Lombardia, ancora una settimana per i contributi all'apicoltura

Oltre 640 mila euro per l'assistenza tecnica, la formazione professionale e l'acquisto di materiale, comprese arnie, macchine per la movimentazione, ma anche sistemi di controllo a distanza e recinzioni anti orso. Scadenza il 18 gennaio

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Lombardia, fino al 18 gennaio è possibile chiedere finanziamenti per l'apicoltura
Fonte foto: Matteo Giusti - Agronotizie

Sono aperte in Lombardia le domande per chiedere i contribuiti per l'apicoltura previsti dall'Ocm miele 2018-2019.
A disposizione ci sono 642.018,01 euro, che possono essere richiesti come beneficiari da singoli apicoltori e da associazioni apistiche.

Il bando prevede 3 misure: la misura A che riguarda la formazione professionale e l'assistenza tecnica, la misura B che ha come obiettivo la lotta alle malattie dell'alveare e la misura C sulla razionalizzazione del nomadismo.

Alla misura A possono partecipare come beneficiari le associazioni apistiche con sede in Lombardia e che abbiano una rappresentanza rilevante, cioè che operino almeno su 4 provincie e abbiamo almeno 50 associati con un patrimonio di almeno 20 mila di alveari dichiarati.

L'azione prevede finanziamenti del 100% per l'organizzazione di corsi e seminari rivolti agli apicoltori, un finanziamento del 90% delle spese sostenute per l'acquisto di materiale informativo e di abbonamenti a riviste di settore, un finanziamento del 90% per l'assistenza tecnica alle aziende e uno del 50% della spesa sostenuta per l'acquisto di recinzioni elettrificate per la protezione dagli attacchi degli orsi.

All'azione B, relativa al controllo delle malattie dell'alveare possono partecipare gli apicoltori in possesso di partita Iva con almeno 80 alveari o con almeno 40 alveari se con sede legali in comuni di montagna in aree svantaggiate.

Il finanziamento prevede un aiuto del 60% per l'acquisto di arnie con fondo a rete per una spesa minima di 2mila euro ad apicoltore e una spesa massima di 10mila euro.

Anche all'azione C sulla razionalizzazione della transumanza possono partecipare solo gli apicoltori lombardi con partita Iva e con almeno 80 alveari o 40 se con sede aziendale in zona montana svantaggiata.

In questo caso il finanziamento copre il 50% della spesa per l'acquisto di macchine per la movimentazione degli alveari come muletti, motocarriole, bancali e gru, ma anche sistemi di monitoraggio a distanza compresi i software necessari.
La spesa dovrà essere compresa tra un minimo di 3mila euro e un massimo di 16mila euro.

Le domande dovranno essere effettuate con modello elettronico Sisco entro il 18 gennaio 2019, mentre le richieste di pagamento, da coloro che avranno avuto diritto ai finanziamenti, dovranno essere presentate entro il 28 giugno 2019 per gli apicoltori ed entro il 16 agosto 2019 per le associazioni sempre tramite modello elettronico Sisco.

Per maggiori dettagli e informazioni si rimanda alla pagina web dedicata al bando.

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