotti apistici e l'azione E per l'acquisto di api.

All'azione A possono partecipare come beneficiari gli enti di ricerca e le associazioni apistiche con almeno 60 iscritti, e sono previsti di 8.200 euro per i corsi di formazione e di 12.600 euro per assistenza tecnica con finanziamenti all'80% della spesa ammissibile.

All'azione B possono partecipare come beneficiari gli apicoltori per l'acquisto di arnie, melari, arnie con sistema di raccolta polline e arnie con il sistema di trattamento termico finanziabili al 60% per un totale disponibile di 28.200 euro, con una spesa minima di mille euro e massima di 5mila euro.

All'azione C per il nomadismo possono partecipare i singoli apicoltori con almeno 20 alveari e in regola con la normativa sul nomadismo per l'acquisto di rimorchi non agricoli, piattaforme e cavalletti per le arnie, gru e sistemi di monitoraggio a distanza, tutto finanziabile al 50% con una disponibilità di 19.999 euro.

Le spese previste in questo caso sono fino a 4mila euro per i rimorchi, da mille a 5mila euro per piattaforme e cavalletti, fino a 20mila euro per le gru e fino a 1.200 euro per i sistemi di monitoraggio a distanza.

All'azione D per le analisi sui prodotti apistici possono partecipare enti di ricerca e associazioni per con un finanziamento dell'80% delle spese sostenute e una disponibile totale di 5.600 euro, con una spesa minima di mille e massima di 3mila euro a beneficiario.

Infine per l'azione E possono fare domanda i singoli apicoltori per acquistare sciami, famiglie, pacchi d'ape e regine con un finanziamento del 60% purché le api siano della sottospecie Apis mellifera ligustica o Apis mellifera carnica, con uno stanziamento totale di 27 mila euro, per una spesa ammissibile minima di mille euro e massima di 5mila.

Le domande dovranno essere inviate tramite il portale Sian entro il 31 gennaio 2019.
Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda alla pagina dedicata al bando.

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner